AUDIO
Damiano Coletta scioglie la riserva: “Mi ricandido a Sindaco”. Confermato il “no” alle primarie
LATINA – Si era preso un periodo di tempo per pensarci su, dopo la richiesta di ricandidarsi a sindaco alle prossime Amministrative 2021, arrivatagli dalla base del Movimento Latina Bene Comune.
Oggi, Damiano Coletta, primo sindaco civico di Latina ha deciso di accettare la sfida. “Sono disposto a dare il mio impegno al 100%”. Lo ha detto in apertura di una videoconferenza stampa.
“Abbiamo sottratto la città alle infiltrazioni della criminalità organizzata. E’ vero – ha detto Coletta – non si governa solo con la legalità, ma la legalità è una condizione sine qua non. Stiamo arrivando al compimento della nostra esperienza amministrativa e lo abbiamo fatto con i valori annunciati, quelli del civismo, ma oggi dobbiamo aprirci al dialogo con i partiti che hanno preso le distanze da chi ha guidato in passato la città con un sistema clientelare. Il Partito Democratico, i Cinque Stelle con cui stiamo dialogando mantenendo però l’identità del civismo. Questo drammatico presente è una sfida che va vinta con tutte le energie positive e responsabili che devono scendere in campo per sconfiggere strumentalizzazioni, pregiudizi, ignoranza. Ragionando in termini di collettività e di bene comune, mettendo al centro l’equità, per costruire una Latina libera”.
Coletta ha confermato il suo no alle primarie.
Latina Bene Comune già ai primi di ottobre aveva dato la propria indicazione spiegando di voler proseguire il dialogo con le altre forze del campo largo, sgombrando il campo da dubbi: “seppur con critiche che accettiamo e siamo pronti ad accogliere, l’esperienza amministrativa del 2016 deve essere considerata come un punto di partenza per poter programmare il futuro” e dunque il campo largo “non potrà che ruotare attorno alla candidatura di Coletta”.
ATTUALITA'
In funzione la nuova paratoia sul Fiume Sisto, il Consorzio di Bonifica: “Qui colture d’eccellenza, opera fondamentale per l’irrigazione del comprensorio”
- da sx Sambucci, Corbo, Righini, Conti e Renna
- PARATOIA FIUME SISTO
- PARATOIA FIUME SISTO
- PARATOIA FIUME SISTO
- PARATOIA FIUME SISTO
LATINA – E’ stata inaugurata questa mattina dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest la nuova paratoia principale di sbarramento del Fiume Sisto, in località Crocetta, nel Comune di Terracina. La componente meccanica di quella precedente era stata infatti fortemente danneggiata dal maltempo di dicembre, con la conseguenza che in questi mesi è stato impossibile modulare i livelli idrici con elevato rischio per il comprensorio agricolo della zona, uno dei più importanti.
“La struttura messa in funzione questa mattina è lunga 13 metri e alta 3 metri, con travi in acciaio e specifici trattamenti protettivi per garantire la durabilità anche in ambienti marini”, è stato spiegato. Con il direttore generale Natalino Corbo e il presidente del Consorzio di Bonifica Lino Conti, erano presenti l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, il direttore generale di Anbi Lazio Andrea Renna, il presidente della commissione regionale attività produttive, Vittorio Sambucci e il sindaco di Terracina Francesco Giannetti.
Corbo – che ha seguito il progetto anche dal punto di vista tecnico – ha spiegato che la paratoia “è fondamentale per l’irrigazione di tutto il comprensorio, perché consente di innalzare il livello del corso d’acqua e garantire la presa di tutte le aziende”. Il direttore del Consorzio ha anche rivolto un ringraziamento particolare alle squadre che hanno lavorato con temperature proibitive per raggiungere il risultato di oggi.
Il presidente Conti ha parlato di “un’opera strategica” per garantire sicurezza e acqua a un territorio a forte vocazione agricola con colture d’eccellenza. “Per garantire la continuità del servizio irriguo e tutelare una delle aree agricole più produttive del Lazio, – dichiara – il Consorzio di Bonifica ha avviato misure urgenti e indifferibili, che gli eventi imprevedibili e calamitosi, come quello registrato a dicembre, impongono di eseguire affidando i lavori ad un’impresa specializzata e richiedendo, contestualmente, un finanziamento per il ripristino dell’opera idraulica danneggiata. Abbiamo programmato i lavori – continua Conti – in modo da limitare al massimo i disagi durante la stagione irrigua, senza interrompere l’erogazione dell’acqua alle aziende agricole. Anche perché, ricordo, che l’area servita comprende produzioni agricole specializzate e di pregio, con numerose colture DOP, IGP, di agricoltura biologica (principalmente ortofrutticola, vivaistica e casearia) e della filiera della IV gamma”.
L’intervento è stato finanziato dalla Regione Lazio (con la Determinazione n. G07348 del 28 maggio 2026): “Continuiamo a sostenere – ha detto l’assessore Righini – convintamente le tante iniziative dei Consorzi di bonifica. Il fiume Sisto è un riferimento assoluto per l’irrigazione dell’agro pontino. Questo intervento realizzato in pochissime settimane dà l’idea di quanto siano efficienti i nostri consorzi di bonifica che continuano ad essere un’autentica eccellenza nella conservazione del territorio, nell’approvvigionamento idrico delle aziende agricole e continuano quindi a produrre, a metterci nelle condizioni di guardare con ottimismo al futuro. Siamo evidentemente in un’epoca di cambiamenti climatici, nonostante il caldo torrido di questa estate del 2026, le nostre aziende agricole non hanno sofferto particolarmente proprio grazie agli investimenti che abbiamo avviato già da tre anni e che portano il Lazio ad essere una delle regioni più efficienti e efficaci da questo punto di vista”.
Al Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest anche il plauso del consigliere regionale Vittorio Sambucci
Soddisfatto il sindaco di Terracina Francesco Giannetti: “Il 23 dicembre – ha detto – eravamo qui, temendo il peggio, oggi guardiamo con soddisfazione a questo risultato”
ATTUALITA'
Damme Du Lame e Levate: Kikò Nalli si racconta dalla Sabaudia degli anni ’70 alla carriera internazionale
Dalla Sabaudia degli anni ’70 ai palcoscenici internazionali dell’hairstyling, passando per Milano, Roma e New York. Quella di Kikò Nalli è una storia fatta di talento, sacrifici, cadute e ripartenze, ma soprattutto di una continua voglia di mettersi alla prova. L’hairstylist ha scelto di raccontare il suo percorso in Damme du lame e levate, il libro edito da Lab DFG, già ai vertici delle classifiche tra le novità più vendute su Amazon. Un racconto che parte dalle sue radici, da quella Sabaudia che è rimasta una presenza importante nella sua vita, e arriva alla costruzione di un’identità professionale e artistica riconosciuta anche a livello internazionale.
Su Radio Immagine abbiamo avuto il piacere di parlare con lui del libro, della sua terra, del suo percorso e, soprattutto, di quello che sta costruendo oggi:
APPUNTAMENTI
A Ninfa in scena The Great Gatsby di Clemente Pernarella: “Un’opera che cento anni fa già raccontava l’oggi”
- The Great Gatsby
- The Great Gatsby
- The Great Gatsby
LATINA – Teatro, danza, jazz per una storia ambientata negli anni ’20, che racconta soprattutto l’oggi. C’è tanto, in “The Great Gatsby – Quell’estate anche io”, nuovo spettacolo di e con Clemente Pernarella costruito sul libero adattamento del romanzo di Francis Scott Fitzgerald, con Melania Maccaferri e Marco Divsic (che è anche aiuto regista), musiche dal vivo del 52nd Jazz Quartet e i danzatori di Modulo Project. Un’ora e poco più di spettacolo, che sarà in scena nel Giardino di Ninfa il 7, 8 e 9 agosto 2026 (alle 20:30).
“Un romanzo che non mi ha mai abbandonato, l’ho incrociato a 14-15 anni ed è rimasto sempre con me, e che oggi, a centouno anni dalla sua pubblicazione, considero più urgente che mai – racconta Pernarella – . Francis Scott Fitzgerald, raccontava tantissimo della società americana che stava nascendo come modello, le meraviglie, ma soprattutto i pericoli, il rischio e i dolori che il grande sogno americano avrebbe generato.” Fondamentale la musica: “E’ lo scrittore a identificare i ruggenti anni venti, come “l’età del jazz”. Il jazz è protagonista perché è nella poetica di Scott Fitzgerald ed è l’unico genere che riesce a contenere lo spettacolo e le contraddizioni di quel sistema”, aggiunge Pernarella che parla di uno spettacolo “divertente”, “un gioco a scatole cinesi”. Tra sogno, illusione e realtà.
Sul palco, nel cartellone culturale della Fondazione Roffredo Caetani, con gli attori, ci saranno i jazzisti Erasmo Bencivenga al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Giorgio Raponi alla batteria con una giovanissima cantante, Laura Sangermano; si muoveranno i danzatori Alessia Campagna e Francesco Compagnone su coreografie di Laura Bernardini, e valorizzeranno la scena le luci di Gianluca Cappelletti.
“Il protagonista del racconto è il protagonista del romanzo – aggiunge Pernarella – Nick siamo noi, che riusciamo a mantenere ancora uno sguardo distante rispetto a quello che sta accadendo”.
Il teatro torna così nell’area spettacoli di Ninfa dopo un anno di stop. “Un’operazione resa possibile dalla Fondazione Roffredo Caetani. Il mio grazie – conclude il regista – va alla Fondazione e al suo Presidente Massimo Amodio che conferma la centralità dell’Ente nelle progettualità legate al settore culturale nel nostro territorio”.
Info e prenotazioni 3925407500
https://www.ciaotickets.com/it/ass-cult-lestra
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 7 agosto 2026 ore12
-
NOTIZIARI14 ore faGR Latina – 7 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI26 minuti faGR Latina – 8 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 7 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 agosto 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 agosto 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 agosto 2026 ore 15













Gaetano Longhitano
31 Ottobre 2020 at 13:09
Nooo te prego…
Riccardo Morellato
31 Ottobre 2020 at 13:17
Poveri noi
Massimiliano Fiaschetti
31 Ottobre 2020 at 13:25
perdi solo tempo…
Elena Oggero
31 Ottobre 2020 at 13:26
errare humanum est perseverare autem diabolicum
Speriamo che i cittadini capiscano che non puo essere il Sindaco di una città bella come Latina
Ferdi Tripodi
31 Ottobre 2020 at 13:32
Che notizia. Sicuramente non chiederà i voti di quella piazza che ha definito ignorante pericolosa?
Alessandro Brugnoli
31 Ottobre 2020 at 13:35
Ti ricanditi per fare cosa….. Il nulla
Danilo Depo
31 Ottobre 2020 at 14:45
Ogni riccio ncapriccio
Laura Boschi
31 Ottobre 2020 at 16:13
Stiamo su scherzi a parte mi sa….
Annalisa Calabresi
31 Ottobre 2020 at 16:16
Daje
Giuseppe Noce
31 Ottobre 2020 at 17:05
Povera Latina
Caruso Carusotti
31 Ottobre 2020 at 18:41
poi non ti lamentare se ti offendono tu non sei il mio sindaco
Natascia Brugnolo
31 Ottobre 2020 at 20:02
Nooooooooo
Serena Cristini
31 Ottobre 2020 at 20:12
Questo si che è un problema!!
Diego Bedin
31 Ottobre 2020 at 20:37
Ma nn se vergogna?!!!
Gianni Di Lallo
31 Ottobre 2020 at 20:48
Lascia stare daiii….fallo almeno per i tuoi parenti
Arturo Vigna
31 Ottobre 2020 at 22:22
Macchi ti vota
Marco Tuderti
31 Ottobre 2020 at 23:35
4 anni di NULLA…lascia perdere
Luca Trerotola
1 Novembre 2020 at 15:29
Coletta dimettiti che è già tardi. Non hai fatto una beneamata mazza per la tua città. Bravo, hai risparmiato e hai ridotto la tua, nostra città in uno schifo. Strade distrutte, giardini abbandonati con erba alta, rifiuti, passerelle in spiaggia rotte d’estate (quando sarebbero servite) e sistemate x l’inverno…. Lascia perde, torna a fa’ il medico che forse, dico forse, è meglio.
Gianni Otgianu
1 Novembre 2020 at 16:23
Sono d’accordo con il signor Trerotola, cambia mestiere, non è per te gestire una città come latina