indisciplinati

Patenti, in quattro mesi decurtati 8975 punti. Il bilancio della Polstrada di Latina

Il comandante Porroni: "Bambini tenuti in braccio, telefonini alla guida e velocità eccessiva"

LATINA – Una donna è alla guida con un bambino in braccio che gioca con il volante. L’auto è ferma a un distributore di benzina e tanto basta alla polizia stradale per decidere di intervenire e chiedere alla mamma di rimettere il piccolo nel sediolino e allacciare le cinture, spiegandole che resterebbe schiacciato da lei se per caso ci fosse anche un piccolo tamponamento o se l’air bag si aprisse. Solo un episodio per raccontare il lavoro, anche di sensibilizzazione, informazione e prevenzione, svolto dalla polizia stradale di Latina e dei distaccamenti di Aprilia, Terracina e Formia e tracciare un bilancio degli ultimi  quattro mesi di controlli.

Più pattuglie  sulle strade della provincia di Latina dove l’incidentalità è ancora troppo alta, anche se in flessione, e i comportamenti scorretti alla guida sono causa della maggior parte dei sinistri. “A volte rileviamo incidenti impossibili, davvero inspiegabili. C’è di chi è uscito di strada su un rettilineo o ha invaso la corsia opposta, poi si scopre che stava usando il cellulare. E non è solo la telefonata, ma l’abitudine a consultare i messaggi, inviare whatsapp, guardare social e video”,  sottolinea il comandante Gianluca Porroni.

Un’indisciplina ben tratteggiata dai numeri: “8975 punti patente decurtati in quattro mesi, da giugno ad oggi e 1400 interventi di soccorso, 97 patenti ritirate, 155 carte di circolazione ritirate”, offrono una fotografia non proprio edificante degli automobilisti in provincia di Latina.

“Cerchiamo di fare opera di prevenzione con le nostre pattuglie, nei punti critici e per la guida con i telefonini anche attraverso personale in borghese”.

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