ATTUALITA'
Sanità pontina, Moscardelli: “Un’eccellenza”
LATINA – L’Asl di Latina ha ottenuto l’ennesimo riconoscimento sulla qualità dei servizi che eroga. È tra i vincitori dell’edizione 2020 del Premio Innovazione Digitale in sanità della Scuola FI Management del Politecnico di Milano. La nostra ASL è stata premiata nella categoria “Gestione emergenza Covid 19 nell’ospedale e sul territorio”.
“Il DG Casati e il suo team hanno conseguito questo riconoscimento in quanto la Asl si è distinta per un protocollo di tele-monitoraggio domiciliare per i pazienti Covid-19, che ha permesso di intercettare precocemente eventuali situazioni di peggioramento clinico, di erogare servizi di cure a domicilio per i pazienti positivi con sintomatologia non grave e di garantire una risposta sanitaria territoriale in linea con le direttive regionali. Una centrale di monitoraggio composta da personale infermieristico dedicato, con consulenze specialistiche pneumologiche di supporto e interazione con la Medicina del Territorio”, lo dice il segretario provinciale del Pd Claudio Moscardelli che continua: “L’innalzamento della qualità dei servizi erogati dalla Asl di Latina è un dato di fatto riconosciuto. Il potenziamento della medicina territoriale, l’utilizzo della tecnologia per migliorare il servizio ai pazienti insieme ad alcuni traguardi conseguiti hanno posto la Provoncia di Latina all’attenzione regionale e nazionale. L’ospedale di Latina è nella fase finale di accreditamento come DEA di II livello, unico ospedale fuori Roma con le alte specialità. Non siamo più tributari di Roma e Latina è punto di riferimento. Il PD è impegnato a stimolare su tutto il territorio provinciale gli investimenti in strutture ospedaliere e territoriali , nel personale sanitario e nella diagnostica. La qualità cresce secondo un nuovo modello con al centro la persona e le sue esigenze di salute, superando la centralità delle strutture e dei contenitori in generale. Programmazione, organizzazione e reclutamento portati avanti dal team di Casati hanno dato eccellenti risultati ed occorre proseguire su questa strada . Si procede negli investimenti in sanità e non si aspetta il MES. La Regione aveva già rifinanziato l’ospedale del Golfo e lo studio di fattibilità è all’approvazione della Regione per andare in gara d’appalto. Sull’ospedale di Latina si investe sulla struttura attuale (9 milioni di euro per nuova ala dell’ospedale e ultimazione lavoro pronto soccorso) , sul personale e sulla diagnostica. Per il nuovo ospedale ricordo che dopo tanti anni di commissariamento il PD si è mosso tempestivamente per impegnare la Regione utilizzando le risorse già disponibili con la legge sull’edilizia sanitaria. Con la fine del commissariamento per il debito si è liberato un miliardo di euro per il Lazio. Dopo la mozione di un anno fa proposta dai Consiglieri regionali PD della provincia e approvata all’unanimità in Consiglio Regionale, il PD a dicembre scorso ha incontrato l’assessore D’Amato il quale di concerto con il Presidente Zingaretti ha deciso di prevedere e di finanziare il nuovo ospedale di Latina su 13 ettari di proprietà della Regione a Borgo Piave. È stato emanato dal Presidente Zingaretti il provvedimento formale dell’inserimento nella nuova rete ospedaliera del nuovo ospedale di Latina ed è stato finanziato dal Ministero per 60 milioni di euro per l’aspetto energetico e altri 240 milioni sono destinati dalla Regione Lazio dal fondo di 1 miliardo per il Lazio della legge per l’edilizia sanitaria .
Non si aspetta il Mes e non ci sono progetti di finanza ma il finanziamento pubblico integrale. I fondi sono interamente pubblici e ciò consentirà di destinare l’attuale immobile del Goretti totalmente alle esigenze della ASL di Latina risparmiando affitti e avendo spazi per servizi all’utenza .
