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Coletta, tre anni di mandato per il sindaco di Latina: “Abbiamo cambiato la sostanza, il lavoro è ancora tanto, ma ce la faremo”

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LATINA – E adesso sono tre. Tre anni da quando la sfida Lbc è partita. Oltre la metà del cammino.

Tante difficoltà che si riflettono all’esterno con una forza demolitiva. Quali sono le cose fatte?  

Non è stata una cosa scontata e semplice questo avvio. Il “sistema Latina”, quello che aveva consegnato la città al malaffare, non è stato ancora definitivamente debellato e i nostri sforzi sono stati orientati a questo – dice il sindaco di Latina Damiano Coletta –  Poi c’è un altro aspetto importante e positivo che non viene raccontato ed è l’elemento partecipativo che rappresenta una realtà in molti comuni d’Italia ed è il futuro del nostro Paese. A Latina oggi la partecipazione dei cittadini e delle associazioni è una realtà. Aver attivato il settore dei servizi sociali dandogli una capacità di risposta , essere stati promotori insieme agli altri comuni di una sorta di consorzio dei servizi sociali che si integra con quelli socio-sanitari ha contribuito a diminuire le disuguaglianze sociali. Questo è un riconoscimento che ci viene dato e riguarda le persone fragili. L’altro aspetto della partecipazione sono i patti di collaborazione.

In ultimo, lo voglio dire: l’aver fatto conoscere l’istituto del bando di gara, che offre pari opportunità a tutti. Latina si sta riscoprendo comunità a dispetto di un racconto diverso. E’ chiaro che l’estetica e il decoro sono aspetti su cui dobbiamo ancora lavorare di più e mi dispiace non essere stato nei tempi come avrei voluto.

Sindaco, lo sa che ci sono cittadini che cominciano a dire che se lo scotto da pagare per avere chiarezza e legalità nell’azione amministrativa è l’inefficienza, allora c’è forse  qualcosa da rivedere

Io dissento da questo modo di vedere. La legalità sicuramente ha un prezzo anche in termini di rapidità nelle risposte, ma poi si arriva ad un punto in cui necessariamente si migliora. Proprio in questi giorni ho avuto riscontri positivi da enti esterni con risposte ben diverse anche in termini di standard qualitativi,per esempio sull’anticorruzione. Tutto questo è un investimento sul futuro che costa sicuramente fatica e forse anche avere una fase transitoria di inefficienza. Ma qual è l’alternativa? Riconsegnare questa  città a chi l’ha devastata? Consegnarla al malaffare, a chi preferiva fare il favore all’amico di? In questa città persistono infiltrazioni camorristiche e mafiose che non esiterò a denunciare non appena avrò acquisito le prove. Non ci si può dimenticare da dove si veniva”.

Abc galleggia, ci si aspettava molto di più, il mutuo non è arrivato, quali sono le prospettive per l’Azienda dei Beni Comuni?

Anche qui: quando si fanno scelte coraggiose se ne paga lo scotto. Sicuramente abbiamo colpito un ambito delicato di un sistema del nostro Paese sulla gestione dei rifiuti. Il ricorso di De Vizia ha sicuramente rallentato l’attività, siamo in attesa della pronuncia del Consiglio di Stato, ma siamo certi di aver risposto a quanto indicato dall’ultima sentenza. Non voglio consolarmi con l’aglietto, ma il bilancio dell’azienda  è a posto e questo è un investimento per il futuro della città, i tempi della pubblica amministrazione sono amplificati, ma al termine dei cinque anni io credo che il risultato ci sarà.

Dal punto di vista politico, Lbc ha perso qualche pezzo, il Pd è il partito che le fa più opposizione, nonostante lei sia considerato vicino ai valori della sinistra. Il centrodestra si è decisamente ripreso e ha riconquistato tutto il suo pubblico come dimostrano le Europee. Si parla di mozioni di sfiducia confidando quindi su qualche altra defezione tra i suoi. L’assessora Caprì ha rassegnato le dimissioni e spunta il nome dell’ex sindaca di Roccagorga.

