Commissione urbanistica

Mare d’inverno, a Latina stabilimenti montati anche fuori stagione? Tutti per il sì, ma resta il dilemma

La finanziaria sblocca ma si rischia il conflitto con la Regione Lazio

LATINA – Mare d’inverno, si, ma sudando. Se infatti l’ultima Finanziaria ha stabilito che gli stabilimenti balneari possono restare montati senza interruzione fino a dicembre del 2020 (estate, autunno, primavera e inverno), la Regione Lazio (che ha competenza in materia) aveva precedentemente stabilito che potessero restare montati fuori stagione soltanto gli stabilimenti che avessero anche deciso di restare aperti in inverno, cioè di svolgere il servizio al quale sono destinati. Su questo intreccio di norme e sulla prevalenza tra legge statale e legge regionale, su una materia di competenza regionale, ha rischiato oggi di arenarsi la commissione urbanistica alla quale partecipavano i rappresentanti degli operatori balneari decisi a fare sentire la propria voce. E soprattutto a vedersi riconosciuta l’opportunità data dalla Finanziaria. Come dare loro torto?

Dopo un confronto animato, la decisione è stata quella di prendere tempo. Maggioranza e opposizione hanno infatti concordato che, trovandosi ora alla vigilia della stagione balneare, non valesse la pena di impelagarsi in una questione che è ancora abbastanza lontana dal concretizzarsi e che piuttosto fosse opportuno attendere le decisioni e le norme attuative che dovranno arrivare da Stato e Regione Lazio. Tutti concordano infatti sulla sostanza della questione ovvero consentire la destagionalizzare  sollevando gli operatori dall’onere perenne del montaggio e del successivo smontaggio. Ovviamente nel rispetto delle leggi vigenti.
“Maggioranza e minoranza hanno dato indirizzo al dirigente di redigere una proposta di delibera che tenga conto di queste due esigenze, superando di fatto la precedente delibera del 2016: l’adeguamento alla legge nazionale e la facoltà di aprire anche in mesi non estivi per dare respiro alle attività del settore balneare che, a livello nazionale e locale, sono in crisi”, dicono da Lbc. La delibera che non vedrà la luce prima dell’autunno prossimo, verrà esaminata nelle future commissioni, per poi passare al vaglio del consiglio comunale.
“Sono molto soddisfatta di come è andata la commissione – ha commentato la presidente Celina Mattei – è stato molto interessante ascoltare il punto di vista degli operatori balneari che, in una sede istituzionale come la commissione, assume un valore non scontato. Confrontarsi porta sempre buoni frutti, perché dà la possibilità di comprendere quali sono le reali esigenze del territorio e di chi opera in uno specifico settore”.

I balneari hanno tenuto a ringraziare la consigliera Maria Grazia Ciolfi, delegata per la marina, che già nei giorni scorsi li aveva incontrati con il sindaco e l’assessore all’Ambiente per fare il punto sulla prossima stagione. “Non si tratta per ora di un provvedimento di destagionalizzazione vero e proprio – spiegano ancora dalla Commissione – in quanto esso dovrà essere inserito in maniera più organica all’interno del Pua, sul quale stiamo lavorando già da mesi ed entro il quale saranno inseriti tutti gli aspetti relativi alla marina necessari, in accordo non solo con la normativa nazionale ma anche con gli indirizzi regionali”.

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