SPORT
Gavillucci reintegrato, ma l’Aia ribadisce: “Nessuna acquiescenza alla sentenza”
LATINA – Gavillucci ce l’ha fatta, ma per ora la vittoria è a metà: l’arbitro di Latina come chiedevano i suoi legali Gianluca Ciotti e Leonardo Guidi con una diffida inviata nei giorni scorsi al presidente dell’AIA, Marcello Nicchi è stato reintegrato nel ruolo CAN A, ma non convocato al raduno di Coverciano, e soprattutto non ha ancora firmato il contratto, passo obbligato per tornare sui campi.
La faccenda in effetti nonostante la novità emersa nelle ultime ore, non sembra finire qui: “In esecuzione del dispositivo della decisione n.067/Cfa della Corte Federale di Appello di data 23-1-2019 e fatta salva ogni più ampia riserva di impugnazione avverso tale pronuncia e, dunque, senza alcuna acquiescenza ad essa, con la presente si prende atto dell’annullamento, ivi disposto, della delibera di data 30.6.2018 di dismissione dell’a.e. Claudio Gavillucci dall’organico della CAN A e, per l’effetto, si delibera, ai sensi dell’art.11, comma 6 lett. a, del Regolamento AIA, la reintegra dell’a.e. Claudio Gavillucci nel predetto organico”. Nel documento ufficiale segue poi da parte del Presidente Nicchi il “mandato alla Segreteria di curare, nell’immediatezza, quanto necessario per l’effettuazione, da parte del predetto associato, della prescritta visita medica presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del Coni in Roma, già assolta, prima dell’inizio di ogni attività tecnica, da tutti gli arbitri effettivi inseriti nell’organico della CAN A”.
Quello che questa reintegra, nelle forme in cui avviene, racconta, è che l’Aia non ha nessuna intenzione di cedere e che si appellerà come annunciato sin dall’inizio, non appena lette le motivazioni attese a partire dal 3 febbraio.
I legali di Claudio Gavillucci chiedono con diffida anche la convocazione al Raduno tecnico che comincerà domani a Coverciano, convocazione che ancora non è arrivata. Il direttore di gara fuori da tre mesi, ma ormai anche formalmente tornato in Can A vuole riprendere l’aggiornamento tecnico (per il quale non sono necessarie le visite mediche).
SPORT
Al Cisterna Volley arriva l’opposto “Amaranto” Martines Palacio
CISTERNA – Miguel Ángel Martínez Palacios, 23 anni il prossimo ottobre, opposto colombiano di 202 centimetri, è il terzo nome nuovo del Cisterna Volley. Il primo colombiano nella storia del Cisterna Volley. E’ nato a Carepa, nel dipartimento di Antioquia, a 16 anni ha lasciato la sua (piccola) città, per trasferirsi nella capitale dell’Antioquia, a Medellin dove si gioca una pallavolo di livello più alto. “Amaranto è il mio soprannome. Me lo hanno dato quando giocavo ancora al calcio, per la somiglianza col difensore colombiano Luis Amaranto Perea. Mi è piaciuto subito e dopo la prima volta non l’ho più abbandonato, per me ora è un portafortuna”, racconta lui che ama il numero 7 in omaggio a Cristiano Ronaldo.
“Le maggiori soddisfazioni però me le sono tolte con la Nazionale. Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato il Campionato Mondiale Under 19 del 2021 giocato in Iran. Quel torneo mi ha aperto le porte della pallavolo internazionale, da lì è partita la mia carriera professionistica. Ho concluso quel torneo come terzo miglior realizzatore, dietro a Alexander Nikolov e Ferre Reggers. Un altro traguardo importante è stata la vittoria dei Giochi Bolivariani con la Nazionale Colombiana Under 23. Inoltre, con la Nazionale maggiore abbiamo ottenuto il terzo posto nel torneo di qualificazione ai Giochi Panamericani. L’ultima grande esperienza in ordine di tempo l’ho vissuta con la Colombia al Mondiale nelle Filippine lo scorso anno”.