Si continuano a fare racconti su notizie false, non posso fare un comunicato di smentita al giorno. Se si scrive che gli asini volano io non è che posso fare un comunicato per dire che gli asini non volano. Su Carla Amici la polemica è stata spropositata oltre che immotivata. L’ho incontrata, con lei ho parlato dei problemi di Abc, visto che ha esperienza nel campo e valuto l‘ipotesi di una collaborazione in questo senso. Escludo ruoli di giunta. Quanto alla supposta crisi, posso dire che se dovessi individuare cambi di giunta utili nell’ottica del bene della città, lo farei. Con Lbc però ci siamo confrontati apertamente proprio di recente e rinnovati piena fiducia reciproca. Quanto all’opposizione, lo voglio dire chiaro: una parte,  quella che è stata a pranzo con chi aveva il volto dei Di Silvio e dei Ciarelli, non può ora rifarsi una verginità facendo finta di nulla.

Ai cittadini delusi che cosa si sente di dire

Mi sarei aspettato di trovare una città meno condizionata da errori del passato. Per esempio sulle tanto vituperate buche  abbiamo messo cinque milioni di euro. Lo abbiamo fatto unicamente  noi. Il trasporto pubblico è migliorato. Abbiamo il car sharing elettrico. Siamo tornati a fare le gare pubbliche. La sfida è questa, liberarci da un passato che non deve tornare più. Una volta messi a posto asfalto, decoro e Abc, che in questo momento condizionano il giudizio, ai cittadini mi sento di dire che possono stare tranquilli perché la scelta di votarci troverà nel tempo congruo una sua coerenza.

Un voto a questa amministrazione

Tutti hanno sudato la loro maglia. Anche io speravo che i tempi per raggiungere gli obiettivi fossero diversi, ma so che fatica è stata fatta. Io darei un 6 e mezzo. Anzi un 7.

 

 

49 Comments

49 Comments

  1. Maria Molinari

    21 Giugno 2019 at 12:20

    Ha sempre la battuta pronta sor Coletta….bravo

  2. Renato Catenacci

    21 Giugno 2019 at 12:34

    La percezione di sicurezza è peggiorata. La percezione del decoro urbano anche. Sindaco Coletta, insieme ad altri sindaci, protestate contro la legge di stabilità invece che contro i porti chiusi.

  3. Francesca Monella

    21 Giugno 2019 at 12:38

    La percezione di degrato non è solo a latina…è in tutta Italia….oramai siamo un Paese che in anni e anni non si è mai rinnovato e quindi ora sta andando allo…scatafascio totale

  4. Fabio Ruvisi

    21 Giugno 2019 at 12:46

    latina e ferma fai partire il turismo a latina non siete capaci

  5. Marco Marcus de Franceschi

    21 Giugno 2019 at 12:51

    Francesca Monella fatti una passeggiata nelle altre città….Roma e latina senza eguali

  6. Antonio Gobbo

    21 Giugno 2019 at 12:53

    Che coraggio

  7. Marzio Calandrini

    21 Giugno 2019 at 12:58

    Caro Sindaco, ormai stai sulla graticola ed e’ molto difficile uscirne indenne.Le promesse del marinaio trovano il tempo che trovano.

  8. Roberto Ottani

    21 Giugno 2019 at 12:59

    Abbiamo cambiato la sostanza , NON IL RISULTATO.

  9. Giacomo Andriollo

    21 Giugno 2019 at 13:05

    Sta così

  10. peter rei

    21 Giugno 2019 at 13:08

    Oste quanto è buono il vino?
    Che deve dire?

    Per il resto credo che Catenacci abbia centrato il punto. Il patto di stabilità è il vero problema.

  11. Massimiliano VemscisamArt Treggiari

    21 Giugno 2019 at 13:08

    Dai ragazzi……..non può essere veo!dai non ci credono neanche loro a quello che dicono!!!!!

  12. Germano Buonamano

    21 Giugno 2019 at 13:12

    Scusami come puoi dire abbiamo cambiato la sostanza quando in sostanza hai perso oltre sei cento mila euro di fondi finanziati?.

    è un mistero ciò che affermi..

  13. Leonardo Boscaro

    21 Giugno 2019 at 13:16

    Secondo me vieni da un altro pianeta.

