abbattimenti tra favorevoli e contrari

Viale Mazzini, Aramini striglia il Comune di Latina sul taglio dei pini

La consigliera di Lbc: "Sicurezza prioritaria ma bisognava spiegare il progetto alla città"

LATINA – “La tutela dei cittadini è prioritaria ma in Viale Mazzini lo spettacolo che improvvisamente si è presentato sotto i nostri occhi è stato devastante, un colpo al cuore”. In un post su Facebook la consigliera comunale di maggioranza Marina Aramini (Lbc) dice la sua sul taglio dei pini, presenti in città sin da pochi anni dopo la fondazione.

Sono piovute e piovono ancora critiche sull’operazione varata dal Comune di Latina, che ha cambiato per sempre l’immagine di un altro dei viali cittadini (prima era toccato a Viale Italia sotto il commissariamento), ma molti, al contrario,  tirano un sospiro di sollievo: per esempio chi si è salvato per miracolo in questi anni da un albero caduto, o chi ne ha subito i danni. Chi, come l’edicolante di Piazza Buozzi, ha vissuto  fino ad oggi con il percolo incombente di vedere uno degli alti fusti precipitare giù, magari in orario di lavoro. Pubblicando le foto dei tronchi vuoti, e dunque decisamente malati, Aramini attacca la sua stessa amministrazione su un fatto incontestabile: il mancato dialogo con la città.

“Certamente prima la sicurezza di tutti ma avremmo dovuto diffondere sin da subito la giusta comunicazione con un grande cartellone nel quale é rappresentato il viale che verrà, almeno in parte rassicurante con i platani che saranno ripiantati e i pini sostituiti da lecci che potranno diventare belli come quello vicino al Nicolosi. Mi dispiace della scarsa…empatia dimostrata”.

21 Commenti

21 Commenti

  1. Federica Bellovino

    Federica Bellovino

    8 Febbraio 2020 alle 12:16

    Assolutamente d’accordo. Uno stravolgimento di tale portata dell’ultimo bellissimo viale alberato della città andava adeguatamente annunciato e motivato, così come la scelta di piantare alberi a crescita lentissima come i lecci.
    Così resterà sempre , a me e tanti altri, il dubbio che si sarebbe potuto essere meno drastici .

  2. Francesca Monella

    Francesca Monella

    8 Febbraio 2020 alle 12:50

    Tutti bravi a lamentarsi..poi quando un pino cade creando danni o a cose o a persone tutti giù a criticare e i danni ovviamente li paga il comune con i nostri soldi…erano pericolosi..punto

    • Roberta Balzotti

      Roberta Balzotti

      8 Febbraio 2020 alle 13:09

      Francesca Monella anche io la penso come te. In tutta Italia, cadono pini o altri alberi e muore la gente. Ma per certe persone è più importante un albero. Comunque, in caso di eventi straordinari, quale un temporale più forte del solito, la responsabilità non è di nessuno. Quindi morti e mazziati. E ci saranno cause su cause per dimostrare che l’evento è stato eccezionale.

    • Rita Costanzo

      Rita Costanzo

      8 Febbraio 2020 alle 15:02

      Francesca Monella Pericolosi, perché non c’era manutenzione!!!

    • Angela Della Longa

      Angela Della Longa

      8 Febbraio 2020 alle 22:56

      Francesca Monella io sono nata e cresciuta in viale Mazzini il problema è stata sempre l’incompetenza per potature e manutenzione…con persone competenti si sarebbe evitato sicuramente lo scempio attuale e la caduta dei pini…..ora è morto l’ultimo viale decente di Latina poi le nuove luci da cimitero rendono ancora più l’idea dell’avvenuta morte di viale Mazzini ….amen

  3. Andrea Gucciardi

    Andrea Gucciardi

    8 Febbraio 2020 alle 13:21

    Se levi un albero ne devi piantare un altro Che danno VITA

  4. Pierpaolo D

    Pierpaolo D'alessio

    8 Febbraio 2020 alle 13:33

    Stravolto un viale storico di questa città
    Gli alberi dovrebbero essere potati non tagliati

    • Germano Buonamano

      Germano Buonamano

      8 Febbraio 2020 alle 14:03

      Pierpaolo D’alessio ma secondo te sono alberi che ad oggi possono essere potati?

