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CRONACA

Omicidio a Cisterna, uccisa con un colpo in testa Elisa Ciotti, era in casa nel quartiere San Valentino. Il marito in caserma ha confessato

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CISTERNA – Omicidio a Cisterna, ha confessato il marito di Elisa Ciotti uccisa questa mattina alle 4 con un colpo in testa. I fatti in un’abitazione di via Palmarola nel quartiere di San Valentino dopo una lite scoppiata alle 4 del mattino, come hanno raccontato anche i vicini di casa della coppia che si stava separando. Quando la figlia di 10 anni, ha dato l’allarme diverse ore più tardi, e sul posto sono arrivati i carabinieri, la giovane, Elisa Ciotti che aveva 36 anni, era già priva di vita, uccisa in maniera cruenta con un colpo in testa.

La piccola di 10 anni quando ha visto quello che era accaduto alla madre ha chiamato un familiare il quale a sua volta ha allertato il 118, che arrivati sul posto hanno chiamato i carabinieri. Poco dopo l’arrivo dei militari Fabio Trabacchin, marito della vittima è tornato nella villetta e i Carabinieri lo hanno condotto in caserma

Sul posto è intervenuto il comandante provinciale dell’Arma Gabriele Vitagliano. Nella casa sono in atto i rilievi per repertare le tracce utili alle indagini.

Elisa Ciotti viene descritta da tutti come una donna tranquilla.

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CRONACA

Latina, albero crolla improvvisamente in Via Gioberti, centrata un’auto, nessun ferito

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LATINA – Un albero si è improvvisamente spezzato venerdì pomeriggio cadendo su un’auto in sosta in via Gioberti, la strada che costeggia la palestra della scuola Vittorio Veneto-Salvemini di Latina, nel centro della città di Latina. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Un evento inatteso, visto che la pianta sembrava in ottime condizioni. Sul posto la Polizia Locale, che ne ha disposto l’abbattimento.

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CRONACA

Latina, nega tutto l’anziano arrestato per aver palpeggiato un 14enne in spiaggia. Resta ai domiciliari

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LATINA – Ha negato tutto nell’interrogatorio davanti al giudice, il 79enne accusato di violenza sessuale aggravata su minore per un episodio avvenuto giovedì mattina sulla spiaggia di Latina tra Capoportiere e Foce Del Duca dove un 14enne è stato avvicinato dall’uomo con una banale scusa e poi palpeggiato. Il pensionato, residente a Latina, è stato interrogato dal Gip del Tribunale che ha deciso di confermare la misura cautelare degli arresti domiciliari, mentre la polizia prosegue gli accertamenti sullo smartphone sequestrato all’anziano. Era stata la mamma dopo le urla del figlio a chiamare la Polizia riuscendo anche a evitare che il 79enne si allontanasse.

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CRONACA

Bassiano, arrestato 30enne accusato di maltrattamenti, tortura e lesioni ai danni della compagna

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Un uomo di 30 anni, residente a Bassiano, è stato arrestato e trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, tortura e lesioni aggravate nei confronti della convivente.

La misura cautelare è stata disposta dal Gip del Tribunale di Latina dopo l’arresto in flagranza eseguito dai Carabinieri il 18 luglio scorso, quando i militari sono intervenuti nell’abitazione della coppia in seguito alle segnalazioni di alcuni familiari e di altre persone preoccupate per l’incolumità della donna.

Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato la vittima con il volto tumefatto, numerose ecchimosi sul corpo e segni evidenti di una violenta aggressione. La donna è stata subito messa in sicurezza e sono state attivate le procedure di protezione previste dal protocollo “Codice Rosso”, anche a tutela dei figli minori.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottoposto per anni la compagna e i figli a continue violenze fisiche e psicologiche, minacce e comportamenti di controllo, creando un clima di paura all’interno della famiglia.

Particolarmente gravi gli episodi contestati nel mese di luglio. Secondo l’accusa, la donna sarebbe stata trattenuta in casa e strangolata più volte, anche con il cavo di una presa elettrica, fino a perdere conoscenza in diverse occasioni, per poi essere nuovamente picchiata e umiliata.

La Procura di Latina sottolinea come l’intervento sia stato possibile grazie alle segnalazioni di chi ha chiesto aiuto senza rimanere indifferente e rinnova l’invito a denunciare tempestivamente ogni situazione di violenza domestica.

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