  14. Annalisa Calabresi

    21 Giugno 2019 at 13:30

    Quale sarebbe la sostanza???????????

  15. Tullio Fiaschetti

    21 Giugno 2019 at 13:33

    Ma credo che vi paghino profumatamente per scrivere queste cazzate … Su Coletta nulla da dire, se non che se ne deve andare a casa

  16. Alex Colaiuta

    21 Giugno 2019 at 13:39

    A chiacchieró l’unica cosa che avete cambiato sono i nomi alle
    Piazze…. dimettitiiiiii
    Coletta non è il mio sindaco

  17. Pasquale Caglioti

    21 Giugno 2019 at 13:53

    Quale sostanza? Il degrado? Ascolta l’intervista fatta da Lazio TV a una signora residente in viale Italia e mettetevi una mano sulla coscienza

  18. Giuseppe Noce

    21 Giugno 2019 at 13:54

    Infatti, stai cambiando i latinensi con gli africani….

  19. Alessandro Ciolfi

    21 Giugno 2019 at 13:57

    ……e io pensavo che avessero cambiato soltanto le fioriere……

  20. Guido Ambroselli

    21 Giugno 2019 at 14:06

    Avanti sindaco fallo per la gente che capisce … il resto lascialo alle chiacchiere di chi ha sempre votato i magnaccioni della destra .

  21. Marrone Castrese

    21 Giugno 2019 at 14:12

    Ma che sta a di sto sindaco annamo bene

  22. Rita Molinari

    21 Giugno 2019 at 14:13

    E’ proprio vero!!!!!!hai cambiato la sostanza, da una bella citta’ a un cesso du citta’. VERGOGNA

  23. Adele Panecaldo

    21 Giugno 2019 at 14:24

    Almeno io non l ho votato ma di sicuro in mezzo a voi che adesso vi lamentate ce ne sono parecchi che lo hanno votato altrimenti come si spiega che sta là?

  24. Adele Panecaldo

    21 Giugno 2019 at 14:29

    Francesca Monella noi siamo di latina e a lei dobbiamo pensare visto che è qua che abitiamo

  25. Annalisa Calabresi

    21 Giugno 2019 at 14:35

    Antonella Bacci lo sanno solo loro

  26. Gianni Zilio

    21 Giugno 2019 at 15:10

    No prima cera il giro DITALIA.MO.ARRIVANO.GLI.ALPINI.COSI LATINA SI PULISCIE.

  27. Graziana Girotti

    21 Giugno 2019 at 15:31

    Rita Molinari beh, 20 anni fa, quando mi sono trasferita qui, a Roma la chiamavano “Latrina” ed i miei amici mi dicevano “non avrai il coraggio di far crescere tua figlia lì?????” Diciamolo: un gioiello non è mai stato!

  28. Graziana Girotti

    21 Giugno 2019 at 15:31

    Rita Molinari beh, 20 anni fa, quando mi sono trasferita qui, a Roma la chiamavano “Latrina” ed i miei amici mi dicevano “non avrai il coraggio di far crescere tua figlia lì?????” Diciamolo: un gioiello non è mai stato!

  29. Murri Mauro

    21 Giugno 2019 at 15:35

    Gianni Zilio cambio nome al giardinetto

  30. Rossella Bonomo

    21 Giugno 2019 at 15:55

    In sostanza hanno cambiato le vie

  31. Rossella Bonomo

    21 Giugno 2019 at 15:56

    Adele chi lo ha votato lo ha fatto per paura di rimanere peggio cioe come era con gli altri sindaci ora poi un cardiologo puo fare un sindaco no

  32. Ivan Vellucci

    21 Giugno 2019 at 16:04

    In tre anni ancora non si sono imparati che a giugno l’erba cresce e se non programmi il taglio poi diventa troppo alta…insomma un esempio per dire tanto altro

  33. Enrico Calandrini

    21 Giugno 2019 at 16:14

    La cosa buona di tutte queste minchiate che ha detto e che se scavato la fossa con le proprie mani in questi tre anni , ancora 1 anno e dalla prossima estate sarà già campagna elettorale e il nostro caro cardiologo lo rivedremo per le corsie del Goretti , così vedrà bene cosa è diventato quell’ospedale, ancora un anno di nullità totale.
    E di LBC , di Coletta , di Giri , di Gava, di Bellini , rimarrà solo un mero ricordo .

