ECONOMIA
La Regione Lazio alla Bit di Milano
LATINA – Tre giorni all’insegna di incontri B2B, forum ed eventi per raccontare l’intero territorio regionale e le sue eccellenze nei mercati nazionali ed internazionali. La Regione Lazio, in collaborazione con Unioncamere Lazio, sarà presente alla Fiera “Borsa Internazionale del Turismo (BIT)”, in programma a Milano dal 10 al 12 aprile 2022. Tre giornate per rilanciare il settore turistico nel post-pandemia, promuovere l’intero territorio regionale come destinazione turistica nel mercato nazionale e internazionale e valorizzare le imprese, le eccellenze e le meraviglie che il Lazio ospita al suo interno.
Non mancheranno focus ed approfondimenti tematici sugli asset strategici su cui la Regione sta puntando ed investendo: dalla MICE Industry, al Wedding, dall’Automotive al Luxury, senza tralasciare l’innovazione tecnologica per un turismo più sostenibile ed inclusivo. Una grande opportunità per rafforzare l’immagine della destinazione Lazio, percorrendo una linea direttrice già tracciata dalle azioni programmatiche realizzate dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, che passa inevitabilmente dai fattori altamente attrattivi di Roma, città d’arte per antonomasia, e delle cinque province.
In uno scenario profondamente rivoluzionato dalla pandemia, dove il turista è sempre più alla ricerca di esperienze autentiche, uniche e personalizzate, il Lazio si posiziona come leader per le new experience e capofila nel racconto di un’Italia ancora inesplorata, quella costituita dalle zone interne e meno note ma preziose che affiancano i grandi centri. Il Lazio è terra di sport, di grandi eventi e di Cinema: luoghi da visitare, destinazioni da vivere ma anche da raccontare attraverso le scene di film intramontabili e gli occhi di storyteller e influencer.
“Dopo la vetrina di Expo 2020 Dubai, attraverso la quale abbiamo presentato in questi mesi sui mercati arabi i fattori di attrattività del Lazio per il turismo di lusso, soprattutto verso gli investitori emiratini, siamo adesso presenti al BIT di Milano con l’obiettivo di rilanciare il turismo nel nostro territorio. È un comparto che ha subito il maggior impatto dalla crisi della pandemia e il nostro obiettivo è sostenere tutto l’indotto del settore, per rilanciare la produzione delle imprese, favorendo l’occupazione e rendendo più inclusivo e sostenibile il soggiorno e la scoperta dei nostri territori. È tempo di rimettersi in viaggio”, dichiara il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Nello spazio regionale di 313 metri quadrati, posizionato nel Padiglione 3 (C43, C47, G42, G46), saranno 38 gli operatori del territorio presenti, in rappresentanza di una filiera che nel Lazio vale l’11,5% del totale nazionale, e che durante la fiera avranno l’opportunità di incontrare realtà e investitori internazionali e di partecipare a incontri B2B per instaurare nuovi rapporti commerciali e business.
Un palinsesto ricco di eventi che prenderanno il via domenica 10 aprile alle ore 11:30 con l’inaugurazione dello stand alla presenza di Daniele Leodori, Vicepresidente della Regione Lazio, e Valentina Corrado, Assessore al Turismo della Regione Lazio, e termineranno martedì 12 aprile alle ore 10:30 con la partecipazione speciale dell’attore romano Francesco Montanari, che sarà nominato Ambasciatore del Lazio per la promozione del territorio attraverso il cinema e lo spettacolo.
Non solo momenti istituzionali ma anche un’attività legata alle experience con la presenza, all’interno dello stand regionale, di un simulatore di golf in realtà virtuale dove tutti i visitatori potranno diventare golfisti per un giorno e “andare in buca” avendo la sensazione di ritrovarsi in uno dei campi di ranking internazionale che il Lazio ospita. Sport e turismo rappresentano un binomio unico su cui la Regione continua a investire in quanto sarà il Lazio ad ospitare l’IGTM 2022, la più importante fiera internazionale
sul golf, e la Ryder Cup 2023, che sarà disputata al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia in provincia di Roma.
“Con BIT Milano si apre una nuova occasione per promuovere la Regione Lazio sui mercati nazionali e internazionali. Negli anni della pandemia abbiamo sofferto una grave battuta d’arresto, ma abbiamo continuato a pianificare interventi non solo di sostegno, ma anche di programmazione guardando sempre al futuro, tenendo sempre aperto un costruttivo dialogo con i rappresentanti del settore turistico. Il turismo è un settore strategico per l’economia regionale, rappresenta il 12% del PIL del Lazio e conta oltre 350mila addetti impiegati in circa 72mila aziende, ripartire principalmente tra ristorazione (59%), trasporto (13,4%), attività culturali e ricreative (11,9%), imprese di alloggio (9%), agenzie di viaggi e servizi (4,3%). Questo straordinario patrimonio di competenze e professionalità merita di essere valorizzato e conosciuto. Si apre una nuova stagione di cui la Regione Lazio può essere protagonista”, commenta il vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.
“La BIT di Milano rappresenta una vetrina di respiro internazionale per promuovere il Lazio e per valorizzare le nostre eccellenze. È qui che vogliamo raccontare l’ampia e variegata offerta turistica che vantiamo, capace di far leva su diversi asset strategici e fattori inimitabili di attrazione. Grazie a un ricco palinsesto di eventi organizzati dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, illustreremo le differenti opportunità che rendono la nostra regione sempre più ricercata ed esclusiva agli occhi dei turisti italiani e stranieri, con un importante focus sulle esperienze di viaggio, uniche e personalizzate, da vivere tutto l’anno. Puntiamo sulle nostre imprese e sulla stretta sinergia tra Istituzioni, Associazioni e Player del settore per potenziare e rafforzare la destinazione Lazio, che è un insieme di meraviglie che abbracciano Roma”, dichiara l’Assessore al Turismo della Regione Lazio, Valentina Corrado.
