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CRONACA

Semprevisa, rubata la targa in memoria di Daniele Nardi. La denuncia del Cai

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SEZZELui lo percorreva correndo, il sentiero 710 della Semprevisa è ora a tutti gli effetti il Sentiero Daniele Nardi, in memoria dell’alpinista scomparso a fine febbraio sul Nanga Parbat, che per primo utilizzò i Lepini come palestra per preparare le sue imprese e si batté per valorizzare le piccole montagne vicino casa, considerandole una preziosa risorsa. Peccato però che la targa di dedica a Nardi, sia stata già rubata.

“La cerimonia di inaugurazione si era svolta il 18 maggio, ma non era stato possibile quel giorno posizionare la targa di dedica a causa del maltempo – spiegano dal Cai –  Dopo diversi rinvii, alla fine mercoledì scorso, come possibile vedere nella prima foto scattata il giorno della posa, la targa è stata posizionata. Fin qui niente di particolare, senonchè oggi (domenica 9 giugno), come si può osservare nella seconda foto, mi è stata segnalata la scomparsa della targa. Non credo  – commenta il Presidente del CAI Sezione di Latina Federico Cerocchi – che la sparizione sia da attribuire a qualche animale, la targa in tal caso sarebbe rimasta sul palo, magari deformata, oppure, se staccata, sarebbe rimasta in prossimità del palo. L’atto deve quindi essere attribuito a qualche bestia bipede, le cui elucubrazioni mentali sono di difficile interpretazione”.

31 Comments

31 Comments

  1. Maria Teresa Terry

    10 Giugno 2019 at 8:18

    senza parole…..che schifo!

  2. Sandro Tartaglia

    10 Giugno 2019 at 8:20

    un mondo di imbecilli

  3. Germano Buonamano

    10 Giugno 2019 at 8:22

    Quel posto dovrebbe essere videosorvegliato

  4. Giuseppe Leonardo Paniccia

    10 Giugno 2019 at 8:28

    Ma come si fa. Meritiamo l’estinzione.

  5. Ada Amoriello

    10 Giugno 2019 at 8:36

    Che vergogna…

  6. Roberta Tempera

    10 Giugno 2019 at 8:38

    Che vergogna e ‘, incredibile

  7. Cinzia Rosati

    10 Giugno 2019 at 8:40

    Che vergogna maleducati senza cuore

  8. Claudio Ceck

    10 Giugno 2019 at 8:50

    Viviamo in un paese di merda, dove non solo non c’è mai stato rispetto per il prossimo, ora nemmeno per i defunti… per carità!!!

  9. Ivan Eotvos

    10 Giugno 2019 at 8:52

    Boh…?!

  10. Vincenzo Albanesi

    10 Giugno 2019 at 9:03

    Questo è il motivo , tra i tanti , per cui ci chiamano terroni

  11. Vanessa Di Rezze

    10 Giugno 2019 at 9:05

    No vabbè basta!

  12. Maurizio Recine

    10 Giugno 2019 at 9:08

    veramente una vergogna imbecilli chi la rubata

  13. Daniela Claretti

    10 Giugno 2019 at 9:12

    Che tristezza ..

  14. Daniela Monosi

    10 Giugno 2019 at 9:14

    Mammamia come siamo ridotti

  15. Luca Lucchin

    10 Giugno 2019 at 9:29

    Non è la prima volta che succede

  16. Clara Gatto

    10 Giugno 2019 at 9:51

    Ma che vergogna, sono indignata!!!!

  17. Alessandro Di Marco

    10 Giugno 2019 at 10:16

    Lì ci và solo gente che ama la montagna, non credo l’abbiano rubata o fatto scempio.

  18. Anna Maria Arcese

    10 Giugno 2019 at 10:19

    Ma come si fa’?!!!!!!!

  19. Maria Stella Prezioso

    10 Giugno 2019 at 10:20

    Vergognoso!!!

  20. Manuela Atterga

    10 Giugno 2019 at 10:31

    Gente malata

  21. Chantal Graziani

    10 Giugno 2019 at 11:34

    Ma che schifo. Che vergogna.

  22. Giuseppe Mazzocchi

    10 Giugno 2019 at 11:43

    Vergogna

  23. Maurizio

    10 Giugno 2019 at 11:49

    Forse forse la portata via una ventata….di pura demenza umana…

  24. Daniele De Santis

    10 Giugno 2019 at 11:59

    Fino a venerdì c’erano

  25. Riccardo Romanzi Romanzi

    10 Giugno 2019 at 12:52

    La mamma degli inbecilli partorisce in continuazione!infame balordo!bastardo!