  34. Rino De Cicco

    21 Giugno 2019 at 17:10

    No grazie,basta,puoi anche fermarti così!!!!in tre anni hai già fatto abbastanza danni!!!!

  35. Rita Molinari

    21 Giugno 2019 at 17:32

    Graziana Girotti le posso assicurare che all incirca 40/45 anni fa era una bella cittadina . il centro curato, il mare bello, non c era erbaccia, boom di negozi e benessere. Non so dirle quando e’ iniziato il declino, ma l amministrazione di Di Giorgi e’ stata schifosa,…..con l avvento di Coletta e’ stato il baratro anche lui ci ha illusi…….pero’ detto tra noi i suoi colleghi romani hanno avuto coraggio a chiamare Latrina quando Roma ha gli eccessi negativi in tutto. Latina fara’ schifo ma mi fa’ ancora piu’ schifo Roma

  36. Tullio Fiaschetti

    21 Giugno 2019 at 17:42

    Enrico Calandrini soprattutto Bellini … Finita la mangiatoia della politica tornerà a fare quello che sa fare meglio … Le biciclettate

  37. Enrico Calandrini

    21 Giugno 2019 at 17:45

    Tullio Fiaschetti hai detto bene , va. a testare tutte le rotonde che avrebbero dovuto fare

  38. Sandra

    21 Giugno 2019 at 17:58

    Se stai zitto sindaco fai più bella figura. È diventata una pattumiera Latina, buche, degrado, sporcizia. Taci per favore

  39. Carla Di Giacomo

    21 Giugno 2019 at 18:37

    Di danni ne hai fatti abbastanza,circolare

  40. Adele Panecaldo

    21 Giugno 2019 at 20:14

    Rossella Bonomo tanto come dico sempre so tutti uguali

  41. Marco Chiavelli

    21 Giugno 2019 at 22:54

    Rita Molinari i miei amici romani la chiamano LITTORIA!!!

  42. Massimiliano Caccia

    21 Giugno 2019 at 23:38

    Nooo. Ma questo sta a di sul serio? È convinto de quello che dice.. un sindaco che pensa solo alle risorse boldriniane alle sue false coop a togliere la storia alla nostra città e lascia i cittadini di LITTORIA nella merda partendo dell’assistenza sociale case popolari e sanità.. fai schifo…. ci sono parecchie famiglie italiane senza casa senza lavoro e che dormono in macchina con i figli, e il sindaco a chi pensa? Alle risorse e ai guadagni.. forse è ora che facciamo un Po de casino e cacciamo lui è tt la giunta ..

  43. Marzia D'arpino

    22 Giugno 2019 at 1:55

    porcoddue…. di coraggio ne abbiamo?

  44. Daniela Vitali

    22 Giugno 2019 at 6:00

    No comment!!!

  45. Roby

    22 Giugno 2019 at 9:06

    Riccioli d’argento si fa forte con l’esito del recente sondaggio, in fin dei conti ha preso il 23% in più di quello che pensava,e poi ha pure invitato i suoi probabili supporter a pranzo sotto il sole con i tavoli posizionati sull’asfalto e senza ombrellone(quando si dice tenere in caldo le persone alle quali ci si tiene)

  46. Roby

    22 Giugno 2019 at 9:08

    La pontina ss 148, è un pò dissestata, ma fino a roma ti ci riporta,e salutaci i tuoi amici che vanno a buttare la spazzatura tra gabbiani ,topi e cinghiali.

  47. peter rei

    23 Giugno 2019 at 10:40

    qual è la alternativa? Cosa proponete?

  48. peter rei

    23 Giugno 2019 at 14:06

    beh Roma mica Zurigo….

