la nota

Elezioni Provinciali, dopo l’autocandidatura di Giada Gervasi, il Pd dice no ai personalismi

La Penna, Visari e Forte: "Si lavori ad accordo ampio"

LATINA – Mentre la presidenza della Provincia diventa una prova di muscoli tra sindaci civici tutt’altro che d’accordo sulla linea da tenere,  scende in campo il Pd per dire no ai personalismi e sì ad un accordo ampio.  A spiazzare è stata l’autocandidatura ufficializzata martedì sera della sindaca di Sabaudia Giada Gervasi, sostenuta dal primo cittadino di Aprilia Antonio Terra ed evidentemente da qualcosa in più di una speranza nei voti del  centrodestra. Il sindaco di Latina Damiano Coletta (papabile tra i papabili) si è detto rammaricato per lo strappo della collega arrivato mentre ancora si discuteva sulla scelta migliore. A cercare di portare la pace, i Dem che possono contare su qualche sindaco.

“Il dibattito politico che si sta animando in relazione alle elezioni provinciali di secondo livello di fine mese restituisce una fotografia di grande frammentazione del quadro politico provinciale, caratterizzato da personalismi che oggi sembrano ostacolare soluzioni condivise ed un confronto proficuo sulla elaborazione di piattaforme programmatiche – scrivono in una nota Visari, La Penna e Forte – Appare necessario che su temi come il ciclo dei rifiuti, la ripubblicizzazione del servizio idrico, la viabilità, l’edilizia scolastica, la formazione, il contrasto alla povertà vi sia la capacità di rispondere alle esigenze e alle istanze dei nostri territori, anche attraverso una collaborazione istituzionale fra le principali forze politiche e civiche. Si tratta di questioni che richiedono responsabilità e capacità di confronto”. Non è un segreto che su alcuni dei temi elencati nei mesi scorsi si sia speso in veste di “capofila” il Comune di Latina.

L’APPELLO – Il tre firmatari lanciano quindi un accorato appello “a tutte le forze, politiche e civiche, che governano i comuni del territorio della provincia di Latina, affinché si possano ricercare le condizioni di un confronto e di un accordo istituzionale ampio, in grado di assicurare stabilità e qualità nel governo dell’Ente”, dicendosi anche pronti a fare un passo indietro “per la ricerca della soluzione migliore negli interessi del territorio” pura avendo candidati spendibili e ipotizzando dunque di fatto anche una candidatura Dem.

 

1 Commento

1 Commento

  1. Roby

    6 Aprile 2018 alle 11:08

    Ma come hanno scartato Coletta per la provincia, ma bastava vedere ciò che aveva fatto per latina da sindaco per valutarne le capacità.

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