Il PD della provincia di Latina e i due consiglieri regionali del PD hanno ottenuto la decisione concreta della Regione e c’è l’impegno a seguire tutti i passaggi per andare in gara d’appalto il prima possibile per la progettazione e per la realizzazione”, conclude Moscardelli.
ATTUALITA'
Formia, inaugurate le Case Vitruviane: due anni di collaborazione tra Comune e Roma Tre
Sono state inaugurate questa mattina nel piazzale “IV Novembre” della stazione ferroviaria di Formia-Gaeta le Case Vitruviane, strutture temporanee realizzate attraverso il recupero e la trasformazione di materiali provenienti da filiere del riuso. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Formia e il Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre, attiva ormai da due anni.
Le strutture rappresentano il risultato di un percorso dedicato all’architettura circolare e alla rigenerazione degli spazi pubblici, che ha coinvolto università, istituzioni, scuole e cittadini anche nell’ambito delle attività del Festival Vitruviano 2025-2026.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, gli assessori Luigia Bonelli e Francesca Di Rocco, gli studenti degli istituti superiori Fermi-Filangieri e Liceo Classico Vitruvio Pollione e docenti e studenti del corso di Tecniche parametriche e del Programma di Architettura Circolare di Roma Tre.
Per realizzare le Case Vitruviane sono stati utilizzati materiali provenienti da filiere del recupero, successivamente trasformati nel laboratorio dell’ateneo attraverso macchine di fabbricazione digitale. L’intervento mette così in relazione ricerca universitaria, innovazione tecnologica e sostenibilità, traducendo le attività formative e sperimentali in una realizzazione concreta all’interno dello spazio urbano.
Il progetto rientra nel programma di Terza Missione SP | ARC – Spazi Partecipati | Arredi Rigenerazione Comunità, coordinato dalla docente Milena Farina, e nelle attività del PARC – Programma di Architettura Circolare, nato all’interno del Laboratorio Modelli e Prototipi del Dipartimento di Architettura di Roma Tre.
Durante l’inaugurazione è stato sottolineato il valore della collaborazione tra Comune e ateneo, che negli ultimi due anni ha permesso di sviluppare attività rivolte alla formazione, alla cultura e alla trasformazione degli spazi pubblici. Per l’amministrazione comunale, l’obiettivo è proseguire e rafforzare il rapporto con Roma Tre attraverso nuovi progetti.
Il sindaco Taddeo ha definito la collaborazione con l’università un patrimonio per la città, sottolineando il coinvolgimento di studenti, docenti, scuole e cittadini. L’assessora alla Cultura e Pubblica Istruzione Luigia Bonelli ha invece evidenziato il ruolo degli studenti nel percorso di progettazione e sperimentazione sui temi dell’architettura, della sostenibilità e della partecipazione.
All’interno delle Case Vitruviane è stata inoltre allestita la mostra fotografica “Atlante materico del tempo”, realizzata dal fotografo aquilano Antonio Di Cecco, dedicata ai temi della materia, del tempo e delle trasformazioni del territorio.
Nel corso dell’appuntamento il sindaco ha infine ricordato la quinta edizione dell’University Village, in programma a Formia dal 29 settembre al 3 ottobre, in piazza della Vittoria e piazzale Aldo Moro.
ATTUALITA'
Caro energia, a Latina bollette fino a 814 euro tra settembre e dicembre: +34,9%
Sarà un autunno più pesante per le famiglie del Lazio sul fronte delle bollette energetiche. Secondo un’analisi di Facile.it, tra settembre e dicembre 2026 la spesa per luce e gas potrebbe aumentare di circa il 35% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In provincia di Latina la spesa stimata è di 814 euro, con un incremento del 34,9%, il secondo valore più alto del Lazio dopo Frosinone.
