POLITICA
Mozione di sfiducia a Coletta, non c’è ancora, ma Pd e FdI vanno allo scontro
LATINA – L’opposizione di centrodestra in consiglio comunale a Latina valuterebbe l’ipotesi di una mozione di sfiducia a Coletta, e non avendo i numeri guarda al Pd. Non sarebbe la prima volta del resto, così infatti è stato fatto cadere Vincenzo Zaccheo da Forza Italia con i voti Dem. Stavolta però la linea sembra diversa. Lo dice in una nota il segretario del Pd Claudio Moscardelli che va giù duro e con i suoi consiglieri firma una nota secca, spiegando di considerare l’esperienza Lbc un totale fallimento, di essere convintamente all’opposizione, ma di non voler condividere nulla con l’attuale destra.
LA POSIZIONE DEL PD – “Il PD non firmerà mozioni di sfiducia perché Lega e Fratelli d’Italia sono forze incompatibili nell’assise comunale di Latina con cui condividere atti in comune. Fratelli d’Italia ha fatto scempio del Comune di Latina per il modo disastroso di amministrare e per il legame con il clan Ciarelli-Di Silvio. La Lega , oltre all’ipotizzato legame con i clan, propone ogni giorno con linguaggio violento e cinico disvalori rispetto ai quali il PD è radicalmente alternativo”. E annuncia: “Il PD lavora ad un progetto alternativo per una guida nuova della città da troppo tempo priva di scelte adeguate al suo ruolo”, sottoscrivono con Moscardelli, Alessandro Cozzolino, Enrico Forte e Nicoletta Zuliani.
LA REPLICA DI FRATELLI D’ITALIA – Si risente Fratelli D’Italia: “La presa di posizione del PD ha dell’incredibile – dichiara il senatore e consigliere comunale Nicola Calandrini – Non c’è alcuna mozione, eppure il PD si è già affrettato a dire che non la sottoscriverà. Oltre all’insignificanza politica della dichiarazione – prosegue – si aggiungono considerazioni su partiti politici e presunti legami di questi con fattispecie e clan criminosi, ma se sono a conoscenza di fatti e circostanze di tale portata, non devono fare dichiarazioni alla stampa ma andare alla Procura della Repubblica. Se in Fratelli d’Italia qualcuno ha sbagliato, pagherà personalmente come è giusto che sia”, conclude Calandrini che richiama il Partito Democratico al rispetto civile degli avversari politici.
POLITICA
Sanità, le Asl del Lazio reclutano mille infermieri con lo scorrimento di graduatoria
Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio saranno assunti a tempo indeterminato. Le chiamate con scorrimento delle graduatorie già esistenti, sono iniziate ad aprile.
“Accolgo con grande favore lo sblocco di circa mille assunzioni di infermieri dalle graduatorie regionali del Lazio, un segnale concreto e atteso che va nella direzione giusta per rafforzare il nostro sistema sanitario. È una risposta seria a una carenza che da troppo tempo pesa sulle strutture sanitarie e sui cittadini. Finalmente si interviene con uno strumento rapido ed efficace, valorizzando professionisti già pronti a entrare in servizio”, dichiara Orlando Angelo Tripodi, esponente di Forza Italia, Presidente della Commissione Lavoro e vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale del Lazio – . Lo scorrimento delle graduatorie rappresenta una scelta efficace e responsabile: consente di ridurre i tempi di inserimento e di dare risposte immediate alle aziende sanitarie. Parliamo di persone che hanno già superato selezioni pubbliche e che aspettano da tempo una stabilizzazione. Ora però bisogna continuare su questa strada: ci sono ancora migliaia di professionisti in graduatoria e non possiamo permetterci di disperdere queste competenze”, aggiunge. “L’obiettivo deve essere chiaro: più stabilità occupazionale, maggiore attrattività del sistema sanitario e servizi sempre più efficienti per i cittadini. Su questo continueremo a lavorare con determinazione”, conclude Tripodi.
“Lo sblocco delle assunzioni di infermieri è l’ennesima dimostrazione della grande attenzione che il presidente Rocca ha nei confronti della sanità locale” dichiara la consigliera regionale di FdI Emanuela Zappone, componente della commissione Sanità. Circa mille infermieri inseriti nelle graduatorie regionali del Lazio sono stati contattati dalle Asl per l’assunzione a tempo indeterminato -prosegue la consigliera- si tratta di un risultato importante che costituisce una risposta concreta e immediata per rispondere alla carenza di personale. Con lo scorrimento delle graduatorie si sta dando priorità a professionisti già selezionati e pronti a entrare subito in servizio. Questa modalità consente di ridurre i tempi di inserimento rispetto ad altre forme di reclutamento. La figura dell’infermiere come d’altronde quella del medico è assolutamente centrale nell’ambito dell’organizzazione sanitaria. Quella dell’infermiere è una vocazione, una dedizione quotidiana e costante, che merita di essere valorizzata e sostenuta”, conclude la consigliera Emanuela Zappone.
