Lunanotizie.it

CRONACA

Covid, Roccagorga e l’impennata di casi. La sindaca Piccaro scrive ai cittadini

Pubblicato

ROCCAGORGA – Occhi puntati su Roccagorga per l’esplosione di casi di Covid. In questi ultimi  giorni nella cittadina lepina già attraversata in autunno da un periodo difficile sul fronte della diffusione del virus c’è stata un’impennata di contagi. Il campanello d’allarme era stata la scuola dell’infanzia, ora anche il cluster in una Rsa. La situazione è in fase di studio da parte della Asl e c’è chi invoca la zona rossa per il paese.  “I nostri tamponi   – spiega la sindaca Nancy Piccaro  in una lettera aperta ai cittadini – sono stati selezionati ed inviati ad ulteriori approfondimenti (allo Spallanzani) e ci sono stati contatti con la Regione per verificare l’opportunità di mettere in atto misure restrittive maggiormente stringenti”. Intanto sono stati chiusi tutti i plessi scolastici e saranno eseguiti test su tutti i ragazzi delle scuole: “La comunità deve avere la consapevolezza che si sta agendo per il bene di Roccagorga cercando di mettere in atto tutte le possibili strategie di contenimento, nulla è lasciato al caso”.

IL POST DELLA SINDACA – “Questa è una giornata molto difficile per Roccagorga e purtroppo forse ce ne potrebbero essere altre ancora. Però forse è una giornata dalla quale possiamo trarre qualche insegnamento .
Adesso è chiaro a tutti che la situazione non deve essere presa con leggerezza, che dobbiamo usare massima attenzione. In questi ultimi pochi giorni si sono impennati i contagi ed all’improvviso ci siamo ritrovati con tanti, tantissimi contagiati.
Il campanello d’allarme sono stati i primi contagi della scuola dell’infanzia, prontamente la scuola è stata messa in sicurezza, le attività sospese e i bambini di quella classe sono stati testati. Purtroppo alcuni sono risultati positivi, altri invece negativi.
La cosa particolare è che nei familiari di alcuni bambini negativi si stanno sviluppando positività, allora ci si chiede… sono contagi esterni o sono i bambini che magari sono stati positivi asintomatici ed ora sono ormai negativizzati?
Non è facile individuare il giusto tracciamento, ma di fatto i contagi sono aumentati a livello esponenziale.
Probabilmente ci sono stati positivi asintomatici che hanno inconsapevolmente diffuso il virus, poi ci sono i contagi intrafamiliari, i lavorativi, ora c’è anche la positività negli ospiti di una casa di riposo, probabilmente anche qui sembrerebbe nato da un operatrice che aveva a casa un bambino positivo asintomatico.
Perché purtroppo stiamo scoprendo un’aspetto nuovo… il virus che prima risparmiava i bambini adesso invece sembra aver mutato modalità di trasmissione e si diffonde anche ai bambini e tra i bambini, perché purtroppo il virus subisce anche mutazioni.
Il momento è quindi molto delicato ma nessuno è lasciato a se stesso e la situazione è costantemente monitorata.
L’attività dell’amministrazione è continua e personalmente sono in costante contatto con le autorità competenti quali Asl, forze dell’ordine , il comando provinciale dei carabinieri, con la questura, per stabilire cosa è meglio fare per orientare al meglio l’azione volta alla tutela della salute pubblica, si lavora in silenzio, a testa bassa , senza mai mollare di un millimetro, ma senza fare proclami … perché non servono a nulla se non ad ostentare … e a noi non interessa. Interessa invece lavorare per il meglio.
I nostri tamponi sono stati selezionati ed inviati ad ulteriori approfondimenti, ci sono stati contatti con la Regione per verificare l’opportunità di mettere in atto misure restrittive maggiormente stringenti, le forze dell’ordine in caso
di necessità ci daranno il necessario
supporto.
Abbiamo stabilito insieme alla Asl e alla dirigente scolastica di chiudere, prima solo il plesso Salcani ed oggi tutti i plessi. Abbiamo chiesto alla Asl di testare tutto il plesso Salcani e a seguire tutti i ragazzi delle nostre scuole.
La comunità deve avere la consapevolezza che si sta agendo per il bene di Roccagorga cercando di mettere in atto tutte le possibili strategie di contenimento, nulla è lasciato al caso.
Ora capisco che si chiedano controlli maggiori…..ma possibile che abbiamo bisogno sempre di chi ci controlla?
È un anno ormai è dovremmo aver imparato ormai le regole fondamentali.
Si chiede la zona rossa…..ma non si decide una cosa del genere senza aver valutato tutte le possibili variabili e soprattutto non si decide solo a livello locale ma le interlocuzioni sono con gli enti sovraordinati e si prendono decisioni condivise in base a precise valutazioni. Allora invece che aspettare che qualcuno dica “ siamo zona rossa“
Comportiamoci noi come se lo fossimo, stiamo a casa ed evitiamo tutte le occasioni di contatto sociale al fine di scongiurare questo momento difficile. Qualcuno ce lo deve per forza imporre dall’alto? Usiamo il nostro senso civico ed evitiamo la circolazione del virus.
Si chiede la zona rossa e si fa ironia se si cerca di chiudere i giardini, impedire l’uso delle panchine, raccomandare di evitare i luoghi pubblici.
Stiamo a casa …. è tanto difficile farlo da soli senza che vengano le forze dell’ordine a militarizzarci??
Facciamo uno sforzo collettivo, siamo cittadini responsabili e dobbiamo dimostrarlo in questo difficile momento.
CE LA FAREMO….. dobbiamo metterci tutto il nostro impegno e il nostro senso civico e supereremo questa difficile prova
FORZA ROCCAGORGA

