la madre rurale

La statua di Palazzo M riavrà il suo pezzo mancante

Mi chiamo Littoria: "protocollo tra enti per la ricollocazione"

LATINA – La Madre Rurale (statua conosciuta anche come la Portatrice di Pane o l’Abbondanza) opera dello scultore Ulderico Conti che la realizzò tra il 1937 e il ’38, oggi collocata al centro dei giardini di Palazzo M a Latina, potrà ricongiungersi ad un pezzo mancante, una porzione di braccio, ritrovata nel 2004 da un appassionato di storia locale in una discarica e consegnata prima al Comune, quindi alla Guardia di Finanza, per sottrarla alla distruzione certa.

Ne dà notizia il  Movimento Civico Mi Chiamo Littoria che si è fatto promotore di un apposito protocollo d’intesa tra la Regione Lazio, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comune di Latina e il comando provinciale della Guardia di Finanza. “Il nostro Movimento Civico oltre ad offrire agli Enti interessati la massima disponibilità al fine di facilitare il raggiungimento di questo specifico obiettivo, monitorerà fattivamente i futuri sviluppi con l’intento di restituire, in tempi brevi, alla comunità cittadina la citata statua nella sua integrità originaria stante l’alto valore storico e sociale che quest’ultima riveste sin dalle origini della sua fondazione”.

La statua originariamente si trovava all’ingresso della ex Casa del Contadino (demolita nel 1963), fu in quell’epoca che tutte le statue che ornavano l’edificio rischiarono di trasformarsi in calce. Il braccio della madre rurale infatti fu letteralmente segato, ma poi per fortuna l’opera distruttiva si arrestò.

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