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Emodinamica a Formia, Forte e La Penna: “Ultimo risultato di un percorso di rinascita”

La Regione sta riqualificando l'offerta sanitaria pontina

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LATINA –  “L’attivazione  h24 dell’emodinamica a Formia rappresenta l’ultimo tassello di una  lunga serie di iniziative che la Regione sta intraprendendo a medio e lungo termine per riqualificare l’offerta sanitaria della provincia di Latina.  Negli ultimi mesi si sono gettate solide basi per adeguare mezzi, uomini e strutture  alle esigenze di un territorio estremamente complesso come quello pontino. La via di definizione di due nuovi ospedali, nel capoluogo e per il Golfo, rappresentano l’architrave di un disegno che passa per il rafforzamento dei presidi territoriali, sui quali è stata portata avanti, grazie alla collaborazione fra Regione, Asl ed Enti Locali, una politica di programmazione che ha permesso di istituire diverse Case della Salute e di assicurare il servizio svolto dai Pat, asset che saranno rafforzati all’uscita da questa crisi; senza dimenticare l’importanza delle presa in carico e di servizi innovativi come la telemedicina che si stanno dimostrando efficaci soprattutto in epoca Covid.Senza andare ad incidere sulla quota capitaria, ancora troppo bassa se confrontata con la spesa sanitaria procapite delle altre province laziali, a Latina si sta lavorando al meglio con i fondi dell’edilizia sanitaria e resta fermo il tema dell’accreditamento del Goretti come Dea di secondo livello. Non è fatto di certo trascurabile, inoltre,  l’avvenuta risoluzione di annose criticità come quella dei precari con centinaia di stabilizzati,  l’assunzione di infermieri e medici, l’avvio di concorsi.  E poi gli investimenti in diagnostica,  oppure in strutture,   nei maggiori presidi sanitari della provincia. A fronte di 12 anni di commissariamento, i risultati stanno arrivando e vanno riconosciuti.

Ora è il tempo di essere uniti contro il Covid e sostenere gli sforzi per affrontare tutte le criticità legate a questa emergenza; è molto significativo lo sforzo di riorganizzazione che si sta portando avanti per garantire le cure a chi si ammala di coronavirus e al contempo il mantenimento e la prosecuzione dei percorsi diagnostici e terapeutici riguardanti diverse patologie acute e croniche, sia a livello ospedaliero che di presidi territoriali. Tutto ciò implica il sacrificio e l‘impegno di tutto il personale sanitario, che non smetteremo mai di ringraziare per il contributo fondamentale.

Continueremo in tal senso il nostro impegno per una offerta sanitaria sempre più soddisfacente ed integrata fra polo ospedalieri e presidi territoriali.” Lo scrivono in una nota i consiglieri regionali del partito democratico Enrico Forte e Salvatore La Penna.

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