CRONACA
Semprevisa, rubata la targa in memoria di Daniele Nardi. La denuncia del Cai
SEZZE – Lui lo percorreva correndo, il sentiero 710 della Semprevisa è ora a tutti gli effetti il Sentiero Daniele Nardi, in memoria dell’alpinista scomparso a fine febbraio sul Nanga Parbat, che per primo utilizzò i Lepini come palestra per preparare le sue imprese e si batté per valorizzare le piccole montagne vicino casa, considerandole una preziosa risorsa. Peccato però che la targa di dedica a Nardi, sia stata già rubata.
“La cerimonia di inaugurazione si era svolta il 18 maggio, ma non era stato possibile quel giorno posizionare la targa di dedica a causa del maltempo – spiegano dal Cai – Dopo diversi rinvii, alla fine mercoledì scorso, come possibile vedere nella prima foto scattata il giorno della posa, la targa è stata posizionata. Fin qui niente di particolare, senonchè oggi (domenica 9 giugno), come si può osservare nella seconda foto, mi è stata segnalata la scomparsa della targa. Non credo – commenta il Presidente del CAI Sezione di Latina Federico Cerocchi – che la sparizione sia da attribuire a qualche animale, la targa in tal caso sarebbe rimasta sul palo, magari deformata, oppure, se staccata, sarebbe rimasta in prossimità del palo. L’atto deve quindi essere attribuito a qualche bestia bipede, le cui elucubrazioni mentali sono di difficile interpretazione”.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
CRONACA
Latina, inaugurato il Monumento ai Marinai d’Italia in piazzale dei Navigatori
È stato inaugurato questa mattina, sul lungomare di Latina, presso piazzale dei Navigatori, il Monumento ai Marinai d’Italia, opera dedicata a tutti coloro che hanno servito il Paese in mare.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, associazioni combattentistiche e d’arma, rappresentanti dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e della Lega Navale Italiana, oltre a studenti e cittadini.
Il monumento nasce come simbolo di memoria, unità e pace. Un significato sottolineato anche dalla sindaca Matilde Celentano, che ha evidenziato il valore dell’opera come luogo di riflessione e come richiamo alla collaborazione tra i popoli. Centrale, nella composizione, l’ancora donata dalla Marina Militare, simbolo di stabilità e appartenenza.
L’iniziativa è il risultato della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà private, che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera donata al Comune.
Il monumento si inserisce inoltre in un più ampio progetto di valorizzazione del lungomare cittadino, che prevede interventi di riqualificazione, nuove modalità di gestione delle spiagge, il potenziamento dell’accessibilità e investimenti per il miglioramento degli spazi urbani e della viabilità.
Un’opera che punta a diventare non solo un luogo simbolico, ma anche uno spazio vissuto quotidianamente dalla comunità.
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Maria Teresa Terry
10 Giugno 2019 at 8:18
senza parole…..che schifo!
Sandro Tartaglia
10 Giugno 2019 at 8:20
un mondo di imbecilli
Germano Buonamano
10 Giugno 2019 at 8:22
Quel posto dovrebbe essere videosorvegliato
Giuseppe Leonardo Paniccia
10 Giugno 2019 at 8:28
Ma come si fa. Meritiamo l’estinzione.
Ada Amoriello
10 Giugno 2019 at 8:36
Che vergogna…
Roberta Tempera
10 Giugno 2019 at 8:38
Che vergogna e ‘, incredibile
Cinzia Rosati
10 Giugno 2019 at 8:40
Che vergogna maleducati senza cuore
Claudio Ceck
10 Giugno 2019 at 8:50
Viviamo in un paese di merda, dove non solo non c’è mai stato rispetto per il prossimo, ora nemmeno per i defunti… per carità!!!
Ivan Eotvos
10 Giugno 2019 at 8:52
Boh…?!
Vincenzo Albanesi
10 Giugno 2019 at 9:03
Questo è il motivo , tra i tanti , per cui ci chiamano terroni
Vanessa Di Rezze
10 Giugno 2019 at 9:05
No vabbè basta!
Maurizio Recine
10 Giugno 2019 at 9:08
veramente una vergogna imbecilli chi la rubata
Daniela Claretti
10 Giugno 2019 at 9:12
Che tristezza ..
Daniela Monosi
10 Giugno 2019 at 9:14
Mammamia come siamo ridotti
Luca Lucchin
10 Giugno 2019 at 9:29
Non è la prima volta che succede
Clara Gatto
10 Giugno 2019 at 9:51
Ma che vergogna, sono indignata!!!!
Alessandro Di Marco
10 Giugno 2019 at 10:16
Lì ci và solo gente che ama la montagna, non credo l’abbiano rubata o fatto scempio.
Anna Maria Arcese
10 Giugno 2019 at 10:19
Ma come si fa’?!!!!!!!
Maria Stella Prezioso
10 Giugno 2019 at 10:20
Vergognoso!!!
Manuela Atterga
10 Giugno 2019 at 10:31
Gente malata
Chantal Graziani
10 Giugno 2019 at 11:34
Ma che schifo. Che vergogna.
Giuseppe Mazzocchi
10 Giugno 2019 at 11:43
Vergogna
Maurizio
10 Giugno 2019 at 11:49
Forse forse la portata via una ventata….di pura demenza umana…
Daniele De Santis
10 Giugno 2019 at 11:59
Fino a venerdì c’erano
Riccardo Romanzi Romanzi
10 Giugno 2019 at 12:52
La mamma degli inbecilli partorisce in continuazione!infame balordo!bastardo!
Alfano Sottile
10 Giugno 2019 at 12:57
Sciacalli!
Gian Carlo Terella
10 Giugno 2019 at 13:09
Ma per questo schifo non esiste nessuna legge divina che li faccia icenerire
Rosa Federico Fotografa
10 Giugno 2019 at 13:10
Ma dai … Che gente …
Fabrizio Randa
10 Giugno 2019 at 14:56
A dire che fate schifo e come un complimento
Elisa Croce
10 Giugno 2019 at 16:04
Stiamo davvero messi male!!
Sandra
10 Giugno 2019 at 22:17
Merde