Ora Miguel Ángel Martínez Palacios, detto Amaranto si prepara per quella che considera la grande opportunità della carriera: “Il campionato italiano è il migliore del mondo e giocare in Italia è sempre stato il mio grande sogno. Adesso si sta avverando. Sarà la prima volta nel vostro Paese, non ci sono mai stato neanche in vacanza. Sarà un nuovo capitolo della mia vita, lo voglio affrontare al meglio. Ho iniziato a studiare la lingua perché è importante per inserirmi prima possibile nella realtà di Cisterna”.
L’opposto colombiano schiaccia a 368 centimetri e mura a 348. “Quando ho iniziato con la pallavolo facevo il centrale. Poi un allenatore ha voluto provarmi opposto convinto che in questo ruolo avrei potuto esprimermi meglio. E’ stata una scelta che mi ha cambiato la carriera. Cosa chiedo a un palleggiatore? Soprattutto una buona comunicazione. Penso sia fondamentale capirsi e che ci sia fiducia reciproca. In questo momento della mia carriera devo pensare a crescere e a migliorarmi come giocatore, svolgendo tutto con umiltà. Prima di arrivare a Cisterna sarò impegnato con la Nazionale colombiana: durante l’estate parteciperemo a quattro tornei, tra cui i Giochi Centroamericani nella Repubblica Dominicana e il torneo di qualificazione sudamericano, nel rispetto degli accordi presi col Cisterna Volley in fase di trattativa. Quando mi si è presentata l’opportunità di giocare nella SuperLega italiana non ho avuto dubbi, inoltre a Cisterna c’è un ottimo progetto e sono certo di trovare un ambiente ideale per continuare a crescere, con l’obiettivo di dare tutto per la squadra”.
IN EVIDENZA
Volpe resta: confermato fino al 2028 l’allenatore del Latina Calcio 1932
LATINA – Volpe resta. Il Latina Calcio 1932 comunica il rinnovo di contratto del responsabile tecnico fino al 2028. “Arrivato a stagione in corso, scrive la società, il Mister ha saputo fin da subito leggere l’ambiente, capire il gruppo e imprimere alla squadra quella mentalità e quella compattezza che si sono rivelate decisive per il raggiungimento dei risultati sportivi. Ha saputo unire competenza e sensibilità, trasformando il calore della piazza di Latina in una risorsa fondamentale per il percorso della squadra. Questo rinnovo è un nuovo punto di partenza. Società, Direttore Sportivo e Mister condividono la stessa visione ed ambizione: continuare a crescere, stagione dopo stagione, senza accontentarsi mai. Il futuro è nerazzurro. E si costruisce insieme!”, si legge in una nota del Club.
SPORT
Luigi Condò resta al Latina Calcio 1932: contratto fino al 2029 per il Direttore Sportivo
LATINA – Luigi Condò resta al Latina Calcio. La società sportiva ha rinnovato il contratto al Direttore Sportivo fino al 2029. “Una scelta di continuità e fiducia, che conferma la volontà di costruire valore attraverso competenza, equilibrio e visione. La stagione appena conclusa ha portato con se risultati importanti, con il raggiungimento della salvezza ed una storica finale di Coppa Italia. Tali risultati sono stati ottenuti anche grazie alla coesione impressa dal Direttore Sportivo al gruppo squadra, il quale si è rivelato capace di affrontare con spirito e determinazione ogni momento dell’annata”, si legge in una nota del Club.
Il rinnovo rappresenta anche un segnale forte per tutto l’ambiente nerazzurro e in particolare per i tifosi: “Potranno guardare al futuro con ambizione e fiducia, consapevoli di poter contare su una figura di grande professionalità e capacità, centrale nel percorso di crescita del club – prosegue la nota – Una scelta per ribadire la propria volontà di consolidare un progetto serio e duraturo, nel segno dell’identità, dell’appartenenza e della voglia di continuare a far crescere il calcio a Latina”.
-
TITOLI11 ore faI quotidiani di Latina in un click – 8 giugno 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 7 giugno 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 giugno 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 3 giugno 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 2 giugno 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 1 giugno 2026






