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Torna a Ventotene Gita al Faro, Loredana Lipperini: “Scrittori al confino per scrivere e condividere storie”
VENTOTENE – “Ventotene, è l’isola che cura”. Così Loredana Lipperini, direttrice del Festival Gita al Faro definisce la piccola isola pontina dove a breve si ritroveranno in confino letterario scrittrici e scrittori per la X edizione della manifestazione culturale ideata e organizzata da Francesca Mancini, Laura Pesino e Vania Ribeca. Un’occasione di scoperta e confronto tra autori e pubblico per vivere la scrittura e condividerla.
Un anno speciale per il Festival che cade nell’80° del Manifesto di Ventotene e nella ricorrenza degli 80 anni dalla morte di Virginia Woolf, autrice del romanzo da cui trae origine il nome del festival.
“Festeggiamo queste date con nove ospiti più una – racconta Loredana Lipperini – Saranno con noi Stefania Auci (Nord) forse l’autrice più venduta oggi, con Laura Bosio (Enrico Damiani Editore), Ernesto Franco (Einaudi), Siegmund Ginzberg (Feltrinelli), Matteo Nucci (Ponte alle Grazie), Gilda Policastro (La Nave di Teseo), Lidia Ravera (Bompiani), Nadia Terranova (Feltrinelli), Nadeesha Uyangoda (66thand2nd). E ci sarà anche la partecipazione di Cristina Morales (Guanda), l’autrice spagnola sarà con noi almeno nel fine una settimana. La società letteraria italiana in questo festival sperimenta un altro modo di essere”.
Scrittrici e scrittori saranno a Ventotene per lasciarsi ispirare, idee che in alcuni casi si sono trasformate in romanzi: “Come sempre ci si ritrova sull’isola, si rimane una settimana, si guarda, si respira, si presentano anche i libri nella libreria Ultima Spiaggia di Fabio Masi che è il nostro più grande supporter insieme con l’Associazione Santo Stefano in Ventotene Onlus e poi, nelle ultime due sere, questa volta sabato e domenica, si leggono i racconti che sono stati scritti, con la luna se c’è, con la musica”. 
E chi non sarà sull’isola per l’appuntamento letterario, potrà trovare in seguito i racconti pubblicati dalla casa editrice L’Ultima Spiaggia. “Consiglio gli odori unici di Ventotene, la vista, ma soprattutto di lasciarsi andare e di visitare Santo Stefano ora che è di nuovo possibile farlo. Chi è venuto a Ventotene in questi anni ha sempre voluto tornare, sono nate amicizie, sono nati amori e idee e questa è la cosa più importante per un Festival piccolo come il nostro”, ci ha raccontato su Radio Immagine Loredana Lipperini che ci ha portato in viaggio con sé sull’isola e nelle atmosfere del Festival. (Nella foto di lato (da Fb), Loredana Lipperini direttrice del Festival Gita al Faro e conduttrice radiofonica di Rai Radio 3. La foto in prima pagina è di Paola Libralato)
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A Latina il Villaggio dello Sport, Chiarato: “All’insegna dell’energia e della condivisione”
LATINA – Viene allestito in queste ore in Piazza del Popolo il Villaggio Europeo dello sport, in occasione della Settimana Europea dello Sport che si aprirà venerdì 18 settembre in Parco San Marco con la Pigiama Run della Lilt e durerà ben più di sette giorni. L’iniziativa per i piccoli pazienti oncologici, sarà il via a una serie di appuntamenti che si svolgeranno in vari luoghi e momenti della giornata, tutti gratuiti, per assistere, provare e magari scegliere l’attività sportiva più adatta, partecipare a momenti di approfondimento, visitare la mostra allestita al Museo Cambellotti con i cimeli arrivati direttamente dal Regno Unito grazie all’impegno dell’Associazione Terra Pontina.