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Fondazione Latina 2032, completati gli organi. Il presidente Zaccheo: “E’ l’inizio di una nuova stagione per Latina”

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LATINA –  Si è riunito oggi, presso il Palazzo Comunale di Latina, il Collegio dei Fondatori della Fondazione Latina 2032, chiamato a completare il percorso di costituzione della Fondazione istituita dalla Legge 6 settembre 2024, n. 130, con il compito di promuovere e coordinare le iniziative connesse alle celebrazioni del Centenario della città di Latina. Nel corso della riunione sono stati formalmente nominati il Comitato Tecnico Scientifico e il Collegio dei Revisori dei Conti, è stato preso atto del Regolamento di organizzazione e funzionamento approvato dal Consiglio di Amministrazione e sono stati approvati gli indirizzi strategici per la predisposizione del primo Documento Programmatico Pluriennale e Annuale e del primo Bilancio di previsione della Fondazione, che saranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione, sottoposti al parere del Collegio dei Revisori dei Conti e successivamente approvati dal Collegio dei Fondatori. Sono state inoltre affrontate le principali questioni organizzative connesse all’avvio della struttura amministrativa e alla definizione della sede operativa della Fondazione.

«Oggi non abbiamo semplicemente completato la composizione degli organi della Fondazione. Oggi abbiamo compiuto il primo vero passo verso la costruzione del progetto Latina 2032. Questa Fondazione nasce per guardare al futuro, ma lo fa partendo dalle proprie radici. Latina è stata costruita grazie al coraggio, alla determinazione e allo spirito di sacrificio di donne e uomini che arrivarono in questa terra con il desiderio di costruire una città e una comunità. Quella dei pionieri rappresenta una delle pagine più straordinarie del Novecento italiano e costituisce ancora oggi un patrimonio di valori, di identità e di memoria che abbiamo il dovere di custodire e valorizzare. Con lo stesso spirito di servizio, con la stessa capacità di guardare lontano e con la medesima determinazione, la Fondazione è chiamata oggi a costruire un nuovo percorso. Non celebriamo soltanto un anniversario: vogliamo lasciare alla future generazioni  un’eredità fatta di cultura, ricerca, valorizzazione del patrimonio, innovazione, partecipazione e sviluppo. Il Centenario dovrà rappresentare non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova stagione per Latina, capace di rafforzarne l’identità e di proiettarla in una dimensione nazionale e internazionale. Questo sarà possibile solo attraverso una grande alleanza tra istituzioni, mondo della cultura, università, imprese, associazioni e cittadini. La Fondazione nasce proprio per costruire questa rete e per trasformare una ricorrenza storica in un’opportunità concreta di crescita per l’intero territorio.»

Il Presidente ha inoltre rivolto un particolare ringraziamento a nome del Collegio dei Fondatori e del Cda  all’Avv. Elena Lusena, che ha seguito tutte le fasi tecnico-amministrative della costituzione della Fondazione, dalla predisposizione degli atti costitutivi fino agli adempimenti necessari per il completamento della governance e l’avvio della piena operatività dell’Ente.

«La giornata di oggi  – ha commentato la sindaca Matilde Celentano -rappresenta un traguardo importante per la città di Latina e per tutti gli Enti che hanno creduto nella nascita della Fondazione Latina 2032. Il completamento della governance consente finalmente alla Fondazione di entrare nella fase operativa e di iniziare a lavorare concretamente ai progetti che accompagneranno il percorso verso il Centenario della città. Come Amministrazione comunale siamo orgogliosi di aver raggiunto questo primo obiettivo strategico, frutto di un intenso lavoro istituzionale condiviso con il Ministero della Cultura, la Regione Lazio, la Provincia e la Camera di Commercio. Da oggi disponiamo di uno strumento stabile che dovrà diventare il motore della valorizzazione culturale, storica e identitaria di Latina e un punto di riferimento per costruire nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio.»

Nelle prossime settimane il Consiglio di Amministrazione sarà chiamato a predisporre il primo Documento Programmatico Pluriennale, il Bilancio di previsione e ad avviare la procedura pubblica per la selezione del Direttore Generale, completando così il percorso di avvio della Fondazione e ponendo le basi per la realizzazione dei progetti strategici che accompagneranno la città verso il Centenario del 2032.

