CRONACA
Bomba a Formia, 12 ore di operazioni, tutto è andato per il meglio. Oggi riapre il Dono Svizzero
FORMIA – E’ andato tutto bene. Alle 19,15 di domenica 5 maggio, dopo quasi 12 ore di mobilitazione, è stata fatta esplodere la bomba da 500 libre della II Guerra Mondiale trovata in un cantiere edile di Rio Fresco a Formia. Tutto è andato secondo le previsioni e nel migliore dei mondi. Soddisfatta il Prefetto Maria Rosa Trio che ha coordinato le operazioni: prima la preparazione, poi ieri la “missione ordigno”. In videoconferenza dalla sala situazioni della Prefettura di Latina ha rivolto un ringraziamento alla sindaca di Formia, alla Protezione civile, ai vigili del fuoco, a tutte le forze dell’ordine, agli artificieri e ai tanti che hanno fattivamente lavorato nel corso della giornata per la buona riuscita delle operazioni.
Il residuato bellico despolettato a distanza dagli artificieri del 21° Reggimento Guastatori di Caserta, era arrivato trasportato a bordo di un camion scortato dalla polizia stradale nel pomeriggio nella cava Barbetti di Priverno individuata come sito idoneo alle operazioni di brillamento.
Erano le quattro del pomeriggio, esattamente quattro ore dopo l’avvio delle operazioni di disinnesco da parte degli artificieri, quando l’ordigno è stato caricato sul mezzo militare predisposto per il viaggio lungo l’Appia da Formia a Itri, Fondi, Terracina e poi Priverno. A quell’ora è stata disposta la riattivazione dell’energia elettrica e degli altri servizi primari mentre la prefettura autorizzava il rientro graduale dei cittadini nelle abitazioni della zona rossa: prima quelle non autosufficienti che erano state le ultime a lasciare casa, accompagnate dai volontari della Croce Rossa.
Lunga l’interruzione della linea ferroviaria Roma-Formia-Napoli che è ripresa solo alle 17 circa. e. Alle 17 sono stati aperti in città i 27 varchi e cancelli allestiti agli accessi della “zona rossa” di 1.800 metri, consentendo il rientro di quasi tutti i 16mila residenti inclusi nel perimetro rosso.
“E’ stato un lavoro di sinergia incredibile – ha concluso il sindaco – nel quale sono stati messi da parte tutti i nostri individualismi, con una grande collaborazione da parte della Protezione Civile, che ha organizzato due campi base che farebbero invidia a qualsiasi tipo di emergenza, nonché della Croce Rossa, della Federazione provinciale Cuochi e di quanti si sono prodigati perché ci fossero anche momenti di aggregazione e di divertimento. E naturalmente un grazie alla efficienza e professionalità degli artificieri del 21° Reggimento di Caserta. Formia ha risposto in maniera positiva”.
Anche il vice prefetto vicario Vittoria Ciaramella ha sottolineato l’efficienza della macchina organizzativa: “Ritengo che le operazioni siano andate in maniera perfetta, ci sono state molte riunioni in Prefettura e il sindaco e la macchina operativa del Comune hanno funzionato risolvendo anche alcuni piccoli inconvenienti tecnici utili. Un bilancio senza dubbio positivo, con gli artificieri che hanno svolto un ottimo lavoro, a loro va il nostro plauso perché sono sempre loro che rischiano la vita”.
Sono stati aperti, come momento di svago, e visitati gratuitamente per l’occasione, a cura del Comune e dell’associazione Sinus Formianus, i principali siti storico-archeologici come la Tomba di Cicerone, il Cisternone Romano di Castellone e l’area archeologica del Caposele. Qualcuno si è spinto fino al Redentore. Un’attenta gestione della situazione è stata garantita dal Centro Operativo misto, coordinato nella sala Falcone e Borsellino dal vice prefetto vicario, dottoressa Vittoria Ciaramella, e dal Centro Operativo comunale.
RIAPRE IL DONO SVIZZERO – E non è finita. Riapre oggi infatti il Dono Svizzero, l’ospedale principale del sud pontino svuotato e chiuso per le operazioni, perché all’interno della zona rossa. Tra oggi e domani riaprirà la clinica Salus Sorriso sul mare.
CRONACA
Violenza di genere, la Questura rinnova il Protocollo Themis per il contrasto degli atti persecutori
È stato rinnovato a Latina il protocollo d’intesa “Themis”, strumento operativo dedicato alla prevenzione e al contrasto degli atti persecutori e della violenza di genere. L’accordo, della durata biennale, è stato sottoscritto questa mattina dal Questore Fausto Vinci e dalla dottoressa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”.
Il protocollo “Themis” si distingue infatti per un approccio innovativo che, oltre alla tutela delle vittime – in larga parte donne – prevede l’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di comportamenti violenti. I soggetti destinatari di ammonimento vengono invitati, su base volontaria e gratuita, a partecipare a programmi di supporto seguiti da professionisti qualificati, tra cui criminologi, psicoterapeuti, avvocati ed educatori.
Dalla sua attivazione, il protocollo ha portato all’emissione di 194 ammonimenti per stalking e violenza domestica. Di questi, 41 soggetti hanno aderito ai percorsi previsti, intraprendendo un cammino di consapevolezza e cambiamento. Il rinnovo dell’accordo consolida quindi una strategia orientata alla prevenzione della recidiva e alla costruzione di un sistema capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio.
CRONACA
Latina, controlli in un locale: sospesa la licenza e disposta la chiusura per 3 giorni
Proseguono a Latina i controlli della Polizia di Stato sugli esercizi pubblici, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. In questo contesto, il Questore ha disposto la sospensione della licenza nei confronti di un locale di somministrazione di alimenti e bevande del capoluogo pontino, con conseguente chiusura temporanea per tre giorni. Il provvedimento, notificato nella giornata di ieri, è operativo da oggi, 22 aprile 2026. La decisione è stata adottata a seguito di ripetuti interventi delle forze dell’ordine per episodi di violenza e disordini verificatisi sia all’interno dell’esercizio che nelle aree limitrofe. Gli accertamenti hanno evidenziato come il locale fosse divenuto punto di ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, spesso coinvolti in risse e aggressioni, generando allarme tra i residenti.
La misura, prevista dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, ha natura preventiva e mira a interrompere situazioni di pericolo, tutelando la sicurezza collettiva anche a prescindere da eventuali responsabilità dirette del titolare dell’attività.
CRONACA
Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza
È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.
-
TITOLI19 ore faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026





