ARTEGGIANDO

Spugne marine, legni, conchiglie: una mostra speciale per gli ospiti del centro diurno Minenna

L'assessora Ciccarelli: "Lavoriamo ad un welfare più generativo e non meramente assistenzialistico"

LATINA – Spugne marine, legni, conchiglie recuperati sulla spiaggia e uniti ad altri materiali sono diventati opere d’arte che saranno esposte a Fogliano in una mostra speciale in programma venerdì 5 luglio (dalle 16 alle 19, con ingresso libero). E’ Arteggiando – Usare l’arte per creare emozioni”, risultato finale di un progetto annuale dedicato agli ospiti del centro diurno “Salvatore Minenna” con laboratori incentrati sui temi della tutela del territorio e del rispetto dell’ambiente. “Un percorso  – spiegano  dal Centro – iniziato nel 2018 con la piantumazione di quattro alberi e proseguito con una serie di attività dedicate alla raccolta differenziata e al riciclo dei materiali, a cui è stata data nuova vita attraverso le opere realizzate”.

LA SFIDA: CAMBIARE IL WELFARE – «È una iniziativa particolarmente significativa – sostiene l’Assessora al Welfare Patrizia Ciccarelli – perché coniuga arte e natura al lavoro che ci vede in prima fila nella promozione di una comunità inclusiva capace di guardare alle persone, alle loro potenzialità e non solo alla loro condizione. La natura e l’arte sono alleati potenti per far esprimere talenti e creatività rafforzando relazioni e sviluppando autonomia. È un esempio di quel welfare generativo che vogliamo sostituisca quello meramente assistenzialistico».

ARTISTI SPECIALI – «Nelle loro creazioni – spiega la dottoressa Ilaria Tagliavia, coordinatrice del Centro diurno “Salvatore Minenna” – gli artisti hanno impiegato spugne marine, legni e conchiglie recuperati nella spiaggia in occasione di diverse uscite comunitarie, imparando anche a modellare la creta e a trasformare pezzi di latta o delle pedane in pallet. Tutto con l’obiettivo di raccontare attraverso l’arte le loro emozioni nel pieno rispetto dell’ambiente».

«Arteggiando dimostra come l’arte non abbia limiti – dichiara Marcello Carbonaro, Responsabile Divisione Sociale della Cooperativa OSA  – I visitatori saranno accompagnati nel percorso espositivo direttamente dagli stessi ospiti che potranno così illustrare le loro opere e spiegare con quali materiali sono state realizzate o quale messaggio intendono trasmettere”.

IL PROGRAMMA – Il programma della giornata prevede, a partire dalle ore 10.00, un laboratorio aperto solo ai giovani della parrocchia di San Pio X di Borgo Isonzo che collaboreranno con gli ospiti del Centro alla creazione di un pannello decorativo da esporre nel pomeriggio durante la mostra che aprirà i battenti alle ore 16.00. Gli organizzatori hanno pensato anche di donare un simpatico gadget ricordo a tutti i visitatori della mostra e hanno allestito un buffet a impatto zero con la garanzia di una raccolta differenziata gestita dagli ospiti del Centro.

L’iniziativa culturale è organizzata dal Centro diurno “Salvatore Minenna” gestito dalla Cooperativa OSA, con il patrocinio del Comune di Latina, degli Assessorati all’Ambiente e al Welfare e in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale del Circeo e il Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto