inquinamento

Sequestrata dal Nipaf dei carabinieri la Sep di Pontinia. Due inchieste sull’impianto di compostaggio

Il Comune di Latina invita i cittadini a non conferire la frazione umida

Il pm Giuseppe Miliano

PONTINIA – E’ stata sequestrata questa mattina dai carabinieri del Nipaf su richiesta del pm Giuseppe Miliano della Procura di Latina, la Sep, l’impianto di compostaggio di Pontinia. Solo ieri il Comitato Mazzocchio in una nota e dopo mesi di battaglie aveva reso noto che a carico dell’azienda esistono due inchieste seguite alle analisi dell’Arpa che hanno rilevato la presenza di percolato e di fumi. Da molti mesi inoltre la Società Ecologica Pontina è al centro di accuse pesantissime da parte dei cittadini per le emissioni maleodoranti e per sversamenti sospetti rilevati anche dal Comune.

Il provvedimento è stato emesso dal gip Giuseppe Cario con l’ipotesi di reato di inquinamento ambientale e nello specifico di emissioni di gas potenzialmente pericolosi. Indagato nell’inchiesta l’amministratore unico della Sep spa, Alessio Ugolini.

CONSEGUENZE SUL SERVIZIO  DI CONFERIMENTO – Come era già successo quando si è fermata la Rida Ambiente, anche in questo caso il sequestro dell’impianto di trattamento rifiuti avrà effetti sulla cittadinanza. Il primo a invitare i cittadini ad “evitare di conferire la frazione umido-organica della raccolta differenziata per i prossimi due giorni, laddove non fosse strettamente urgente e necessario”, è il Comune di Latina.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto