Fame d'Amore

Obesità e anoressia, le telecamere di Rai 3 al Centro Bariatrico di Latina

Il prof Silecchia: "Quattro nostri pazienti hanno accettato di raccontarsi e raccontare la loro storia"

LATINA  – Hanno accettato di raccontarsi su Raio 3, a Fame d’Amore, quattro pazienti del Centro Bariatrico del Polo Pontino della Sapienza.  Le telecamere del programma di Andrea Casadio, scritto con Mariano Cirino e Stefania Colletta, per la regia di Andrea Casadio, sono entrate nel Centro di eccellenza per i disturbi alimentari che ha sede all’Icot per accendere una luce sui disturbi del peso, e il primo a raccontarsi è stato Simone, un ragazzo di Latina giovanissimo alle prese da sempre con l’obesità, oggi giunta ad una fase estremamente critica: 179 chili e la voglia di liberarsene.

“Per noi è stato un onore essere stati contattati dalla produzione per condividere storie dei nostri pazienti nell’ambito di questo format che cerca di raccontare storie ordinarie e devastanti di disturbi del peso – ci ha raccontato il professor Gianfranco Silecchia che dirige il Centro Bariatricio di Latina – Raccontarsi aiuta a trasmettere testimonianze,  a riflettere, a sostenere una lotta contro lo stigma del peso. L’obesità è una malattia e il paziente obeso è un gigante con i piedi d’argilla, un paziente fragile”.

Ne abbiamo parlato questa mattina qui da noi su Radio Immagine

Il viaggio proposto da Fame d’Amore è un percorso emozionale e conoscitivo insieme, all’interno di uno dei disagi giovanili (e non solo) più comuni e meno raccontati del nostro tempo. Da lunedì 26 ottobre, alle 23.15 su Rai3, per quattro lunedì.

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