Sulla scorta degli ottimi risultati ottenuti nel 2021 con “Più notti, più sogni”, per risanare e rilanciare significativamente il settore nel 2022, l’Assessorato al Turismo presenterà ufficialmente alla BIT di Milano la nuova misura “Più notti, più sogni. +Experience”, rivolta a tutti i turisti italiani, residenti o non residenti nel Lazio, e stranieri che sceglieranno di visitare il Lazio entro il 30 novembre 2022. Con la misura, la Regione regala un pernottamento in più, se ne vengono prenotati e utilizzati due o tre nella stessa struttura ricettiva, e regala due notti di soggiorno in più, se ne vengono prenotate e utilizzate cinque nella stessa struttura ricettiva. Inoltre, viene offerta la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio a 360 gradi attraverso le experience i cui costi sono finanziati in modo rilevante dalla Regione generando uno sconto significativo ai viaggiatori (per maggiori informazioni www.visitlazio.com).
“Favorire la permanenza dei turisti sull’intero territorio regionale, promuovere la scoperta di luoghi ancora inesplorati e lontani dal mainstream e sostenere un modello di sviluppo sostenibile che punti alla destagionalizzazione. Sono questi gli obiettivi di «Più notti, più sogni. + Experience», una misura su cui abbiamo investito 8 milioni di euro. Il Lazio con le sue montagne e le sue spiagge, con i laghi incontaminati e i boschi centenari, con i suoi Borghi, Parchi naturali e cammini religiosi, con la sua concentrazione di siti
Unesco e la sua rilevante enogastronomia rappresenta una piccola Italia. Vogliamo puntare sulle nostre unicità, sulle nostre eccellenze e sul fatto di essere il cuore pulsante del nostro Paese, per riportare imponenti flussi di viaggiatori sulle nostre cinque province e imprimere uno slancio significativo al comparto turistico, piegato dai due anni di pandemia ma che è desideroso di ripartire”, conclude Valentina Corrado.
ECONOMIA
Vinitaly 2026, il Lazio c’è con 61 realtà enologiche
LATINA – Con l’inaugurazione domenica del Padiglione Lazio a Vinitaly 2026, la Regione ha dato il via alla sua partecipazione della Regione alla 58ª edizione della manifestazione.
A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e consiglieri regionali del Lazio.
Sono 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale. Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.
Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.
Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.
Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.
Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.
APPUNTAMENTI
Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026 con 14 cantine e prodotti tipici di dieci aziende del territorio
LATINA – Confagricoltura Latina sarà protagonista anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona, con un calendario di iniziative presso lo stand di Confagricoltura nazionale (Hall Area D 4.2), con 14 cantine associate protagoniste e degustazioni arricchite da prodotti tipici del territorio presentati da 10 aziende associate. La partecipazione si inserisce nel percorso di celebrazioni per i 70 anni di Confagricoltura Latina e rappresenta un’occasione per raccontare, attraverso il vino, il valore produttivo, culturale e identitario della provincia di Latina.
Gli eventi prenderanno il via domenica 12 aprile alle ore 12.00 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura, paesaggio e comunità. Dopo i saluti istituzionali del presidente Luigi Niccolini, interverranno il direttore Mauro D’Arcangeli e i rappresentanti delle cantine Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato e Villa Gianna, con la moderazione di Fabrizio Giona e una degustazione guidata da Umberto Trombelli, migliore sommelier Ais del Lazio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso la Galleria delle Regioni, si terrà la masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino” durante la quale il sommelier Umberto Trombelli racconterà le bollicine e i vini speciali dell’Agro Pontino.
Gli appuntamenti proseguiranno lunedì 13 aprile alle ore 11.30 con il talk “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine”, che vedrà gli interventi dei rappresentanti delle cantine Casale del Giglio, Giorgio Pecora Vini, La Petricia, Pietra Pinta e Villa Gianna, con la moderazione di Umberto Trombelli. A chiudere il calendario delle iniziative organizzate da Confagricoltura Latina, lunedì 13 aprile alle ore 16.00, sarà la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, che metterà a confronto le esperienze di Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.
“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina, avviato a Fruit Logistica di Berlino e sviluppato attraverso una serie di iniziative che vogliono raccontare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio. La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento. Il comparto vitivinicolo, in questo quadro, rappresenta una componente strategica, capace di esprimere qualità, identità e prospettiva”.
“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato. I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo. In questo senso, il percorso dei settant’anni dell’associazione rappresenta anche l’occasione per dare continuità e maggiore forza a questa attività, mettendo a sistema esperienze, relazioni e progettualità”.
Saranno 14 le cantine associate coinvolte negli eventi organizzati da Confagricoltura Latina: Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Villa Gianna, Donato Giangirolami, Pietra Pinta, Tenute Filippi, I Lori, Donne del Vico, La Petricia, Giorgio Pecora Vini, Podere I Caratelli, M di Trama, Monti Cecubi. Spazio, inoltre, ai prodotti tipici che verranno presentati durante le degustazioni da 10 aziende associate a Confagricoltura Latina: Caseificio Macchiusi, Marasca, Asbuc, Nonno Nicola, Di Meo Remo, Diamante Verde, Agresti, Nardi Organic Food, Carlo Subiaco, Lucarelli Alferino.
ECONOMIA
Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina
LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.
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