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Atti vandalici in danno degli Ispettori del Lavoro, la solidarietà del sindaco Celentano

Pubblicato

“Esprimo la mia più ferma condanna e la piena solidarietà, a nome personale e dell’intera Amministrazione Comunale di Latina, agli ispettori del lavoro e alla direttrice dell’Ispettorato territoriale, Annamaria Miraglia, per il grave atto intimidatorio e vandalico subito al termine di un controllo ispettivo a Sezze. Lo ha detto la Sindaca di Latina Matilde Celentano  in merito agli atti vandalici in danno degli Ispettori del Lavoro. “Quanto accaduto – con il danneggiamento delle autovetture private degli operatori mentre svolgevano il proprio dovere per la tutela della salute, della sicurezza e del rispetto delle regole nei luoghi di lavoro – è un gesto inaccettabile e sconsiderato. Colpire chi opera quotidianamente sul territorio per contrastare l’illegalità, il lavoro sommerso e garantire il rispetto delle norme sulla tutela dei lavoratori significa tentare di intimidire lo Stato e le sue istituzioni. La legalità, la sicurezza sul lavoro e la dignità dei lavoratori sono principi fondamentali e non negoziabili per la nostra comunità. Confido nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, impegnate nelle indagini per individuare al più presto i responsabili di questo vile gesto. All’Ispettorato del Lavoro giunga il nostro ringraziamento per il prezioso e incessante lavoro svolto quotidianamente a presidio della legalità e della sicurezza sul nostro territorio”.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Terracina celebra la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento

Pubblicato

Max, Nina e Hiro, le unità cinofile del Gruppo Comunale della Protezione Civile di Terracina, sono stati protagonisti di una giornata dedicata alla sicurezza in mare e alla prevenzione degli incidenti da annegamento.

L’iniziativa si è svolta il 25 luglio, in occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2021 per sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle principali cause di mortalità accidentale nel mondo. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno si registrano circa 300 mila decessi per annegamento, con una particolare incidenza tra i bambini e i ragazzi nella fascia d’età compresa tra 1 e 14 anni.

Il Comune di Terracina ha aderito alla campagna “Bandiera Blu: al mare in sicurezza” attraverso il Gruppo Comunale di Protezione Civile, allestendo uno stand informativo sulla spiaggia davanti a Piazzale Aldo Moro.

Presenti il sindaco Francesco Giannetti e il dirigente del Demanio Michele Orlando, insieme ai volontari della Protezione Civile e ai conduttori delle unità cinofile: il coordinatore del gruppo Fabio Di Sauro, Nirvana e Alessandro.

Durante la giornata, Max, Nina e Hiro hanno svolto attività di sorveglianza e dimostrazioni di intervento, coinvolgendo cittadini e turisti con simulazioni pratiche di soccorso in mare e momenti dedicati alla prevenzione dei rischi.

A chiudere l’iniziativa una dimostrazione di primo soccorso curata dal consigliere comunale con delega alla Protezione Civile Daniele Carlot, istruttore di salvamento e facilitatore BLSD. Con la collaborazione di un volontario, sono state illustrate le principali manovre salvavita in caso di arresto cardiaco, dal massaggio cardiaco all’utilizzo del defibrillatore.

Una giornata che ha unito informazione, formazione e prevenzione, con l’obiettivo di rendere più consapevoli cittadini e turisti sui comportamenti corretti da adottare per vivere il mare in sicurezza.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sermoneta, uomo molesto nel parcheggio del centro commerciale. Cittadini preoccupati, interviene la sindaca

Pubblicato

Cresce la preoccupazione tra cittadini e dipendenti del Sermoneta Shopping Center per la presenza di un uomo che, secondo numerose segnalazioni, da tempo stazionerebbe nell’area del parcheggio creando situazioni di forte disagio. Secondo quanto riferito da alcuni frequentatori del centro commerciale, l’uomo chiederebbe con insistenza denaro ai passanti, rivolgerebbe minacce e insulti, soprattutto nei confronti delle donne, e in alcuni episodi si sarebbe anche spogliato in pubblico davanti a famiglie, anziani e bambini. Alcune persone riferiscono inoltre di essere state raggiunte da sputi e raccontano che l’uomo si troverebbe spesso in evidente stato di alterazione.

Sul posto sarebbero intervenuti più volte anche i Carabinieri. Secondo quanto riferito dai cittadini, le forze dell’ordine avrebbero spiegato di poter intervenire solo nei limiti consentiti dalla normativa.

Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli.

«Desidero rivolgermi ai cittadini in merito alle notizie riguardanti la situazione segnalata presso il parcheggio del Sermoneta Shopping Center. Comprendo pienamente la preoccupazione di cittadini e dipendenti del centro commerciale. Sin dal momento in cui ho ricevuto la prima segnalazione della vicenda, sono in costante contatto con le Forze dell’Ordine che stanno seguendo la situazione con la massima attenzione, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto delle procedure previste dalla legge».

I cittadini chiedono un intervento che possa garantire maggiore sicurezza, temendo che la situazione possa degenerare.

Leggi l’articolo completo

Più Letti