APRILIA – Dopo il ritrovamento dell’ordigno bellico in via del Tufetto ad Aprilia, scatta il piano della Prefettura per le operazioni di rimozione e brillamento. Domenica, a partire dalle ore 15, partiranno infatti le operazioni di bonifica della bomba inglese e che comporterà lo sgombero di 3000 persone tra Aprilia e Lanuvio fino al termine delle operazioni. Le attività, coordinate dalla Prefettura di Latina e di Roma, vedranno coinvolti i Comuni di Aprilia e Lanuvio, gli Artificieri dell’Esercito, i vigili del Fuoco, le forze di polizia, l’Asl, l’Ares-118, i volontari messi a disposizione dall’Agenzia regionale di protezione civile, la Croce Rossa e i gestori di servizi pubblici essenziali. A seguito delle riunione di coordinamento, che si sono svolte presso le Prefetture, è stato concordato che i Comuni provvederanno all’evacuazione delle abitazione nel raggio d’impatto di 1800 metri dal luogo del ritrovamento dell’ordigno, degli animali e degli oggetti che potranno ricevere danno dall’eventuale esplosione, ad ogni opportuna assistenza alle persone interessate dalle operazione di sgombero (circa 3000), con particolare riferimento agli anziani e ai soggetti disabili.
La bomba verrà fatta brillare presso la cava Stradaioli di Aprilia, in via Isarco. “I Comuni provvederanno, attraverso la notifica dell’ordinanza di evacauzione a fornire – spiega la Prefettura – adeguata informazione alla popolazione, al fine di evitare che le persone autorizzate possano trovarsi accidentalmente nell’area delimitata. Le informazioni relative alle abitazioni da evacuare e alle strade sono state diramata dai Comuni con appositi avvisi alla popolazione, pubblicati sui siti istituzionale”.
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