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Coletta, tre anni di mandato per il sindaco di Latina: “Abbiamo cambiato la sostanza, il lavoro è ancora tanto, ma ce la faremo”

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LATINA – E adesso sono tre. Tre anni da quando la sfida Lbc è partita. Oltre la metà del cammino.

Tante difficoltà che si riflettono all’esterno con una forza demolitiva. Quali sono le cose fatte?  

Non è stata una cosa scontata e semplice questo avvio. Il “sistema Latina”, quello che aveva consegnato la città al malaffare, non è stato ancora definitivamente debellato e i nostri sforzi sono stati orientati a questo – dice il sindaco di Latina Damiano Coletta –  Poi c’è un altro aspetto importante e positivo che non viene raccontato ed è l’elemento partecipativo che rappresenta una realtà in molti comuni d’Italia ed è il futuro del nostro Paese. A Latina oggi la partecipazione dei cittadini e delle associazioni è una realtà. Aver attivato il settore dei servizi sociali dandogli una capacità di risposta , essere stati promotori insieme agli altri comuni di una sorta di consorzio dei servizi sociali che si integra con quelli socio-sanitari ha contribuito a diminuire le disuguaglianze sociali. Questo è un riconoscimento che ci viene dato e riguarda le persone fragili. L’altro aspetto della partecipazione sono i patti di collaborazione.

In ultimo, lo voglio dire: l’aver fatto conoscere l’istituto del bando di gara, che offre pari opportunità a tutti. Latina si sta riscoprendo comunità a dispetto di un racconto diverso. E’ chiaro che l’estetica e il decoro sono aspetti su cui dobbiamo ancora lavorare di più e mi dispiace non essere stato nei tempi come avrei voluto.

Sindaco, lo sa che ci sono cittadini che cominciano a dire che se lo scotto da pagare per avere chiarezza e legalità nell’azione amministrativa è l’inefficienza, allora c’è forse  qualcosa da rivedere

Io dissento da questo modo di vedere. La legalità sicuramente ha un prezzo anche in termini di rapidità nelle risposte, ma poi si arriva ad un punto in cui necessariamente si migliora. Proprio in questi giorni ho avuto riscontri positivi da enti esterni con risposte ben diverse anche in termini di standard qualitativi,per esempio sull’anticorruzione. Tutto questo è un investimento sul futuro che costa sicuramente fatica e forse anche avere una fase transitoria di inefficienza. Ma qual è l’alternativa? Riconsegnare questa  città a chi l’ha devastata? Consegnarla al malaffare, a chi preferiva fare il favore all’amico di? In questa città persistono infiltrazioni camorristiche e mafiose che non esiterò a denunciare non appena avrò acquisito le prove. Non ci si può dimenticare da dove si veniva”.

Abc galleggia, ci si aspettava molto di più, il mutuo non è arrivato, quali sono le prospettive per l’Azienda dei Beni Comuni?

Anche qui: quando si fanno scelte coraggiose se ne paga lo scotto. Sicuramente abbiamo colpito un ambito delicato di un sistema del nostro Paese sulla gestione dei rifiuti. Il ricorso di De Vizia ha sicuramente rallentato l’attività, siamo in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato, ma siamo certi di aver risposto a quanto indicato dall’ultima sentenza. Non voglio consolarmi con l’aglietto, ma il bilancio dell’azienda  è a posto e questo è un investimento per il futuro della città, i tempi della pubblica amministrazione sono amplificati, ma al termine dei cinque anni io credo che il risultato ci sarà.

Dal punto di vista politico, Lbc ha perso qualche pezzo, il Pd è il partito che le fa più opposizione, nonostante lei sia considerato vicino ai valori della sinistra. Il centrodestra si è decisamente ripreso e ha riconquistato tutto il suo pubblico come dimostrano le Europee. Si parla di mozioni di sfiducia confidando quindi su qualche altra defezione tra i suoi. L’assessora Caprì ha rassegnato le dimissioni e spunta il nome dell’ex sindaca di Roccagorga.

