Lunanotizie.it

CRONACA

Un audio di Gr Latina usato ad arte per diffondere la falsa notizia che il direttore della Asl è positivo al Covid-19

Pubblicato

LATINA – Abbiamo parlato nelle scorse ore di fake news circolate sul coronavirus e delle indagini aperte per trovare i responsabili. Bene, oggi ne è stato bersaglio il manager della Asl di Latina Giorgio Casati e anche noi.

Estrapolando infatti una parte dell’audio di un’intervista andata in onda nel nostro Gr Latina,  e “spammandola” con il solito sistema su whatsapp, si è diffusa la falsa notizia della positività del manager al Covid-19. Nell’audio Casati spiegava che non bisogna nascondersi se si pensa di avere il virus, perché a tutti può capitare di essere contagiati e faceva un esempio, parlando in prima persona: “Se ho preso un’influenza perché sono andato al bar e ho preso un caffè vicino a un trasportatore che proviene da Piacenza, non ci posso fare nulla, è capitato , l’importante è che io me ne stia a casa evitando di contagiare altre persone”.

Quando l’audio ha cominciato a girare, al direttore generale sono arrivate decine di telefonate di persone preoccupate, poi qualcuno ha deciso di inviargli anche l’audio e tutto è stato più chiaro.

Come si cercava di spiegare, non ci sarebbe nulla di male, ma è una fake news, una bufala (e ci perdonino le bufale che sono animali bellisimi). Riguardando l’autorità che sta gestendo insieme con le più alte in grado sul territorio, questa emergenza, è una notizia che può generare inutili allarmi e problemi. Non è un semplice scherzo.

Leggi l’articolo completo
2 Comments

2 Comments

  1. Rosetta Cazzoli

    7 Marzo 2020 at 19:09

    Ma quanti idioti / delinquenti ci sono in giro?

  2. Alessandra Manciocchi

    7 Marzo 2020 at 21:39

    Non si può giocare con notizie sulle condizioni di salute di nessuno, è vomitevole questa cosa, bisogna in un momento difficile come questo evitare di dire cattiverie gratuite, anzi unendoci e aiutandoci sempre usando le dovute precauzioni, ne possiamo uscire, forzaaaaaaa siamo un popolo di gente tostaaaa!!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Si prolunga lo stop idrico a Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina

Pubblicato

LATINA – Brutta sorpresa questa mattina per molti cittadini della provincia di Latina che non hanno trovato acqua dai rubinetti. Lo stop idrico programmato che dalle 15 di ieri ha interessato 6 Comuni a partire dal capoluogo, si sta prolungando nei territori di Sabaudia, San Felice Circeo e Terracina. Ma anche a Latina ci sono ancora zone a secco.

Nella comunicazione rilasciata da Acqualatina si legge che “a seguito di sopraggiunti imprevisti tecnici, il ripristino del flusso idrico è previsto nel corso della mattinata di oggi 04/03/2026”.

Le zone interessate dal disservizio sono:

Sabaudia – Intero comune ad esclusione di Borgo san Donato
San Felice Circeo – Zona Bassa e Borgo Montenero
Terracina – Colle la Guardia 1 e 2, Via Mediana Vecchia, SP San Felice Circeo
E’  disponibile il servizio sostitutivo con autobotte a Sabaudia, in Piazza del Comune, a San Felice, in : Via Sabaudia, Piazzale Italo Gemini, Piazza IV Ottobre.

I lavori  – ricorda Acqualatina – sono necessari per consuete attività di monitoraggio delle reti e degli impianti, finalizzato a ripristinare la piena efficienza dell’infrastruttura e a prevenire possibili criticità.

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Guerra Iran, tornata a casa la studentessa di Priverno Sofia Palluzzi, la sindaca Bilancia: “Tanta gioia”

Pubblicato

LATINA – È rientrata ieri sera Milano con il volo organizzato dalla Farnesina, che ha riportato a casa gli studenti italiani impegnati nel Progetto internazionale “Ambasciatore del futuro” e bloccati negli Emirati Arabi dalla guerra, Sofia Palluzzi di Priverno. Lo ha annunciato con un sospiro di sollievo la sindaca Anna Maria Bilancia: “Sofia stasera ha riabbracciato i suoi genitori e col suo ritorno ha regalato a tutti noi tanta gioia. Siamo davvero felicissimi e abbracciamo forte forte Sofia e i suoi familiari che si sono finalmente ritrovati”, ha scritto Bilancia in un post sottolineando come “la situazione dopo gli attacchi dell’ultimo, l’ennesimo, conflitto bellico abbia generato tanta preoccupazione e paura nei ragazzi, nei loro genitori e in tutto il Paese”.

CISTERNA VOLLEY – Sono invece ancora negli Emirati Arabi dove prosegue il Nas Tournament di Dubai, il Cisterna Volley, atleti, staff e dirigenti. “Dopo le esplosioni di sabato e due giorni di relativa tranquillità  ieri sera è tornata un po’ di paura anche fra gli atleti quando un drone armato è stato intercettato e fatto esplodere e i detriti sono caduti nei pressi dell’ambasciata americana. Noi stiamo bene, per prudenza ci muoviamo praticamente solo tra hotel e palazzetto, ma non ci è fatto divieto di uscire e la situazione sembra più tranquilla”, ci ha detto questa mattina il Ds Candido Grande. Ieri i pontini sono tornati in campo con successo battendo Cuneo al tie-break e aggiudicandosi anche la terza partita del girone. I pontini hanno chiuso al primo posto il gruppo B e il prossimo impegno sarà la semifinale (contro la seconda classificata del girone A) in programma giovedì 5 marzo alle ore 20 italiane.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Pedopornografia e abusi su minore, chiesti 16 anni per la caposala di Latina e per il suo istigatore

Pubblicato

LATINA – Sedici anni di reclusione è la pena chiesta per la caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e per un uomo di 36 anni di Velletri entrambi imputati nel processo con rito abbreviato per abusi su un 14enne. Alla  donna e al suo istigatore, questo il ruolo che avrebbe avuto l’uomo nella agghiacciante vicenda emersa dalle indagini della Polizia di Stato, vengono contestati reati di violenza sessuale su minore e pedopornografia aggravati. Alla infermiera  – che è stata sospesa dall’Asl di Latina – viene coitestata anche l’aggravante di aver somministrato sostanze al minore per indurlo a compiere atti sessuali. Una terza persona, la  moglie dell’uomo, anche lei imputata per gli stessi reati, ha scelto il rito ordinario e verrà giudicata in un secondo procedimento.

Il processo è stato rinviato al 31 marzo quando parleranno le difese, poi è attesa la sentenza.

Leggi l’articolo completo

Più Letti