rinnovo il 31 marzo

Provincia, ultimo consiglio prima delle elezioni di domenica. Medici: “Uniti nonostante le distanze”

Approvati Dup e Bilancio di Previsione

LATINA – E’ stato l’ultimo Consiglio Provinciale prima del rinnovo previsto per domenica 31 marzo quando si eleggeranno i nuovi consiglieri, ma non il Presidente che resterà in carica altri due anni. Ed è stato proprio il numero 1 di Via Costa, Carlo Medici a voler ringraziare personalmente oggi tutti i consiglieri “per il lavoro e la collaborazione fattiva data in questi mesi di consiliatura, augurandosi (questo è stato condiviso e sottolineato da tutti gli interventi) che possa continuare ancora tale comunità d’intenti consolidatasi nel tempo, al di là delle distanze ideologiche che ci possono essere”.

La discussione è proseguita poi sui quattro punti all’ordine del giorno,  approvati tutti all’unanimità dall’assise e tra questi l’adozione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2019-2021, dedicato alle programmazioni settoriali (fabbisogno del personale, piano delle alienazioni e delle valorizzazioni;  programma triennale e  elenco annuale dei lavori pubblici;  programma biennale di forniture e servizi). La discussione è proseguita poi sul Bilancio di Previsione triennale 2019-2021, approvato all’unanimità, per un importo totale di Euro 132.720,161 (anno 2019), Euro 105.823,876 (anno 2020),Euro 110.305,876 (anno 2021).

“ Il perseguimento del valore pubblico rappresenta la mission di ogni Pubblica Amministrazione da attuarsi -ha ribadito il Presidente Carlo Medici- nell’ambito del processo di allocazione delle risorse, attraverso la pianificazione la programmazione e la progettazione delle politiche pubbliche che devono tener conto anche dell’influenza di fattori ambientali interni, esterni e di contesto. Nel tracciare la strada delle proprie azioni, l’ente non può fare a meno di tenere in considerazione tutti i fattori endogeni ed esogeni che influenzano l’attività e ne condizionano le scelte.” “In particolare, la programmazione è i processo di analisi e valutazione che comparando e ordinando coerentemente- ha continuato Medici- tra loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita le attività e  le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e  civile delle comunità di riferimento.”

 Il Presidente Medici e gli stessi consiglieri provinciali hanno auspicato la necessità di un ritorno delle Province ad Ente di primo livello,  alla centralità delle proprie funzioni come in passato, per rendere più incisivo il lavoro sul territorio e annullare così quel distacco che si è creato tra cittadino e istituzione.

“Grande attenzione dovrà essere posta, non solo sui processi di contenimento delle spese già attivati- si legge nella relazione tecnica- ma soprattutto sul rispetto delle previsioni di entrata ed in particolar modo sul mantenimento del trend di introiti delle sanzioni derivanti da violazioni al codice della strada. Poiché l’esercizio 2019 sconterà ancora gli effetti deleteri che la legge n.190/14 (legge di stabilità 2015) sta provocando sugli equilibri finanziari delle province, solo una oculata gestione (anche  a livello di cassa) di entrate e spese potrà garantire il mantenimento degli equilibri futuri della gestione e il rispetto del pareggio di bilancio”. A conclusione dell’assise c’è stata la presa d’atto della modifica dell’art. 13 dello Statuto UPI Lazio (riguardante la durata delle cariche) approvata nel corso dell’ultima Assemblea Generale del 27 febbraio scorso.

 

 

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