 

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POLITICA

Dal Consiglio comunale si unanime alla tensostruttura della Latina Basket nell’area ex Onorati

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LATINA – E’ arrivato il via libera all’unanimità del Consiglio comunale di Latina alla realizzazione del progetto della Latina Basket di una tensostruttura sportiva polifunzionale e inclusiva dedicata alla pallacanestro che sarà il campo di casa della squadra che milita in serie B. L’intervento, ad opera e a spese della società Latina Basket, prevede nell’area ex Onorati in Via Nascosa una struttura di circa 1.588 metri quadrati con un’altezza al colmo di 10 metri, dotata di spogliatoi, servizi annessi e tribune per una capienza di 950 spettatori. Saranno inoltre riorganizzate le aree esterne proponendo 175 stalli per le auto, 20 per le moto, 3 per i pullman, oltre a una corsia perimetrale di sicurezza per i mezzi di soccorso.

“Si tratta di un atto di fondamentale importanza, non solo per il mondo dello sport di Latina, ma per l’idea stessa di città, di rigenerazione e di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato – ha affermato il sindaco Matilde Celentano nel corso del suo intervento in aula –  Con questa deliberazione stiamo dando il via libera ad un’opera improntata al pragmatismo che risolve un bisogno urgente di impiantistica sportiva, consentendo alla Latina Basket di continuare ad allenarsi e a disputare le partite in casa. In una fase transitoria dovuta ai lavori del Palazzetto ‘Nicola Bianchini’, abbiamo scelto strade urbanistiche innovative, veloci e trasparenti. Ringrazio la famiglia Benacquista e la società Latina Basket: in un momento di difficoltà oggettiva, hanno dimostrato ancora una volta un amore viscerale per il territorio e per i nostri giovani, scegliendo di investire risorse private per donare alla comunità una casa dello sport moderna, accogliente e inclusiva.”

La proposta di deliberazione, approvata con votazione unanime dei presenti, prevede un intervento totalmente autofinanziato dal soggetto privato e una convenzione in grado di garantire al Comune giornate di utilizzo gratuito riservate al sociale e ai centri diurni.

Durante il suo intervento, la prima cittadina ha voluto ringraziare per l’impegno profuso gli assessori Antonio Cosentino, con delega alle Attività produttive, Annalisa Muzio, con delega all’Urbanistica, Andrea Chiarato, con delega allo sport, l’ingegnere Paolo Rossi, dirigente del dipartimento Attività produttive, e l’architetto Paolo Cestra, dirigente dell’Urbanistica.

Recependo le indicazioni del Dipartimento Mobilità, il soggetto privato, secondo l’atto approvato, realizzerà, a proprie spese, l’estensione per 120 metri del marciapiede e della pista ciclabile su via del Lido fino all’ingresso della struttura.

“L’opera – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Cosentino – dovrà essere collaudata entro il termine inderogabile di 18 mesi dalla firma della convenzione; nelle more dell’infrastruttura definitiva, la sicurezza degli accessi sarà garantita da percorsi protetti e presidiati da personale preposto. Attraverso l’azione del Dipartimento Attività Produttive e del Suap, abbiamo incardinato un iter amministrativo rigoroso ma snello, capace di cogliere appieno le opportunità offerte dalla normativa sugli usi temporanei. L’aspetto fondamentale di questa operazione sta nella concretezza: garantiamo alla Latina Basket un impianto omologato sul territorio ed evitiamo a centinaia di ragazzi trasferimenti fuori comune, fissando paletti chiarissimi a tutela della collettività. La convenzione approvata impone infatti l’adeguamento delle infrastrutture viarie a totale carico del proponente, con la realizzazione del prolungamento della pista ciclabile e del marciapiede entro il termine perentorio di 18 mesi, affiancando al valore dello sport un rigoroso controllo sulla sicurezza e sul rispetto delle prescrizioni pubbliche. L’atto deliberativo sottoposto all’esame del Consiglio comunale rappresenta un esempio concreto di come sia possibile coniugare sviluppo, rigenerazione urbana e interesse pubblico e collaborazione tra amministrazione e investitori privati”

Con l’opera approvata, inoltre, non sarà eseguita alcuna cementificazione permanente. Trattandosi di uso temporaneo, alla scadenza del contratto l’area verrà ripristinata allo stato originario a totale cura e spesa del soggetto attuatore, a garanzia del quale è prestata specifica polizza fideiussoria.

