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Latina, bilancio e Dup approvati, Miele (FI): “Libro dei sogni”

La consigliera di opposizione salva solo due emendamenti

LATINA – La consigliera comunale e provinciale di Forza Italia boccia il bilancio e il DUP approvati ieri in consiglio comunale a Latina. “Di fatto sono la fotocopia degli stessi atti approvati lo scorso anno e in quello prima ancora. Partendo dal DUP 2019-2021, se confrontato con quello 2018-2020, è chiaro che la maggior parte degli obiettivi sono stati posticipati in quanto mai realizzati. Ancora una volta un bel libro dei sogni“, dice.
SCUOLE E STRADE – In una nota Miele critica punto su punto le scelte della maggioranza salvando solo due emendamenti: : “Il bilancio invece vede ancora una volta l’amministrazione focalizzarsi su scuole e strade. Bene, ma mi chiedo se è lo stesso obiettivo che va avanti da due anni, come mai siamo ancora a questo punto? Non si riescono a spendere i soldi o i soldi non bastano? A leggere il bilancio emerge chiaramente che i soldi ci sono, allora forse devo dedurre che c’è incompetenza nel non saperli usare. Spicca e mi dispiace molto vedere come si riservino solo 10 mila euro per il turismo che invece sarebbe fondamentale per il rilancio della Marina ad esempio. Sembra irrealistica la previsione di spesa che vede un risparmio di 700 mila euro sui rifiuti quando sappiamo che senza raccolta differenziata non ci sarà alcuna riduzione di spesa. Noto invece un aumento di 50 mila euro per sostenere la struttura a supporto del sindaco sul quale mi piacerebbe avere delle spiegazioni”.
Non tutto è negativo, devo infatti esprimere soddisfazione per l’approvazione di due importanti emendamenti: abbiamo ottenuto la messa in bilancio di 150 mila euro per realizzare una struttura per l’alaggio di imbarcazioni sulla foce del fiume Mascarello e di 40 mila euro per realizzare un impianto di videosorveglianza al parco Falcone Borsellino”.
MANCA UN’IDEA DI CITTA’ –  Secondo Miele manca nel bilancio e nel DUP un’idea di città: “Il sindaco in campagna elettorale  – prosegue Miele – aveva promesso la rivoluzione della normalità ma non si è vista né la rivoluzione né la normalità. Anzi, la città è sporca grazie all’operazione ABC che non ha portato i benefici tanto promessi e la raccolta differenziata è a livelli persino inferiori di quelli di Latina Ambiente. Il teatro rimane chiuso e dopo tre anni non si può continuare a dare la colpa a quelli di prima. Lo sport trasloca ad Anzio e Cisterna perché non si spendono soldi sul PalaBianchini che non a caso non compare né nel DUP né in bilancio. Tralascio le condizioni del mercato del martedì, la mancata promessa di rilanciare il sito ex Mercato Annonario, le scuole che puntualmente ogni inverno chiudono perché si trovano con le caldaie rotte. O questa rivoluzione della normalità deve ancora arrivare o devo pensare e ribadire che l’amministrazione Coletta è in forte affanno.

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