l'impianto di acqualatina

Ventotene, il dissalatore sotto la lente: analisi in mare e dai rubinetti

Il sindaco scrive al Ministero, interviene il laboratorio ambientale della Guardia Costiera

VENTOTENE – E’ finito sotto la lente della Guardia Costiera il dissalatore di Ventotene e in funzione dall’ottobre 2017. Gli esperti del Laboratorio Ambientale Mobile dopo la segnalazione del sindaco Gerardo Santomauro inviata al Ministero dell’Ambiente, hanno attivato le indagini per verificare l’impatto sull’Area Marina Protetta della salamoia prodotta dall’impianto di Acqualatina. Sull’isola pontina, il vicesindaco aveva già vietato in via precauzionale l’uso a fini potabili dell’acqua invitando gli utenti a limitarne l’uso per motivi igienico – sanitari.

Il Contrammiraglio Aurelio Caligiore, Capo del Reparto Ambientale Marino (R.A.M.), supportato dal Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta, hanno seguito personalmente con il team d’ispettori, le operazioni di campionamento delle acque che fuoriescono dallo scarico del dissalatore. “Il Laboratorio Ambientale Mobile, inviato dal Comando generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, è dotato di moderne apparecchiature per le analisi chimico-fisiche, chimiche e microbiologiche dell’acqua, costituisce un importante strumento per la tutela ambientale”, spiegano dalla Guardia Costiera in una nota. Campioni sono stati prelevati anche dai rubinetti delle utenze. Si attendono i risultati che chiariranno se i dubbi dell’Amministrazione sono fondati ed eventualmente in che misura.

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