operazione della Guardia di Finanza

Stretta dopo gli attentati a Fondi: in un campo 15kg di polvere da sparo, pistole e coltelli

Sequestrata un'area abbandonata, migliaia di munizioni. Disposta la perizia balistica

FONDI – Un vero e proprio deposito di armi e munizioni in un’area abbandonata alla periferia di Fondi è stato scoperto dalle Fiamme Gialle. Dopo l’attentato registrato nella notte di sabato quando una bomba carta è stata lanciata contro un’auto, l’ultimo di una lunga scia di episodi di intimidazione che hanno avuto come teatro la città del sud pontino, la risposta è stato il potenziamento dell’attività di controllo del territorio decisa dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Armi, munizioni e ben 15 chili di polvere da sparo sono stati sequestrati  dalla Guardia di Finanza che ha anche arrestato il custode dell’area, un pregiudicato. L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica si è svolta con l’ausilio dei Baschi Verdi di Formia: rastrellata e ispezionata un’area di circa 30 mila metri quadri, apparentemente abbandonata dove erano nascoste 4  pistole a tamburo e altre parti di armi comuni da sparo, caricatori, canne calibro 22 e una canna di fucile. E’ stato trovato anche un cannone obice da guerra calibro 109 mm di produzione americana risalente probabilmente al secondo conflitto mondiale. Numerose anche le armi da taglio : circa 50 tra baionette, pugnali, coltelli e mannaie di varie misure. Alcune di queste sono di presumibile interesse storico, altre invece contemporanee come dimostrato anche dal perfetto stato di manutenzione. E poi le munizioni di diverso calibro e tipo (anche da guerra), oltre 1.000 cartucce, 175 mila ogive, 320 mila bossoli, 16 mila inneschi e oltre 15 chilogrammi di polvere da sparo. Rinvenuto anche un bilancino di precisione per polvere da sparo, dedicato, con ogni probabilità alla preparazione delle cartucce.

Il materiale  era nascosto nelle intercapedini realizzate all’interno dei ruderi presenti nell’area, o disseminato tra i rovi all’esterno dei fabbricati. L’intera area è stata sottoposta a sequestro, bonificati i luoghi, ed è stata  disposta la perizia balistica per accertare la potenzialità offensiva o l’eventuale recente uso delle armi. Il custode del terreno è stato arrestato per detenzione abusiva di armi e Ricettazione. Il G.I.P. presso il Tribunale di Latina ha convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.

 

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