    • Maurizio Napolitano

      Maurizio Napolitano

      8 Febbraio 2020 alle 14:34

      Germano Buonamano era da farlo prima comunque va fatto una valutazione dello stato della pianta qui al 90% sono tutte da tagliare purtroppo

  5. Laura Giggia Menditto

    Laura Giggia Menditto

    8 Febbraio 2020 alle 13:58

    E’ un vero e proprio scempio!!!!

  6. Gennaro La Gatta

    Gennaro La Gatta

    8 Febbraio 2020 alle 14:01

    Prima di mettere a dimora gli alberi, va studiato il tipo di albero per radici, foglie, parassiti ecc

  7. Germano Buonamano

    Germano Buonamano

    8 Febbraio 2020 alle 14:04

    Con le Palme malate piantate a buffo con i soldi pagati attraverso le vostre tasse nessuno ha parlato. Parlano tutti oggi

  8. Alessandro Manocchio

    Alessandro Manocchio

    8 Febbraio 2020 alle 14:31

    Il radical chic..s e dimenticato via delle rose..strada disestata…che fenomeno#!!

  9. Ada Canetti

    Ada Canetti

    8 Febbraio 2020 alle 14:33

    Meglio un pino che un uomo in meno

  10. Fabiana Pascucci

    Fabiana Pascucci

    8 Febbraio 2020 alle 15:36

    Ma cosa gli è saltato in mente?

  11. Luciano Comelli

    Luciano Comelli

    8 Febbraio 2020 alle 15:43

    Brava Marina! ma qui non è solo un problema di comunicazione, ma proprio di pianificazione. Gli alberi erano nelle medesime condizioni pure due anni fa, e l’amministrazione lo sapeva: se meritano l’abbattimento oggi, idem due anni fa.

    Perchè l’amministrazione ha aspettato? L’attesa si poteva spiegare SOLO con la volontà, appunto, di fare comunicazione e pianificazione degli interventi in modo da arrivare all’abbattimento con una risposta complessiva al problema.

    Questo però non è accaduto. La mia domanda è: cosa ha fatto l’amministrazione nei due anni?

  12. Daniela Anelli

    Daniela Anelli

    8 Febbraio 2020 alle 18:42

    Che scempio….che tristezze!!!

  13. Dany Daniela Comuzzi

    Dany Daniela Comuzzi

    8 Febbraio 2020 alle 20:03

    Hanno fatto bene a tagliarli tutti.
    Creano solo danni, dalle radici che le ritroviamo sulle strade, x non parlare di quando cadono, sulle auto, ecc….

  14. Roberto

    8 Febbraio 2020 alle 23:21

    Capisco i pini, ma perché tagliare anche i platani che in inverno perdendo completamente le foglie non hanno nessuna possibilità di cadere per quanto vento possa soffiare!

  15. Alessandro Di Marco

    Alessandro Di Marco

    9 Febbraio 2020 alle 4:40

    Almeno prima non si vedeva stó scempio….

  16. fred

    9 Febbraio 2020 alle 15:27

    Già da qualche anno il territorio pontino è oggetto di passaggi di trombe d’aria improvvise e violente che purtroppo trovano, in alberi con le caratteristiche come quelle del pino ( alto fusto, vasto ombrello e peggio ancora radicazione superficiale che non lo ancora al terreno in maniera tale da resistere alla forza della tempesta) Condivido l’aspetto sentimentale che lega latina a queste piante, ma non dimentichiamo la recente devastazione di Terracina. Anche le nuove piante cresceranno e creeranno altra bellezza, cosi come a suo tempo hanno fatto i tanto amati pini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quotidiano Online di Latina

Proprietà del sito Cod. Fisc. SLVLSN72H15E472O

Testata Giornalistica Registrata presso il Tribunale di Latina n. 06/2016 dalla Consultia Group S.r.l.

Concesso in Uso per i Contenuti alla Radio Immagine Uno S.r.l. p.iva 02064050590

Testata Registrata presso il Tribunale di Latina al n. 490 del 28.02.2003

Concesso in Uso per la Commercializzazione a Mondo Radio S.r.l. p.iva 02690280595

Email Redazione
Febbraio: 2020
L M M G V S D
« Gen    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
242526272829  

Tutti i diritti sono riservati - Lunanotizie.it - SLVLSN72H15E472O

In Alto