POLITICA
Amministrative a Fondi, Vincenzo Carnevale apre il point elettorale
FONDI – Sabato 18 aprile, a Fondi, si è svolta l’inaugurazione del comitato elettorale del candidato sindaco Vincenzo Carnevale, vicesindaco e assessore uscente, momento che ha segnato ufficialmente l’avvio della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative. Il point elettorale rappresenterà il centro operativo della campagna, uno spazio di riferimento per attività, incontri e iniziative sul territorio.
“Orgogliosi del passato, pronti per il futuro” è il messaggio del candidato sindaco, che ha ottenuto la presenza di numerosi esponenti istituzionali: il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, il presidente della Provincia Federico Carnevale, il consigliere regionale Cosimino Mitrano, l’eurodeputato Salvatore De Meo e il senatore Claudio Fazzone.
“Questa candidatura – dichiara Carnevale – rappresenta per me un impegno profondo, che affonda le radici in anni di lavoro amministrativo e in un legame autentico con la città. In qualità di vicesindaco e assessore uscente, ho avuto l’opportunità di contribuire concretamente alla crescita di Fondi. Oggi metto questa esperienza al servizio di una visione chiara: proseguire nel percorso di sviluppo, migliorando i servizi e rafforzando il ruolo della nostra città come punto di riferimento del territorio”.
POLITICA
Latina, approvato il Rendiconto, Rodà: “Conti in regola e Comune solido”. Ma l’opposizione non è d’accordo
LATINA – La Commissione Bilancio del Comune di Latina ha approvato il rendiconto 2025 dell’ente. “Conti in regola e Comune solido”, ha dichiarato l’assessora al Bilancio Antonina Rodà, a margine della commissione consiliare presieduta da Mario Faticoni. Il documento contabile consuntivo sarà ora portato all’esame del prossimo Consiglio comunale utile.
“Le scelte compiute – ha affermato Rodà – non sono state orientate al consenso immediato, ma alla sostenibilità nel tempo e alla tutela dell’interesse generale. Su queste basi intendiamo proseguire, rafforzando il percorso intrapreso e affrontando con determinazione le sfide ancora aperte. Per quanto riguarda l’elemento cardine del risultato di amministrazione – ha proseguito Rodà – c’è stato un miglioramento considerevole rispetto al rendiconto 2024, con una forbice di oltre due milioni di euro. Gli equilibri di bilancio sono stati saldamente mantenuti, così come l’assenza di condizioni di deficitarietà strutturale, con un netto miglioramento degli indici di riferimento rispetto all’esercizio precedente”.
Critiche dall’opposizione: “In continuità con il passato – sottolinea la capogruppo del M5S Maria Grazia Ciolfi – continuiamo a discutere e approvare documenti contabili contenenti dati non definitivi e riferiti a situazioni ancora incerte, in particolare per quanto riguarda la società partecipata ABC e bilanci non ancora sottoposti al Consiglio Comunale. Alla domanda posta in Commissione, la risposta dell’assessora è stata che tale inserimento è avvenuto “in via prudenziale”. A nostro avviso – conclude Ciolfi – , la vera prudenza sarebbe stata approvare prima il bilancio di esercizio 2024 di ABC in Consiglio Comunale e solo successivamente riportarne i dati nel rendiconto dell’ente”.
-
TITOLI3 minuti faI quotidiani di Latina in un click – 22 aprile 2026
-
TITOLI23 ore faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026






Roby
19 Giugno 2019 at 11:16
Ha ragione il Pd, è più nobile complottare con magistrati e quirinale alle spalle degli italiani convinti(stupidamente) che la bilancia esposta nelle aule di tribunale sia ancora in funzione e non necessiti di una revisione.Sono stati coinvolti in tutti gli scandali degli ultimi anni con tutti personaggi accreditati nelle loro segreterie, dalle banche, ad alcuni minstri(vedi Lotti e Ferri),alla presidente regione umbria,alle tranvate nelle elezioni, al fallimento dei referendum da loro richiesti (che in caso di fallimento dovevano portare alle dimissioni volontarie degli artefici, e non alla nomina a senatore in collegi sicuri, etc.etc.)