La stima considera tutte le componenti che concorrono alla formazione delle bollette. Se le previsioni saranno confermate, nei quattro mesi analizzati la provincia di Frosinone sarà quella con la spesa maggiore, con circa 839 euro e un aumento del 35,7% su base annua.
Dopo Latina, nella graduatoria regionale si trovano Roma, con una spesa stimata di 752 euro e un incremento del 34,7%, e Rieti, con 747 euro e un +35,3%. A chiudere la classifica è Viterbo, dove la spesa prevista è di circa 729 euro, in crescita del 34,5%.
A pesare sulle prospettive per i prossimi mesi sono soprattutto le quotazioni all’ingrosso dell’energia. Facile.it ha analizzato le previsioni sui prezzi elaborate da EEX, secondo cui il PUN, il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica, potrebbe risultare nei prossimi quattro mesi superiore del 65% rispetto allo scorso anno. Per il PSV, l’indice di riferimento per il prezzo del gas, l’aumento previsto arriva invece al 113%.
Si tratta di valori riferiti ai contratti del mercato libero a prezzo indicizzato e di previsioni sui prezzi futuri, non di aumenti già applicati alle singole bollette. L’entità della spesa effettiva dipenderà quindi anche dal tipo di contratto e dai consumi delle singole famiglie.
Facile.it invita i consumatori a verificare per tempo le condizioni della propria fornitura in vista dell’autunno e dell’inverno. Tra le possibilità indicate dagli esperti c’è anche il passaggio a una tariffa a prezzo fisso, che può ridurre l’esposizione alle oscillazioni del mercato, valutando però le condizioni economiche dell’offerta prima di procedere.
ATTUALITA'
Sezze: terminati gli scavi presso la grotta Vittorio Vecchi, scoperta la presenza di tane di iena pleistocenica sui Monti Lepini
È giunta al termine anche la terza campagna di scavo presso grotta Vittorio Vecchi di Sezze. Anche questa campagna è stata condotta dal professor Mario Rolfo dell’università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con il Comune di Sezze e con l’autorizzazione della Soprintendenza SABAP Lazio. Questo ulteriore periodo di scavi ha interessato in modo particolare il livello funerario e cultuale del II millennio a. C., dove sono stati rinvenuti numerosi vasi, fibule in bronzo e oggetti in osso lavorati, che forniscono una importante quadro dei culti svolti nella cavità.
Le ricerche hanno indagato per la prima volta un livello pleistocenico di una tana di iena di circa 50 mila anni fa. Al momento il dato è di particolare importanza perché testimonia per la prima volta la presenza di tane di iena pleistocenica sui Monti Lepini.
La campagna ha visto anche la presenza di geologi dell’INGV e dell’Università di Pisa, ricercatori, dottorandi e laureandi dell’Università di Tor Vergata. “Sono particolarmente felice di questo tipo di collaborazione che abbiamo iniziato da qualche anno – ha detto il sindaco di Sezze Lidano Lucidi – segno evidente dell’importanza che la nostra amministrazione dà alla ricerca scientifica e culturale sul territorio comunale.
La presenza di ricercatori, professori universitari, studenti e dottorandi che alloggiano e studiano la nostra storia è molto importante. La scoperta della tana di iena del periodo pleistocenico è di un grande valore scientifico ed è frutto di un progetto iniziato qualche anno fa e che ha permesso di iniziare un percorso comune con l’Università e la Soprintendenza. Abbiamo posto finalmente le basi per fare di Sezze un luogo di studio e ricerca di livello nazionale e su questa strada dobbiamo assolutamente continuare”.
I risultati di questo importante lavoro saranno illustrati alla cittadinanza durante un apposito convegno organizzato nell’ambito del Natale Setino.
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Antonio
27 Settembre 2020 at 13:13
Ma intanto nel sud-pontino continua a funzionare una emodinamica ad attività limitata! Se dovesse capitarvi un infarto di sera o di notte… siete a rischio morte per i tempi di intervento che sono condizionati dal trasferimento a Latina. Roba da terzo mondo