Appuntamenti sono programmati oltre che nella piazza centrale della città, anche in Parco Falcone e Borsellino dove al Tennis Club è previsto un evento speciale con il tennista Giulio Di Meo; e poi in piazza San Marco, piazza Moro, sul lungomare e nella frazione di Chiesuola. La manifestazione includerà il Palio dei Borghi, appuntamenti a carattere sociale organizzati da Unicef e Ail con la fit walking, e la Passeggiata del Fair Play.
Ne abbiamo parlato oggi su Radio Immagine con l’assessore allo sport del Comune di Latina Andrea Chiarato che ha raccontato spirito, obiettivi e curiosità dell’edizione 2026: “Una delle novità sarà il campo street soccer cage in Piazza del Popolo per il calcio tre contro tre, e poi basket, karate, ginnastica, pattinaggio, ginnastica dolce per anziani e balli di gruppo, e nuoto in acque libere a stile libero e rana, secondo una tendenza del momento. Anche questa è una novità assoluta. Inoltre, nella sala De Pasquale del Comune si terranno anche una serie di convegni e momenti di approfondimento, organizzati da Coni e Cip, tra cui la proiezione del film Sognando Beckam. Ci saranno esperti, professionisti del settore e rappresentanti delle istituzioni per offrire uno sguardo multidisciplinare e concreto sulle prospettive future del mondo sportivo. Invito tutti a partecipare con entusiasmo: bambini, famiglie, atleti, curiosi e semplici cittadini. Sarà un’occasione unica per scoprire nuove discipline, conoscere realtà associative del nostro territorio e vivere Latina in un modo diverso, all’insegna dell’energia e della condivisione”.
ATTUALITA'
Alcolici 18+, il cartello del Good nella zona Pub diventa esempio. L’intervista a Skikki
Un cartello apparentemente semplice, ma capace di accendere i riflettori su una questione che riguarda famiglie, ragazzi e gestori dei locali: il consumo di alcolici da parte di giovani e giovanissimi, minori di 18 anni. È questa l’iniziativa adottata dal locale “Good” di via Lago Ascianghi, che ha scelto di mettere un freno all’ingresso dei ragazzi più piccoli proprio a partire dalla porta del locale. Una decisione che, in pochi giorni, ha attirato l’attenzione dei media e suscitato numerosi commenti positivi.
“No Under 18: ingresso riservato ai maggiorenni. Alcolici 18+ alcolici serviti ai maggiori di 18 anni “questo si legge sul cartello fuori la porta del locale.
“Stavano arrivando troppi ragazzetti” A spiegare la genesi dell’iniziativa è stato Daniele Tersigni, uno dei due titolari, conosciuto da tutti come Skikki: “La decisione, racconta, nasce dalla necessità di gestire un fenomeno diventato sempre più evidente: stavano cominciando ad arrivare troppi giovani nel locali dove viene servito alcool. Da qui la scelta di intervenire direttamente all’ingresso, attraverso il cartello e controlli più rigorosi”
Noi lo abbiamo intervistato
L’iniziativa, inoltre, sembra aver fatto da apripista: altri locali starebbero valutando o adottando misure analoghe, mentre anche l’amministrazione comunale ha manifestato attenzione sul tema.
APPUNTAMENTI
Il Premio Letterario Sportivo Invictus va a Emanuele Atturo per “Il mito dei bomber di provincia”
Cisterna di Latina ha decretato oggi il vincitore del Premio Letterario Sportivo Invictus che, giunto alla 7^ edizione, è diventato ormai un punto di riferimento per autori e case editrici che investono tempo e risorse per promuovere la cultura sportiva nel nostro paese. In pochi anni, infatti, il Premio si è affermato come uno dei principali riconoscimenti italiani dedicato alla letteratura sportiva, tanto da essere stato selezionato due anni fa, insieme al Premio Strega e a Lucca Comics, per rappresentare i premi letterari italiani alla Fiera Internazionale del Libro di Francoforte.
Il Premio è organizzato dalla casa editrice Lab DFG, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio, il sostegno in qualità di main partner del Gruppo FS Ferrovie dello Stato italiane, e gode della media partnership di Rai Radio 1 Sport.