  26. Alfano Sottile

    10 Giugno 2019 at 12:57

    Sciacalli!

  27. Gian Carlo Terella

    10 Giugno 2019 at 13:09

    Ma per questo schifo non esiste nessuna legge divina che li faccia icenerire

  28. Rosa Federico Fotografa

    10 Giugno 2019 at 13:10

    Ma dai … Che gente …

  29. Fabrizio Randa

    10 Giugno 2019 at 14:56

    A dire che fate schifo e come un complimento

  30. Elisa Croce

    10 Giugno 2019 at 16:04

    Stiamo davvero messi male!!

  31. Sandra

    10 Giugno 2019 at 22:17

    Merde

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CRONACA

Tragedia sulla via Appia, lutto a Monte San Biagio per la morte di Lorenzo Casale

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Si chiamava Lorenzo Casale il giovane che ha perso la vita nella notte in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la via Appia. Il ragazzo, appena ventenne, viaggiava a bordo della sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo contro un’automobile che procedeva in direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo e per il giovane non c’è stato nulla da fare. Lorenzo è morto sul colpo, a pochi chilometri da casa. Alla guida dell’auto coinvolta una giovane di 24 anni, rimasta sotto shock dopo l’accaduto. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.

La notizia della morte del ventenne ha profondamente colpito la comunità di Monte San Biagio, dove Lorenzo era molto conosciuto. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla tragedia. Tra questi anche quello del sindaco di Monte San Biagio e presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale: «La comunità di Monte San Biagio si stringe attorno alla famiglia di Lorenzo Casale in questo momento di grande dolore. A loro giungano la mia vicinanza e le più sincere condoglianze».

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CRONACA

Blocco linea ferroviaria Roma-Napoli da Cisterna a Latina: bus sostitutivi l’8 giugno

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A causa di lavori di manutenzione programmata da parte di RFI nella stazione di Latina, nella giornata di lunedì 8 giugno 2026, la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli subirà significative modifiche.
Per garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo i disagi dei pendolari e dei viaggiatori, la società Busitalia (Gruppo FS Italiane) ha predisposto un servizio di pullman sostitutivi.

L’interruzione della tratta ferroviaria avverrà in particolare per i treni diretti da Cisterna verso Latina nella fascia oraria dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

Al fine di permettere la sosta regolare dei mezzi, nonché il trasbordo e lo spostamento in sicurezza dei passeggeri, l’Amministrazione Comunale ha individuato come area di fermata dei bus sostitutivi quella di Via delle Province (cosiddetta “Area Mercato”), limitatamente al tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport.

La Polizia Locale ha emanato l’ordinanza n. 107 del 06.06.2026 che dispone il divieto di sosta con rimozione forzata in via delle Province (Area Mercato), nel solo tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport a partire dalle ore 09:30 fino alle ore 14:00 del giorno lunedì 8 giugno 2026 (e comunque fino a cessate esigenze).

Si invita la cittadinanza alla massima collaborazione e a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata sul posto.

I canali di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con le modifiche ai treni regionali (tra cui cancellazioni e variazioni di percorso che interesseranno lo scalo di Cisterna).

Per ulteriori dettagli sugli orari specifici dei treni e dei bus, è possibile consultare il sito internet www.trenitalia.it o i canali digitali di Trenitalia.

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CRONACA

Formia, controlli della Polizia nei locali pubblici: nessuna irregolarità riscontrata

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Proseguono i controlli amministrativi della Polizia di Stato negli esercizi pubblici del territorio di Formia. L’attività rientra nei servizi predisposti dalla Questura di Latina con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme che regolano le attività commerciali e la sicurezza dei cittadini.

Gli agenti hanno effettuato una serie di verifiche in diversi locali e attività aperte al pubblico, concentrando l’attenzione soprattutto sugli esercizi maggiormente frequentati nelle ore serali e notturne.

Nel corso dei controlli sono state esaminate le autorizzazioni amministrative, la documentazione prevista dalla normativa di settore e il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza, igiene e ordine pubblico. Gli operatori hanno inoltre identificato numerosi avventori e verificato l’eventuale presenza di persone con precedenti di polizia.

Dalle verifiche non sono emerse irregolarità né anomalie.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di prevenzione promosse dalla Polizia di Stato in vista dell’avvio della stagione estiva, periodo in cui il sud pontino registra un significativo aumento delle presenze turistiche.

La Questura ha annunciato che analoghi servizi di controllo e monitoraggio proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio di competenza per garantire il rispetto delle regole e la tutela della collettività.

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