l'intervista

Saranno liberate a Latina Lido due tartarughe marine curate presso il Centro Ricerche di Napoli: Carmencita e Arianna

Il veterinario della stazione zoologica Anton Dohrn Andrea Affuso: "Avevano plastica nello stomaco e un amo nell'esofago, ora stanno bene"

LATINA – Le hanno chiamate Carmencita (detta anche Natalina perché recuperata a Natale) e Arianna, due  tartarughe marine  ‘Caretta Caretta’  ritrovate circa sei mesi mesi fa sulle spiagge della costa pontina, entrambe malmesse, sono state curate presso il Centro Ricerche Tartarughe Marine “Anton Dohrn” di Napoli. Guarite e in perfetta forma, fra pochi giorni, le due bellissime creature potranno finalmente tornare in libertà e lo faranno proprio prendendo il largo nel mare da cui sono venute, quello di Ulisse.

“Tendiamo sempre a liberarle nel mare da cui sono venute e anche quando questo non avviene sono loro stesse, grazie ad una straordinaria capacità di orientamento, a tornarvi”, spiega il veterinario della stazione Anton Dohrn, Andrea Affuso  (nella foto) che ha curato i due esemplari, entrambi giovani.  

PLASTICA NELLO STOMACO E UN GROSSO AMO NELL’ESOFAGO – “Natalina – spiega l’esperto –  aveva un grosso amo conficcato nell’esofago e in più, la lenza le aveva causato lesioni al becco. Arianna invece aveva ingerito plastiche come avviene sempre più spesso nei nostri mari. A causa del suo malessere nuotava in superficie, era febbraio, e aveva subito un calo termico –  spiega il veterinario – La prima è stata operata, la seconda invece reidratata e aiutata ad espellere le plastiche. Ora sono in prefette condizioni, pronte a tornare in libertà”.

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Era stato il centro di primo soccorso di Zoomarine a recuperarle, una a dicembre l’altra a febbraio, la prima in mare aperto tra Ponza e Foce Verde e l’altra a poca distanza da Capo Portiere, e a inviarle nel centro specializzato di Napoli per le cure.  Il rilascio è programmato a Latina Lido per  venerdì prossimo (21 giugno) a Capoportiere poco prima del primo chiosco (sul  lato sinistro) alle 13,30 grazie all’accordo tra Regione Lazio e Comune di Latina.

“L’attenzione che dobbiamo alle acque del nostro mare e alle sue creature è testimoniata da questa semplice azione, dall’ordinanza plastic free che anche il nostro Comune ha emanato nell’immediato e dalla sensibilità degli esercenti tutti, dimostrata anche ieri dagli aderenti Ascom che hanno aderito convintamente all’iniziativa plastic free del Comune di Latina. Non esiste un Pianeta di riserva”, è il commento del presidente della commissione ambiente del Comune di Latina Dario Bellini che ha dato la notizia.

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