CRONACA
Idrocefalo Normoteso, congresso medico a Latina
LATINA – La neurochirurgia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina è tra le più specializzate nel trattamento dell’idrocefalo normoteso, una patologia che induce nei pazienti sintomi simili a quelli di Alzheimer e Parkinson, ma che a differenza di questi si può trattare e risolvere.
Il tema sarà oggetto di un congresso scientifico in programma domani 30 aprile (dalle 9,30) nella sala convegni San Cesareo della Curia Vescovile di Latina patrocinato dall’Ordine dei Medici. L’obiettivo è migliorare il servizio a pazienti e famiglie residenti nella Asl di Latina, ma non solo.
“L’Idrocefalo Normoteso è una patologia che colpisce le persone dai 60 anni in su, anche se sono descritte forme giovanili – spiega il dottor Gianpaolo Petrella (foto puntata di Medicina 33 su Rai 2) neurochirurgo specialista di questa patologia al Goretti – Questa malattia è caratterizzata da disturbi come la demenza, l’incontinenza e difficoltà nel camminare e rappresenta tra il 9 e il 15 % di tutte le demenze. Si calcola però che ogni anno solo il 25 % dei pazienti affetti da Idrocefalo Normoteso siano sottoposti ad intervento chirurgico. Tutti gli altri pazienti quindi non ricevono il corretto trattamento venendo etichettati come “dementi”, malati di Alzheimer, di Parkinson”.

L’esperienza nel campo è lunga e solida. “Sono più di 10 anni che al Goretti ci occupiamo di questa patologia, anche grazie alla collaborazione con università italiane e straniere tra cui quelle di Toronto e di Cambridge, che ci hanno permesso di affrontare e descrivere casi unici al mondo come i primi casi di idrocefalo normoteso in pazienti con Sindrome di Down”, aggiunge il neurochirurgo.
“Con questo congresso ci rivolgiamo ai medici di famiglia che spesso sono i primi a vedere questi pazienti e ai quali spetta il compito di indirizzarli; ai radiologi che eseguono tac e risonanze magnetiche su chi presenta questi disturbi; e in genere parliamo a tutti gli operatori che entrano in contatto con gli anziani, per esempio nei centri anziani e nelle Rsa. Faremo vedere anche i diversi casi clinici, prima e dopo l’intervento per dare un’idea dei miglioramenti ottenuti”.
Ne abbiamo parlato su Radio Immagine con il dottor Petrella, che ha organizzato l’evento con il primario Angelo Pompucci
IL PODCAST
CRONACA
Terracina celebra la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento
Max, Nina e Hiro, le unità cinofile del Gruppo Comunale della Protezione Civile di Terracina, sono stati protagonisti di una giornata dedicata alla sicurezza in mare e alla prevenzione degli incidenti da annegamento.
L’iniziativa si è svolta il 25 luglio, in occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2021 per sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle principali cause di mortalità accidentale nel mondo. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno si registrano circa 300 mila decessi per annegamento, con una particolare incidenza tra i bambini e i ragazzi nella fascia d’età compresa tra 1 e 14 anni.
Il Comune di Terracina ha aderito alla campagna “Bandiera Blu: al mare in sicurezza” attraverso il Gruppo Comunale di Protezione Civile, allestendo uno stand informativo sulla spiaggia davanti a Piazzale Aldo Moro.
Presenti il sindaco Francesco Giannetti e il dirigente del Demanio Michele Orlando, insieme ai volontari della Protezione Civile e ai conduttori delle unità cinofile: il coordinatore del gruppo Fabio Di Sauro, Nirvana e Alessandro.
Durante la giornata, Max, Nina e Hiro hanno svolto attività di sorveglianza e dimostrazioni di intervento, coinvolgendo cittadini e turisti con simulazioni pratiche di soccorso in mare e momenti dedicati alla prevenzione dei rischi.
A chiudere l’iniziativa una dimostrazione di primo soccorso curata dal consigliere comunale con delega alla Protezione Civile Daniele Carlot, istruttore di salvamento e facilitatore BLSD. Con la collaborazione di un volontario, sono state illustrate le principali manovre salvavita in caso di arresto cardiaco, dal massaggio cardiaco all’utilizzo del defibrillatore.
Una giornata che ha unito informazione, formazione e prevenzione, con l’obiettivo di rendere più consapevoli cittadini e turisti sui comportamenti corretti da adottare per vivere il mare in sicurezza.
CRONACA
Sermoneta, uomo molesto nel parcheggio del centro commerciale. Cittadini preoccupati, interviene la sindaca
Cresce la preoccupazione tra cittadini e dipendenti del Sermoneta Shopping Center per la presenza di un uomo che, secondo numerose segnalazioni, da tempo stazionerebbe nell’area del parcheggio creando situazioni di forte disagio. Secondo quanto riferito da alcuni frequentatori del centro commerciale, l’uomo chiederebbe con insistenza denaro ai passanti, rivolgerebbe minacce e insulti, soprattutto nei confronti delle donne, e in alcuni episodi si sarebbe anche spogliato in pubblico davanti a famiglie, anziani e bambini. Alcune persone riferiscono inoltre di essere state raggiunte da sputi e raccontano che l’uomo si troverebbe spesso in evidente stato di alterazione.
Sul posto sarebbero intervenuti più volte anche i Carabinieri. Secondo quanto riferito dai cittadini, le forze dell’ordine avrebbero spiegato di poter intervenire solo nei limiti consentiti dalla normativa.
Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli.
«Desidero rivolgermi ai cittadini in merito alle notizie riguardanti la situazione segnalata presso il parcheggio del Sermoneta Shopping Center. Comprendo pienamente la preoccupazione di cittadini e dipendenti del centro commerciale. Sin dal momento in cui ho ricevuto la prima segnalazione della vicenda, sono in costante contatto con le Forze dell’Ordine che stanno seguendo la situazione con la massima attenzione, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto delle procedure previste dalla legge».
I cittadini chiedono un intervento che possa garantire maggiore sicurezza, temendo che la situazione possa degenerare.
CRONACA
San Felice Circeo, contro il vandalismo guardie armate e non
SAN FELICE CIRCEO – Un servizio straordinario di vigilanza notturna per proteggere il patrimonio storico e culturale, l’arredo urbano e i beni pubblici di San Felice Circeo. La misura, attiva dal 24 luglio al 10 settembre, prevede l’impiego di personale di vigilanza armata e non armata durante il periodo di maggiore afflusso turistico. Gli operatori, che opereranno sotto il coordinamento della Polizia Locale, svolgeranno attività di tutela del patrimonio nel Centro Storico, con particolare attenzione alla prevenzione di danneggiamenti e atti vandalici. Il servizio comprende inoltre la sorveglianza armata notturna dell’intero territorio comunale. Lo comunica il Comune in una nota.
«Rafforziamo il presidio del territorio nelle ore notturne con un servizio dedicato alla tutela del nostro patrimonio storico e culturale, dell’arredo urbano e dei beni della comunità – dichiara il sindaco Monia Di Cosimo –. Nei mesi estivi San Felice Circeo registra un forte aumento delle presenze ed è necessario affiancare ai controlli ordinari ulteriori strumenti di prevenzione».
«Ringrazio il delegato alla Sicurezza Fabrizio Vittori per l’impegno e per il lavoro svolto nel seguire l’attivazione di questa misura – prosegue il sindaco –. È un intervento concreto, pensato per prevenire gli atti vandalici, proteggere il patrimonio pubblico e contribuire alla sicurezza e alla vivibilità del territorio».
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