cronaca

Estorsioni al Lido di Latina e in un bistrot del centro: arrestati tre esponenti del clan Casamonica

L'operazione della squadra Mobile questa mattina

LATINA – Spadroneggiavano al Lido di Latina e non solo, cenando senza pagare il conto e tentando di estorcere soldi in strutture di ristorazione e ricettive, ostentando il nome dei Casamonica. Sono stati arrestati questa mattina dalla squadra mobile della Questura di Latina guidata dal Questore Michele Maria Spina,  Diego Casamonica di 43 anni, mentre ai domiciliari sono finiti Guido e Marco Casamonica, entrambi di 23 anni, tutti indagati per estorsione e tentata estorsione.

Il primo episodio il 9 marzo in un noto ristorante del Lido dove i tre si sono fatti servire cibi costosi e champagne. Un conto da 1600 euro non saldato al quale si è aggiunta la richiesta di 700 euro e l’ordine minaccioso ai camerieri che avevano servito la cena di scendere in cantina a prendere altre bottiglie costose da portare via. Stessa scena in una vicina struttura ricettiva dove l’addetto, pur intimorito dalle pesanti minacce, si è rifiutato di consegnare il danaro in cassa che i tre, ostentando il loro nome, pretendevano.

Dalle indagini è poi emerso che nel pomeriggio, nel loro raid pontino, gli esponenti della nota famiglia criminale romana erano stati in un bistrot del centro storico di Latina dove  si erano intrattenuti per tre ore consumando di tutto e andando via senza pagare il conto salato.

Diego Casamonica festeggiava forse l’uscita dal carcere, lasciato di recente dopo sette anni di reclusione. E’ stato lui stesso a raccontarlo vantandosene, usando un fare intimidatorio e minaccioso per riaffermare la sua caratura criminale e mettere paura. E’ stato invece di nuovo arrestato su ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Latina.

La Squadra Mobile di Latina diretta dal vicequestore Giuseppe Pontecorvo ha operato il blitz in collaborazione con la squadra Mobile di Roma e il Commissariato di Romanina.

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