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Plesso del Pantanaccio, genitori preoccupati per il tetto. Il Comune: “Lavori iniziati”

L'assessore Proietti: "Entro il 12 settembre i lavori saranno ultimati". 950mila euro in arrivo per gli asili

LATINA – Una mamma contatta Radio Luna, perché è preoccupata e arrabbiata per il tetto della scuola materna del Pantanaccio chiusa lo scorso anno per infiltrazioni d’acqua e rimasta così. I lavori promessi infatti non sono ancora stati eseguiti: “I bambini dove andranno a scuola visto che il plesso di Giochetto dove sono stati trasferiti quest’anno non ha lo spazio – si chiede Olga Ziravello –  Dove manderò mia figlia scuola?”. La signora spiega di essersi recata in Comune personalmente con altre mamme e di aver ricevuto rassicurazioni che i lavori sarebbero cominciati lunedì 3 settembre, ma nulla. E il tempo stringe, normale temere il peggio.

“Abbiamo dovuto affrontare un contenzioso con la ditta che aveva eseguito male i lavori di impermeabilizzazione lo scorso anno, abbiamo avuto ragione, e finalmente a fine agosto sono partiti i lavori in Via Quarto, dove si era registrato lo stesso problema di infiltrazioni dal tetto – spiega l’assessore Proietti che ha la delega alla scuola, ma non alle manutenzioni –  La ditta ci ha assicurato che oggi sarebbero cominciati anche i lavori nel plesso del Pantanaccio e che si concluderanno prima dell’inizio della scuola. Io capisco i genitori, la manutenzione è un problema serio e non ci nascondiamo dietro la difficoltà di gestire questi edifici dopo anni di incuria, ma fermi restando i tempi della burocrazia che sono lunghi nella pubblica amministrazione, siamo qui per dare risposte. Questo è il nostro impegno, i cittadini devono sapere che vengono ascoltati”. Un impegno che, per quanto riguarda la scuola del Pantanaccio, sarà presto verificato, il 12 è alle porte.

FONDI PER GLI ASILI NIDO – Proietti annuncia anche l’arrivo di 950 mila euro dal Ministero per gli asili-nido comunali (purtroppo solo a fine anno finanziario): “Vengo da un giro in  tutti i sei asili comunali per valutare e stabilire le priorità. Gli asili non sono ridotti bene, hanno bisogno di tante cose, costituiremo un’unità unica tra scuola, manutenzioni e verde pubblico, per spendere rapidamente questi soldi che siamo riusciti ad ottenere con grande fatica”.

 

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