mandato internazionale

Arrestato a Ferrara il fratello di Hanachi, lo avrebbe radicalizzato

Anis, 25 anni accusato di terrorismo e complicità nel delitto di Marsiglia

Ad Aprilia la casa in cui ha vissuto Hanachi

APRILIA – Sospettato di essere un fondamentalista legato agli ambienti terroristici è stato arrestato a Ferrara il fratello di Ahmed Hanachi, l’attentatore che a Marsiglia che ha ucciso due cugine ventenni alla stazione di Saint Charles. La Polizia lo ha individuato e ha eseguito un mandato di cattura internazionale emesso dalla Francia.

Anis Hanachi ha 25 anni ed è accusato di partecipazione ad associazione terroristica e complicità nel delitto commesso dal fratello. Sarebbe stato lui a radicalizzarlo.

Dopo l’arresto, arrivato al termine di una complessa attività investigativa coordinata dal Servizio centrale dell’Antiterrorismo con la collaborazione delle autorità francesi, con il coinvolgimento della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo e della procura di Roma, Anis Hannachi è stato messo a disposizione della procura generale presso la Corte d’appello di Bologna.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma oggi alle 10.30 a Roma negli uffici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

LA COGNATA ITALIANA – Intanto è stato il Corriere della Sera a intervistare Ramona Cargnelutti, l’italiana di Aprilia sposata con Ahmed Hannachi dal 2008 al 2014 e che adesso vive in Tunisia. Il quotidiano riferisce che la donna ha “escluso che il suo ex marito possa essere un terrorista: «Pensava soltanto all’alcol e alla droga, non è mai stato religioso». Le autorità italiane attendono di interrogare la ex moglie di Hanachi che è già stata sentita invece dalla polizia locale tunisina.

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