CRONACA
Rientro con il covid, sindaci d’accordo: in provincia di Latina tutti a scuola lunedì 10 gennaio
LATINA – Anche gli studenti pontini torneranno a scuola domani in presenza senza distinzioni di ordine e grado. L’adesione piena alle scelte del Governo e del Presidente del Lazio è stata confermata durante il vertice che si è tenuto sabato 8 gennaio in Prefettura a Latina per fare il punto della situazione. All’incontro, presieduto dal Prefetto Maurizio Falco e aperto a tutti i sindaci della provincia hanno preso parte anche la rappresentante dell’Ufficio Scolastico provinciale Emiliana Bozzella e il direttore del dipartimento di prevenzione della Asl, Antonio Sabatucci. Ha espresso soddisfazione parlando di forte disciplina di comunità il prefetto Falco di fronte alle posizioni univoche espresse dai primi cittadini indipendentemente dalle posizioni politiche.
“Sentivamo l’esigenza di confrontarci e individuare una linea di comportamento unitaria – ha detto al termine della call il sindaco di Latina Coletta – Sul tavolo, da un lato la preoccupazione per i contagi che potrebbero esserci nelle scuole dall’altro l’interpretazione dei dati che dimostrano quanto il rischio sia elevato per i non vaccinati (il 70% circa dei ricoverati nelle terapie intensive sono non vaccinati). La pandemia in qualche modo ha fatto cementare i rapporti tra i sindaci perché quando si agisce nell’interesse della comunità, in situazioni di grave emergenza, si superano tutte le differenze e gli steccati ideologici e di partito”.
Da Formia il neo sindaco Gianluca Taddeo fa sapere che “L’amministrazione si è attivata immediatamente Stiamo approntando una serie di accorgimenti, a partire dalla distribuzione dei presidi previsti per il contenimento del contagio come la consegna delle mascherine di protezione Ffp2 e non chirurgiche per le scuole primarie e secondarie di secondo grado (elementari e medie), considerando che rappresentano ancora quella fasce d’età non protette dal vaccino. Per le scuole dell’infanzia, invece, si sta predisponendo l’installazione di sanificatori d’aria
DRIVE-IN OPERATIVI – Ed è partito il lavoro nei drive-in a disposizione degli studenti dove si accede solo su prenotazione sulla piattaforma (https://prenota-drive.regione.lazio.it/main/home) con la tessera sanitaria e indicando l’Istituto scolastico presso Ex Rossi Sud a Latina, Casa della Salute di Priverno, ospedale Fiorini di Terracina, Di Liegro a Gaeta.
TEST PER STUDENTI NELLE FARNMACIE AL CIRCEO – Gli altri Comuni per evitare viaggi si stanno organizzando in autonomia. Dopo Sabaudia e Fondi, in previsione della riapertura delle scuole, il Comune di San Felice Circeo ha organizzato, a partire da oggi domenica 9 gennaio, uno screening presso le farmacie e strutture del territorio a favore della popolazione scolastica (materna e scuola dell’obbligo). Il test sarà garantito anche ai bambini di San Felice Circeo iscritti all’asilo di Mezzomonte. Il costo dei tamponi sarà a carico del Comune.
A Pontinia il sindaco Tombolillo (qui nella foto pubblicata sulla pagina Fb del Comune di Pontinia) medico di famiglia si è messo lui stesso a disposizione degli studenti per i tamponi nel drive-in cittadino.
Anche il Comune di Minturno ha organizzato un’attività di screening gratuito per il rientro sicuro a scuola. Sabato 8 e Domenica 9 gennaio tutti gli alunni in fascia scolastica da 0 a 18 anni, residenti nel Comune di Minturno o frequentanti gli istituti presenti sul territorio comunale, possono usufruire del servizio. Per accedere è sufficiente che i minori, accompagnati da uno dei due genitori, si presentino nelle fasce orarie indicate in uno dei punti di screening muniti di tessera sanitaria. Non è richiesta la prenotazione
CRONACA
Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta
SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.
CRONACA
Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete
Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.
STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.
OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.
«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
CRONACA
Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina
LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.
E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.
-
NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 20 settembre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 16
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 17 settembre 2026 ore 7




