prima campanella

A Priverno, Bassiano, Lenola e Roccasecca la scuola riprende il 14 settembre

Il saluto dei sindaci a alunni e docenti

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LATINA – C’è chi dice no. No al differimento delle lezioni a dopo il referendum. Apriranno regolarmente il 14 settembre le scuole a Priverno,  Bassiano, Roccasecca dei Volsci e Lenola nonostante la decisione di molti sindaci pontini di accogliere le richieste dei dirigenti scolastici ancora alle prese con l’organizzazione e per evitare la doppia sanificazione, prima e dopo il voto.

Nei centri lepini e nel borgo aurunco, invece, i sindaci Anna Maria Bilancia, Domenico Guidi,  Barbara Petroni e Fernando Magnafico hanno deciso rispettare le decisioni della Regione Lazio e apriranno lunedì 14 settembre. “Relativamente alle domande sul perché di una nostra scelta diversa rispetto a quella di molti Comuni pontini di rinviare l’apertura delle scuole al 24 settembre – sottolinea Anna Maria Bilancia –  rispondo che le nostre scuole lunedì saranno pronte per accogliere i nostri ragazzi, in sicurezza e nel rispetto delle regole di prevenzione, quindi non sarebbe stato possibile e tantomeno opportuno far slittare la ripresa di 10 giorni, dopo la lunga pausa che ha privato i nostri ragazzi di un diritto fondamentale come la scuola”.

In questo periodo di grande difficoltà sociale, economica, sanitaria voglio dare un messaggio di positività e di incoraggiamento ad affrontare le sfide che la vita ci pone davanti incessantemente – è il messaggio di Domenico Guidi –  Con grande impegno ed abnegazione per i doveri del nostro ufficio l’Amministrazione di Bassiano ha fatto tutto quanto nelle sue capacità e competenze per assicurare la riapertura del servizio scolastico in sicurezza secondo quanto prescritto dalle ordinanze ministeriali”.

“Le famiglie sono già state informate relativamente agli ingressi scaglionati e , almeno per i primi giorni, dovranno indossare , portandole da casa, mascherine , preferibilmente chirurgiche. I genitori sono invitati a collaborare rilevando , ogni mattina, la temperatura corporea dei ragazzi a casa, inoltre sono pregati di non mandarli a scuola nel caso in cui presentassero sintomi influenzali. Il trasporto scolastico sarà garantito da lunedì nella stessa formula oraria dello scorso anno”, sottolinea Barbara Petroni.  

Alle polemiche abbiamo preferito la strategia della pragmaticità e della responsabilità – dice il collega  Fernando Magnafico – e ci siamo mossi per tempo, per quanto di nostra competenza, per riuscire a mettere le strutture scolastiche comunali e il servizio scuolabus a disposizione della dirigente scolastica entro la data fissata a livello nazionale. Venerdì 4 settembre abbiamo riconsegnato anche l’ultimo plesso – quello delle scuole medie – dopo i lavori di adeguamento, miglioramento, messa in sicurezza e allestimento che hanno interessato tutti gli stabili, con la disposizione nelle classi dei 260 banchi monoposto acquistati spendendo circa 15 mila euro”.

 

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