CRONACA
Semprevisa, sparita anche la targa “Cima Nardi” posta in vetta
SEZZE – Dopo la targa di dedica a Daniele Nardi, staccata dal palo che la sosteneva lungo il sentiero 710 della Semprevisa, la sezione Cai di Latina fa notare che non è più al suo posto nemmeno l’altra targa quella con la scritta “CIMA NARDI” che si trovava sulla vetta più alta dei Lepini pontini dal giorno dell’intitolazione avvenuta domenica 31 marzo quando migliaia di persone hanno raggiunto Campo Rosello e da qui la cima, per partecipare alla prima cerimonia in ricordo dell’alpinista scomparso sul Nanga Parbat. La sparizione della targa, gesto ingiustificabile, era stata segnalata nei giorni scorsi proprio dal papà di Nardi durante un’escursione domenicale compiuta sul sentiero intitolato di recente al figlio.
“Con questo, per chi avesse avuto dei dubbi su chi fosse stato il responsabile della scomparsa della targa (animale o persona) credo che tali dubbi possano essere fugati”, scrivono in un post su Fb dal Cai, riportando la segnalazione arrivata alla sede di Latina del Club.
La sparizione della targa ha suscitato grande indignazione.
CRONACA
Suio, tragedia alle terme: bambino di 7 anni muore annegato
Tragedia nel pomeriggio a Suio Terme, frazione del comune di Castelforte, dove un bambino di sette anni ha perso la vita all’interno della piscina di uno stabilimento termale. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il piccolo sarebbe rimasto intrappolato sott’acqua a causa di un bocchettone dell’impianto, che ne avrebbe impedito la risalita in superficie. Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i Carabinieri. È stata inoltre allertata l’eliambulanza, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La salma è stata posta sotto sequestro ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
CRONACA
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa a Sabaudia
L’Esercito Italiano protagonista a Run4Hope 2026 con una tappa nel territorio di Sabaudia, all’insegna dello sport e della solidarietà. I militari del Comando Artiglieria Controaerei, insieme al 17° Reggimento “Sforzesca” e al Reggimento Addestrativo, hanno partecipato alla sesta edizione del Giro d’Italia podistico solidale, articolato in venti staffette regionali. L’iniziativa, partita il 18 aprile, è finalizzata alla raccolta fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nel Lazio, la staffetta ha preso il via dalla caserma Santa Barbara, attraversando il territorio fino alla località Bufalara per un percorso di circa 10 chilometri. Qui il testimone è stato affidato ai podisti della Federazione Italiana di Atletica Leggera, che hanno proseguito lungo la provincia di Latina. La partecipazione dell’Esercito conferma il sostegno a iniziative con finalità sociali, trasformando ogni tappa in un’occasione per sensibilizzare le comunità sull’importanza della ricerca scientifica e del contributo collettivo.
CRONACA
Cisterna, denunciata impresa per abbandono di rifiuti speciali
Controlli in materia ambientale a Cisterna di Latina, dove i Carabinieri Forestali hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa per gestione non autorizzata di rifiuti e acque reflue.
L’attività ispettiva, condotta nei giorni scorsi in un’azienda di produzione e confezionamento di detergenti in località via Grotte di Nottola, ha evidenziato irregolarità nella gestione delle acque di scarico. In particolare, parte delle acque reflue veniva trattata come acque di prima pioggia e convogliata in un impianto di raccolta e depurazione in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Nel corso dei controlli, i militari hanno inoltre rinvenuto nel piazzale dell’azienda rifiuti classificati come RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), considerati pericolosi. Il titolare, pur autorizzato alla gestione di rifiuti non pericolosi, non risultava abilitato al trattamento di questa tipologia.
Alla luce degli accertamenti, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali portate avanti dall’Arma, con particolare attenzione alla corretta gestione dei rifiuti e delle acque reflue, elemento centrale per la tutela dell’ecosistema e della salute pubblica.