Si continuano a fare racconti su notizie false, non posso fare un comunicato di smentita al giorno. Se si scrive che gli asini volano io non è che posso fare un comunicato per dire che gli asini non volano. Su Carla Amici la polemica è stata spropositata oltre che immotivata. L’ho incontrata, con lei ho parlato dei problemi di Abc, visto che ha esperienza nel campo e valuto l‘ipotesi di una collaborazione in questo senso. Escludo ruoli di giunta. Quanto alla supposta crisi, posso dire che se dovessi individuare cambi di giunta utili nell’ottica del bene della città, lo farei. Con Lbc però ci siamo confrontati apertamente proprio di recente e rinnovati piena fiducia reciproca. Quanto all’opposizione, lo voglio dire chiaro: una parte,  quella che è stata a pranzo con chi aveva il volto dei Di Silvio e dei Ciarelli, non può ora rifarsi una verginità facendo finta di nulla.

Ai cittadini delusi che cosa si sente di dire

Mi sarei aspettato di trovare una città meno condizionata da errori del passato. Per esempio sulle tanto vituperate buche  abbiamo messo cinque milioni di euro. Lo abbiamo fatto unicamente  noi. Il trasporto pubblico è migliorato. Abbiamo il car sharing elettrico. Siamo tornati a fare le gare pubbliche. La sfida è questa, liberarci da un passato che non deve tornare più. Una volta messi a posto asfalto, decoro e Abc, che in questo momento condizionano il giudizio, ai cittadini mi sento di dire che possono stare tranquilli perché la scelta di votarci troverà nel tempo congruo una sua coerenza.

Un voto a questa amministrazione

Tutti hanno sudato la loro maglia. Anche io speravo che i tempi per raggiungere gli obiettivi fossero diversi, ma so che fatica è stata fatta. Io darei un 6 e mezzo. Anzi un 7.

 

 

49 Comments

49 Comments

  1. Maria Molinari

    21 Giugno 2019 at 12:20

    Ha sempre la battuta pronta sor Coletta….bravo

  2. Renato Catenacci

    21 Giugno 2019 at 12:34

    La percezione di sicurezza è peggiorata. La percezione del decoro urbano anche. Sindaco Coletta, insieme ad altri sindaci, protestate contro la legge di stabilità invece che contro i porti chiusi.

  3. Francesca Monella

    21 Giugno 2019 at 12:38

    La percezione di degrato non è solo a latina…è in tutta Italia….oramai siamo un Paese che in anni e anni non si è mai rinnovato e quindi ora sta andando allo…scatafascio totale

  4. Fabio Ruvisi

    21 Giugno 2019 at 12:46

    latina e ferma fai partire il turismo a latina non siete capaci

  5. Marco Marcus de Franceschi

    21 Giugno 2019 at 12:51

    Francesca Monella fatti una passeggiata nelle altre città….Roma e latina senza eguali

  6. Antonio Gobbo

    21 Giugno 2019 at 12:53

    Che coraggio

  7. Marzio Calandrini

    21 Giugno 2019 at 12:58

    Caro Sindaco, ormai stai sulla graticola ed e’ molto difficile uscirne indenne.Le promesse del marinaio trovano il tempo che trovano.

  8. Roberto Ottani

    21 Giugno 2019 at 12:59

    Abbiamo cambiato la sostanza , NON IL RISULTATO.

  9. Giacomo Andriollo

    21 Giugno 2019 at 13:05

    Sta così

  10. peter rei

    21 Giugno 2019 at 13:08

    Oste quanto è buono il vino?
    Che deve dire?

    Per il resto credo che Catenacci abbia centrato il punto. Il patto di stabilità è il vero problema.

  11. Massimiliano VemscisamArt Treggiari

    21 Giugno 2019 at 13:08

    Dai ragazzi……..non può essere veo!dai non ci credono neanche loro a quello che dicono!!!!!

  12. Germano Buonamano

    21 Giugno 2019 at 13:12

    Scusami come puoi dire abbiamo cambiato la sostanza quando in sostanza hai perso oltre sei cento mila euro di fondi finanziati?.

    è un mistero ciò che affermi..