“L’articolo 26 della legge regionale del Lazio 12/2025, nell’esercizio della potestà regionale di dettaglio riconosciuta dal comma 8 dell’art. 23-quater, specifica ulteriormente – ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica Muzio – i contenuti della convenzione e le condizioni di ammissibilità, ma non deroga – né potrebbe – ai presupposti sostanziali fissati dalla norma statale. In particolare, il comma 4 della legge regionale ammette l’uso temporaneo anche su aree agricole, purché non oggetto di Pua, confermando la flessibilità dello strumento ma senza attenuare il requisito del rilevante interesse pubblico correlato alla rigenerazione. L’uso temporaneo dell’ex Area Onorati rappresenta la dimostrazione di come lo sport possa trasformarsi in un potente vettore di rigenerazione urbana ‘leggera’ e sostenibile. Con questo intervento andiamo oltre la semplice risposta all’emergenza sportiva: sottraiamo al degrado e all’abbandono un’area privata dismessa, restituendole una funzione di interesse pubblico e collettivo per il quadrante sud della città. Il tutto avviene a consumo di suolo zero, garantendo la totale reversibilità dello stato dei luoghi alla scadenza della convenzione e dotando la zona di un’opera di urbanizzazione permanente per la mobilità dolce – l’estensione del marciapiede e della ciclabile su via del Lido – che rimarrà patrimonio della collettività.”

La struttura garantirà anche la completa fruibilità per le persone con disabilità ed è idonea ad ospitare discipline come il basket in carrozzina.

“Con la deliberazione approvata oggi – ha dichiarato l’assessore allo Sport Chiarato – potrà essere realizzato un nuovo impianto sportivo che sarà la casa del Basket della nostra città. L’impianto temporaneo diventerà un vero e proprio hub inclusivo: la convenzione prevede infatti l’accessibilità totale per il basket in carrozzina e riserva al Comune giornate di utilizzo gratuito per i centri diurni e le fasce più fragili della popolazione. Lo sport a Latina ha un valore sociale ed educativo immenso per i giovani. L’opera sarà realizzata in tempi brevissimi e darà la possibilità alla Latina Basket di avere a disposizione un impianto moderno, creando un presidio sano e sicuro per far crescere i nostri giovani all’insegna dei valori della condivisione. Ringrazio il sindaco Celentano per aver posto il tema tra le priorità dell’amministrazione comunale e i colleghi di giunta, Cosentino e Muzio, per aver condiviso con il mio assessorato l’urgenza di dare una rapida risposta al bisogno di impiantistica sportiva”.

Il sindaco Celentano e gli assessori Cosentino, Muzio e Chiarato, hanno infine voluto esprimere un sentito ringraziamento ai consiglieri comunali che, grazie al loro voto favorevole, consentiranno la realizzazione di un’opera di rilevante interesse pubblico. “Oggi abbiamo dimostrato che quando la politica guida i processi con visione, il privato investe al servizio della collettività”, ha concluso la prima cittadina.

 

 

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POLITICA

Delitto Moro, Procaccini: “Richiesta di estradizione di Casimirri dovere morale, giuridico e istituzionale”

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TERRACINA – “La decisione del regime nicaraguense di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia non deve indebolire il cammino della giustizia. La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, condannato a sei ergastoli per la strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro, rappresenta un dovere morale, giuridico e istituzionale nei confronti dello Stato e della memoria di tutte le vittime del terrorismo”. Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-Ecr, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e già sindaco di Terracina per otto anni, sottolineando anche il legame di Moro con la città laziale.
“In questo momento il pensiero corre ad Aldo Moro, cittadino onorario di Terracina, città alla quale era profondamente legato e dove amava trascorrere le sue vacanze estive insieme alla famiglia, trovando serenità e riservatezza. Quel legame fu spezzato per sempre quando Casimirri e gli altri brigatisti delle Brigate Rosse lo rapirono e assassinarono, strappandolo ai suoi cari e alla storia della nostra democrazia”, conclude Procaccini.

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