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Daniela Monosi
12 Giugno 2019 at 9:26
Allora è opera di qualcuno che era invidioso delle conquiste di Nardi,un rosicone.
Altrimenti non si spiega.
Alessandra Roma
12 Giugno 2019 at 9:50
Che tristezza la gente
Anna Maria Arcese
12 Giugno 2019 at 9:55
Non è possibile! Ma come si fa’
Giovanna Santoro
12 Giugno 2019 at 10:23
Siamo propio caduti in basso per fare una cosa così meschina …. R.I.P DANIELE
Federica Lama
12 Giugno 2019 at 10:32
Puro schifo
Claudia Fiorot
12 Giugno 2019 at 10:44
Che rabbia mi fa questa cosa… Vi devono tagliare le mani brutti disgraziati.
Gianmarco Gambetti Montemurro
12 Giugno 2019 at 10:54
un culo per arrivare li sopra per fregasse la targa? è un mondo difficile!!!
Daniele Vellucci
12 Giugno 2019 at 11:00
Qua l’unica spiegazione è o qualcuno si diverte a distruggere le opere e i sacrifici fatti o visto è successo in pochi giorni a queste dediche di Daniele penso forse qualche suo rivale, persona che lo invidiava? La vedo un dispetto a lui ;(
Burrescia Cristian
12 Giugno 2019 at 11:13
Chi compie questi scempi non si rende conto di quanto fa schifo come persona.
Germano Buonamano
12 Giugno 2019 at 11:21
Per natura intendo anche e soprattutto gli esseri viventi soprattutto il mondo degli animali che ha amato Daniele ed è evidente i limiti sono negli occhi di chi guarda e Daniele ha amato il mondo attraverso gli occhi veri missionari d amore alla terra con ardore dona il simbolo della pace ed è Mattia quel Bimbo fiero in braccio alla Mamma❤️.
Germano Buonamano
12 Giugno 2019 at 11:21
Per natura intendo anche e soprattutto gli esseri viventi soprattutto il mondo degli animali che ha amato Daniele ed è evidente i limiti sono negli occhi di chi guarda e Daniele ha amato il mondo attraverso gli occhi veri missionari d amore alla terra con ardore dona il simbolo della pace ed è Mattia quel Bimbo fiero in braccio alla Mamma❤️.
Elena Petruccelli
12 Giugno 2019 at 11:40
Che schifo , vergognatevi !!
Gianni Zilio
12 Giugno 2019 at 11:42
Pu essere solo un Bastardoooooooo?
Antonio Corradini
12 Giugno 2019 at 14:03
Senza parole …solo parolacce..
Ornella Guerzi
12 Giugno 2019 at 14:19
Che schifosi
Luana Gizzi
12 Giugno 2019 at 14:37
Senza parole
Federica Pecorilli
12 Giugno 2019 at 14:58
Ma certa gente non si vergogna per niente?
Frainetti egisto Mauro
12 Giugno 2019 at 15:28
L’autore fi questi gesti dovrebbe solo vergognarsi. Sappia pero’ che il ricordo di Daniele come persona, come sportivo e come grande campione non e’ inciso su una targa,ma nel cuore di tutte le persone che lo hanno conosciuto, amato e apprezzato.
Alessandro Venditti
12 Giugno 2019 at 15:28
Raga’ voi non state bene fatevi curare da uno buono
Felicita Iaquone
12 Giugno 2019 at 15:32
Anche sulla semprevisa su in alto arrivano le schifezze umane
Mariaelisa Sampaolesi
12 Giugno 2019 at 16:00
Le mani ve devono cascà!!!
Anna Soledad
12 Giugno 2019 at 17:23
Che schifooo
Sandra
12 Giugno 2019 at 22:58
Rubare ai morti: vergognatevi merde umane… Ma certa gente non ha paura quando si guarda allo specchio? Schifosi