  13. Leonardo Boscaro

    21 Giugno 2019 at 13:16

    Secondo me vieni da un altro pianeta.

  14. Annalisa Calabresi

    21 Giugno 2019 at 13:30

    Quale sarebbe la sostanza???????????

  15. Tullio Fiaschetti

    21 Giugno 2019 at 13:33

    Ma credo che vi paghino profumatamente per scrivere queste cazzate … Su Coletta nulla da dire, se non che se ne deve andare a casa

  16. Alex Colaiuta

    21 Giugno 2019 at 13:39

    A chiacchieró l’unica cosa che avete cambiato sono i nomi alle
    Piazze…. dimettitiiiiii
    Coletta non è il mio sindaco

  17. Pasquale Caglioti

    21 Giugno 2019 at 13:53

    Quale sostanza? Il degrado? Ascolta l’intervista fatta da Lazio TV a una signora residente in viale Italia e mettetevi una mano sulla coscienza

  18. Giuseppe Noce

    21 Giugno 2019 at 13:54

    Infatti, stai cambiando i latinensi con gli africani….

  19. Alessandro Ciolfi

    21 Giugno 2019 at 13:57

    ……e io pensavo che avessero cambiato soltanto le fioriere……

  20. Guido Ambroselli

    21 Giugno 2019 at 14:06

    Avanti sindaco fallo per la gente che capisce … il resto lascialo alle chiacchiere di chi ha sempre votato i magnaccioni della destra .

  21. Marrone Castrese

    21 Giugno 2019 at 14:12

    Ma che sta a di sto sindaco annamo bene

  22. Rita Molinari

    21 Giugno 2019 at 14:13

    E’ proprio vero!!!!!!hai cambiato la sostanza, da una bella citta’ a un cesso du citta’. VERGOGNA

  23. Adele Panecaldo

    21 Giugno 2019 at 14:24

    Almeno io non l ho votato ma di sicuro in mezzo a voi che adesso vi lamentate ce ne sono parecchi che lo hanno votato altrimenti come si spiega che sta là?

  24. Adele Panecaldo

    21 Giugno 2019 at 14:29

    Francesca Monella noi siamo di latina e a lei dobbiamo pensare visto che è qua che abitiamo

  25. Annalisa Calabresi

    21 Giugno 2019 at 14:35

    Antonella Bacci lo sanno solo loro

  26. Gianni Zilio

    21 Giugno 2019 at 15:10

    No prima cera il giro DITALIA.MO.ARRIVANO.GLI.ALPINI.COSI LATINA SI PULISCIE.

  27. Graziana Girotti

    21 Giugno 2019 at 15:31

    Rita Molinari beh, 20 anni fa, quando mi sono trasferita qui, a Roma la chiamavano “Latrina” ed i miei amici mi dicevano “non avrai il coraggio di far crescere tua figlia lì?????” Diciamolo: un gioiello non è mai stato!

  28. Graziana Girotti

    21 Giugno 2019 at 15:31

    Rita Molinari beh, 20 anni fa, quando mi sono trasferita qui, a Roma la chiamavano “Latrina” ed i miei amici mi dicevano “non avrai il coraggio di far crescere tua figlia lì?????” Diciamolo: un gioiello non è mai stato!

  29. Murri Mauro

    21 Giugno 2019 at 15:35

    Gianni Zilio cambio nome al giardinetto

  30. Rossella Bonomo

    21 Giugno 2019 at 15:55

    In sostanza hanno cambiato le vie

  31. Rossella Bonomo

    21 Giugno 2019 at 15:56

    Adele chi lo ha votato lo ha fatto per paura di rimanere peggio cioe come era con gli altri sindaci ora poi un cardiologo puo fare un sindaco no

  32. Ivan Vellucci

    21 Giugno 2019 at 16:04

    In tre anni ancora non si sono imparati che a giugno l’erba cresce e se non programmi il taglio poi diventa troppo alta…insomma un esempio per dire tanto altro

  33. Enrico Calandrini

    21 Giugno 2019 at 16:14

    La cosa buona di tutte queste minchiate che ha detto e che se scavato la fossa con le proprie mani in questi tre anni , ancora 1 anno e dalla prossima estate sarà già campagna elettorale e il nostro caro cardiologo lo rivedremo per le corsie del Goretti , così vedrà bene cosa è diventato quell’ospedale, ancora un anno di nullità totale.
    E di LBC , di Coletta , di Giri , di Gava, di Bellini , rimarrà solo un mero ricordo .

