in camera di commercio

Lavoro, tutte le speranze di GOL. La presentazione del programma a Latina

L'assessore Di Berardino: "83 milioni per il Lazio con il coinvolgimento di almeno 57mila persone entro l'anno corrente"

LATINA  – Mettere in dialogo tutti gli attori del mercato del lavoro, enti, aziende, formazione, centri per l’impiego per poter dare attuazione a livello locale al programma Gol, “Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori”  introdotto per provare a rilanciare l’occupazione in Italia e combattere la disoccupazione aumentata anche a causa della pandemia.  Per il Lazio ci sono a disposizione 83 milioni di euro parte dei quali destinati ai territori e il 2022 è l’anno dell’adozione di Piani regionali per la piena attuazione di GOL e raggiungimento di almeno il 10% dei beneficiari complessivi.

Il programma  – nell’ambito della Missione 5 del PNRR,  sezione del Piano dedicata alle politiche del lavoro da sviluppare tra il 2021-2025 –  prevede il varo di un Piano per le nuove competenze, il potenziamento dei centri per l’impiego e il rafforzamento del sistema duale,  ed è stato presentato questa mattina nella sede della Camera di Commercio Latina, dall’assessore regionale al lavoro Claudio di Berardino, accolto dal presidente dell’ente camerale Giovanni Acampora, presenti il Prefetto di Latina Maurizo Falco, il sindaco Damiano Coletta e i rappresentanti delle categorie  e sindacali. Si tratta di una serie di misure per il reinserimento lavorativo dei disoccupati, dei percettori di Reddito di Cittadinanza, dei lavoratori in cassa integrazione, dei disabili, delle donne, dei giovani, degli over 50 e di altre categorie.

Dell’esigenza di far collimare domanda e offerta di lavoro ha parlato nella sua introduzione al tavolo di oggi il  presidente della Camera di Commercio Giovanni Acampora preoccupato in particolare da due dati: l’aumento dei giovani che non lavorano,  non studiano e non sono impegnati in attività di formazione,  e l’aumento dei disoccupati a causa del covid.

“In momenti difficili come questo lo Stato deve serrare le fila – ha detto il Prefetto Maurizio Falco citando tutti i livelli istituzionali  – le crisi vanno governate e mediate, ma anche prevenute – ha aggiunto –  riuscendo ad essere non solo eccezionali nell’emergenza, ma capaci nella programmazione”. E Gol in questo senso rappresenta una sfida di tutti.

“Ogni  martedì incontro i cittadini  – ha detto il sindaco di Latina Damiano Coletta – e posso assicurare che 4 su 5 vengono a chiedere lavoro. E anche se il mio compito non è quello del collocamento, bisogna ascoltare e provare ad agire”. Anche Coletta ha ricordato i numeri preoccupanti dei Neet, che evidenziano anche la grandezza del problema del disagio  giovanile, e sottolineato come le donne paghino in questo momento un prezzo più alto. “Gol è il programma di cui avevamo bisogno anche di queste categorie”.

“Abbiamo avuto l’approvazione di questo piano che si articola a livello regionale del programma Gol ed era giusto coinvolgere il territorio. L’obiettivo è realizzare un ponte per il lavoro. Agli interventi già messi in campo dalla Regione Lazio, si aggiungono questi ulteriori finanziamenti di 83 milioni per il Lazio con il coinvolgimento di almeno 57mila persone entro l’anno corrente (ovvero il 10% dei beneficiari). Dobbiamo ridare attraverso la formazione e le competenze nuove opportunità alle persone. Il coinvolgimento delle imprese significa poter definire delle misure appropriate in linea con le esigenze del mercato del lavoro”, ha detto Di Berardino

 

 

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