A Palazzo Caetani, durante la serata finale condotta dal giornalista RAI Sport e volto della Nazionale Alessandro Antinelli, è andato in scena un vero e proprio spettacolo sportivo prima dell’assegnazione dei premi ai cinque finalisti, decretati dalla giuria presieduta da quest’anno dal più grande atleta e dirigente paralimpico della storia, Luca Pancalli.
L’ex Presidente del CIP, ha raccolto il testimone di Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo, scomparso nel dicembre 2025, alla cui memoria è stato dedicato uno dei momenti più significativi della serata con l’istituzione del Premio Speciale “Davide Tizzano – L’ottimismo della volontà”, assegnato a Giovanni Malagò, che lo ha ritirato dalle mani della famiglia Tizzano:
Un altro momento emozionante è stato quello della consegna dei premi speciali, a trenta anni dalle loro imprese olimpiche e paralimpiche di Atlanta, a due leggende dello sport azzurro: Valentina Vezzali e Paola Fantato. Infine, un riconoscimento speciale è stato assegnato anche al Cisterna Volley, rappresentato dai dirigenti, dall’intera squadra e dallo staff tecnico.
IL VINCITORE
La giuria del Premio, composta da giornalisti sportivi, atleti olimpici e dal gruppo dei grandi lettori, ha raggiunto un verdetto unanime. È “Il mito dei bomber di provincia” di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), a trionfare nella 7^ edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus. Questa la motivazione: “Per aver celebrato con straordinaria sensibilità e arguzia letteraria il calcio romantico della provincia italiana. Un’opera che è anche una pagina di costume del nostro Paese, le cui radici affondano in quegli anni che hanno rappresentato l’età dell’oro del calcio italiano, ricordandoci il valore poetico e identitario dello sport più amato dagli italiani”.
Le parole di Atturo dopo la vittoria:
Così gli altri premi: premio Grandi Lettori “La colpa è di chi muore” di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri); premio Enel “Il destino di un bomber” di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd); premio Terna “Ghedo” di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (ed. Minerva); premio Blu Banca “Ago. Una vita da campione” di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli).
LE DICHIARAZIONI
«Anche quest’anno Invictus conferma la sua missione: raccontare lo sport attraverso la letteratura, restituendogli quella profondità fatta di sacrificio, resilienza e riscatto che va oltre il campo e la classifica» – le parole di Giovanni Di Giorgi, ideatore e organizzatore del premio:
«E’ con grande orgoglio – hanno sottolineato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato – che abbiamo accolto anche quest’anno il Premio Invictus, giunto ormai alla sua settima edizione a dimostrazione che il legame tra questa iniziativa targata Lab DFG e la città di Cisterna è ormai consolidato nel tempo e ci ha consentito e ci consente, di promuovere lo sport e i valori che esso racchiude».
«Lo sport è più che mai cultura, sociale, educazione, e diventa un patrimonio di valori che vogliamo trasferire alle nuove generazioni. Il Premio Letterario Sportivo Invictus è ormai un punto di riferimento a livello nazionale» il commento dell’assessore regionale allo Sport Elena Palazzo:
ALBO D’ORO PREMIO INVICTUS
2020 ‘La via perfetta’ di Daniele Nardi, con Alessandra Carati (Einaudi)
2021 ex-aequo ‘La cena degli dei di Marino Bartoletti’ (Gallucci) e ‘Le Canaglie’, di Angelo Carotenuto (Sellerio)
2022 ‘Il diamante è per sempre’, di Mario Salvini (Terre di Mezzo)
2023 ‘Pantani per sempre’, di Davide De Zan (Libreria Pienogiorno)
2024 ‘La forma dei sogni’, Andrej Longo (Sellerio)
2025 ‘Provaci ancora, mister Cascione’ di Marco Marsullo (Feltrinelli)
2026 ‘Il mito dei bomber di provincia’ di Emanuele Atturo (ed. Einaudi)
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