CRONACA
Aggressione al Goretti, l’ordine degli infermieri scrive a Prefetto, Questore e Asl
LATINA – Un appello rivolto alle istituzioni preposte “affinché vengano adottati i necessari provvedimenti per evitare nuove episodi di violenza contro gli operatori sanitari dell’ospedale Goretti di Latina”. Lo ha rivolto al direttore generale della Asl, Giorgio Casati, al prefetto di Latina, Maria Rosa Trio e al questore, Rosaria Amato, la presidente provinciale dell’OPI (l’Ordine delle Professioni Infermieristiche), Annunziata Piccaro, dopo l’aggressione subita da un’infermiera il 16 luglio da parte dei parenti di persona ricoverata.
“Mi corre l’obbligo di riportare un fenomeno che va indubbiamente arginato nell’interesse di medici, infermieri, operatori socio-sanitari, ausiliari ma altresì della intera Collettività – scrive la presidente Piccaro nella sua lettera – Fenomeno purtroppo spesso presente, ma che senz’altro si acuisce nel periodo estivo durante il quale il personale è ulteriormente ridotto ed oberato di lavoro”. La presidente dell’OPI, che è componente della Commissione Regionale per la formazione continua del personale del Sistema Sanitario Regionale e componente dell’Osservatorio Regionale sulla Sicurezza degli Operatori Sanitari, chiede nella sua lettera “se il numero e la logistica delle forze dell’ordine che vengono impegnate presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, possano considerarsi di per sé sufficienti ed idonee a rappresentare un deterrente ed una difesa certa per gli operatori sanitari tutti e se non si possano attuare altre strategie preventive di tale fenomeno, come ad esempio: adeguata regolamentazione degli accessi in ospedale e formazione adeguata degli Operatori Sanitari, come tra l’altro questa Azienda Asl di Latina sta già programmando”. Proposte concrete, quindi, quelle che arrivano dall’OPI con un appello finale che la presidente Piccaro rivolge, nella sua lettera, alle istituzioni a cui la missiva è rivolta “affinché si possano, se non del tutto eliminare, quantomeno fortemente attenuare tali sgradevoli avvenimenti ed assicurare la tranquillità del luogo di cura per l’interesse dei degenti e di coloro che ivi prestano la propria opera professionale”.
“Il lavoro di coloro che esercitano la professione infermieristica – commenta la presidente Piccaro – è cruciale all’interno dell’ambito ospedaliero perché vi è un contatto continuo tra gli infermieri ed i pazienti, un tassello fondamentale per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie. Ecco perché occorre garantire che il nostro lavoro si possa svolgere nelle migliori condizioni possibili”.
CRONACA
Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia
Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.
CRONACA
Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish
Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA
Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo
CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.
Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.
Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.
-
TITOLI6 ore faI quotidiani di Latina in un click – 21 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 20 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 14 aprile 2026