  34. Rino De Cicco

    21 Giugno 2019 at 17:10

    No grazie,basta,puoi anche fermarti così!!!!in tre anni hai già fatto abbastanza danni!!!!

  35. Rita Molinari

    21 Giugno 2019 at 17:32

    Graziana Girotti le posso assicurare che all incirca 40/45 anni fa era una bella cittadina . il centro curato, il mare bello, non c era erbaccia, boom di negozi e benessere. Non so dirle quando e’ iniziato il declino, ma l amministrazione di Di Giorgi e’ stata schifosa,…..con l avvento di Coletta e’ stato il baratro anche lui ci ha illusi…….pero’ detto tra noi i suoi colleghi romani hanno avuto coraggio a chiamare Latrina quando Roma ha gli eccessi negativi in tutto. Latina fara’ schifo ma mi fa’ ancora piu’ schifo Roma

  36. Tullio Fiaschetti

    21 Giugno 2019 at 17:42

    Enrico Calandrini soprattutto Bellini … Finita la mangiatoia della politica tornerà a fare quello che sa fare meglio … Le biciclettate

  37. Enrico Calandrini

    21 Giugno 2019 at 17:45

    Tullio Fiaschetti hai detto bene , va. a testare tutte le rotonde che avrebbero dovuto fare

  38. Sandra

    21 Giugno 2019 at 17:58

    Se stai zitto sindaco fai più bella figura. È diventata una pattumiera Latina, buche, degrado, sporcizia. Taci per favore

  39. Carla Di Giacomo

    21 Giugno 2019 at 18:37

    Di danni ne hai fatti abbastanza,circolare

  40. Adele Panecaldo

    21 Giugno 2019 at 20:14

    Rossella Bonomo tanto come dico sempre so tutti uguali

  41. Marco Chiavelli

    21 Giugno 2019 at 22:54

    Rita Molinari i miei amici romani la chiamano LITTORIA!!!

  42. Massimiliano Caccia

    21 Giugno 2019 at 23:38

    Nooo. Ma questo sta a di sul serio? È convinto de quello che dice.. un sindaco che pensa solo alle risorse boldriniane alle sue false coop a togliere la storia alla nostra città e lascia i cittadini di LITTORIA nella merda partendo dell’assistenza sociale case popolari e sanità.. fai schifo…. ci sono parecchie famiglie italiane senza casa senza lavoro e che dormono in macchina con i figli, e il sindaco a chi pensa? Alle risorse e ai guadagni.. forse è ora che facciamo un Po de casino e cacciamo lui è tt la giunta ..

  43. Marzia D'arpino

    22 Giugno 2019 at 1:55

    porcoddue…. di coraggio ne abbiamo?

  44. Daniela Vitali

    22 Giugno 2019 at 6:00

    No comment!!!

  45. Roby

    22 Giugno 2019 at 9:06

    Riccioli d’argento si fa forte con l’esito del recente sondaggio, in fin dei conti ha preso il 23% in più di quello che pensava,e poi ha pure invitato i suoi probabili supporter a pranzo sotto il sole con i tavoli posizionati sull’asfalto e senza ombrellone(quando si dice tenere in caldo le persone alle quali ci si tiene)

  46. Roby

    22 Giugno 2019 at 9:08

    La pontina ss 148, è un pò dissestata, ma fino a roma ti ci riporta,e salutaci i tuoi amici che vanno a buttare la spazzatura tra gabbiani ,topi e cinghiali.

  47. peter rei

    23 Giugno 2019 at 10:40

    qual è la alternativa? Cosa proponete?

  48. peter rei

    23 Giugno 2019 at 14:06

    beh Roma mica Zurigo….

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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