ATTUALITA'
Unesco, il presidente di Latina eletto vicepresidente nazionale
Alla 44ᵃAssemblea Nazionale Ordinaria Elettorale Federazione Italiana Associazioni e Club per l’UNESCO (FICLU) Mauro Macale, il presidente del Club per l’UNESCO di Latina, è stato riconfermato Vice Presidente Nazionale per il triennio 2022-2025. L’assemblea, la più partecipata degli ultimi anni, ha visto la presenza dei rappresentanti degli oltre 100 Club per l’UNESCO Italiani che per tre giorni, hanno aderito a seminari ed aggiornamenti, intorno agli ideali di fratellanza, giustizia sociale e diritti umani enunciati sia dalle Giornate Mondiali dei Diritti Umani che dall’Agenda di Parigi 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Un’interessante iniziativa è stata quella presentata dal Club di Enna che ha raccolto le firme dei delegati sia sulla bandiera dell’Ucraina che sulla bandiera della Pace. I vessilli attualmente sventolano sulla torre civica del comune più alto d’Europa: Enna, con l’auspicio che la pace regni sempre e venga sempre più ricercata per far cessare tutti i conflitti nel mondo e in special modo quello in Ucraina. A complimentarsi con il neo eletto Vice Presidente pontino anche l’Onorevole Dalila Nesci, sottosegretaria di stato al ministero del Sud e la coesione territoriale che ha aperto i lavori con un interessante intervento sullo sviluppo del mezzogiorno collegato ai siti UNESCO. L’organizzazione dell’incontro è stata affidata al Club per l’Unesco di Latina. Il Presidente Mauro Macale oltre a ringraziare lo staff del club di Latina per l’impeccabile organizzazione si è soffermato sulle attività svolte dal club dal 2015 ad oggi. «Nulla succede per caso, la mia nomina è il riconoscimento che va a tutti i soci del club di Latina che in forma volontaristica hanno lavorato e lavorano a favore della cultura e della valorizzazione del territorio – ha affermato Mauro Macale – Un ringraziamento speciale va anche alle autorità locali, Prefetto, Questore e Sindaco che ci hanno dato e ci danno il loro appoggio per tutte le nostre attività culturali/sociali. È caro ricordare oggi l’ufficializzazione della candidatura della Via Appia al Patrimonio dell’UNESCO; nel 2018 il club di Latina è stato l’animatore provinciale per la raccolta delle adesioni da parte delle amministrazioni comunali toccate dal tracciato della Regina Viarum, delle associazioni del terzo settore e altre associazioni presenti nel territorio pontino di riferimento. Una importante iniziativa che vale la pena ricordare, sento l’importanza dell’incarico che trasferirò come energia positiva nella ricerca e valorizzazione del nostro splendido territorio con tutte le eccellenze che da sempre ci sono riconosciute ma poco valorizzate». I tre giorni dell’incontro annuale della FICLU si sono aperti con un seminario formativo dal titolo “Diritti Umani e Patrimonio Culturale” che ha visto le relazioni di Gabriella Salviulo direttrice Centro Ateneo per i Diritti Umani di Padova, Rosa Oliva Presidente Rete per la Parità e di Pier Lugi Petrillo Cattedra UNESCO Patrimonio Immateriale UNITELMA Sapienza di Roma e Presidente Organo di Valutazione Convenzione UNESCO Patrimonio Immateriale. Presentati anche i tre ebook della collana FICLU in Azione ovvero le pubblicazioni della Federazione Italiana delle Associazioni, Club e Centri per l’UNESCO che sono state prodotte nell’ultimo anno. Le pubblicazioni sono scaricabili in PDF e in versione e-book al link https://ficlu.org/collana-ficlu-in-azione/. Durante l’assemblea è stata invece presentata la versione cartacea delle tre opere: “Paesaggi urbani ed emozioni al tempo del coronavirus” il primo volume che raccoglie filmati ed immagini che hanno narrato città e territori durante il lockdown. Il secondo volume “Dall’UNESCO a storie di MaB: Sintesi virtuosa tra uomo e ambiente” che ricalca il corso di formazione attivato dalla FICLU per celebrare i 50 anni del Programma MaB. L’ultimo nato e finito di stampare proprio i primi giorni di maggio, Italia Dolce Salata Il racconto dei Club: “Ricette… e non solo in tempi di Coronavirus” 10 anni dalla dieta mediterranea. Particolarmente apprezzata la presentazione del volume, dai presenti a dal Prof. Pier Luigi Petrillo che ne ha curato la prefazione insieme alla firma del sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche agricole e forestali Gianmarco Centinaio che ha ringraziato per il lavoro intrapreso e compiutamente svolto. Il terzo volume della collana, nato da un’idea di Mauro Macale, raccoglie le ricette e non solo di tutti i club italiani con l’intento di condividere e trasmettere le buone cose di “una volta” tra generazioni e, valorizzare i presidi italiani del Patrimonio Immateriale UNESCO legati al cibo, con la trascrizione di ricette tipiche legate al territorio e alle manifestazioni del luogo.
ATTUALITA'
Oro europeo nel salto triplo, Formia consegna una targa a Dariya Derkach
FORMIA – Formia celebra il trionfo europeo di Dariya Derkach, protagonista di una straordinaria impresa ai Campionati Europei di atletica di Birmingham, in Inghilterra, dove l’atleta azzurra, lo scorso 13 agosto, ha conquistato la medaglia d’oro nel salto triplo con la misura di 14,60 metri, nuovo record personale. Il Sindaco di Formia Gianluca Taddeo ha ricevuto ieri pomeriggio la 33enne fuoriclasse presso il Palazzo Comunale, in un momento istituzionale dedicato a una delle più importanti affermazioni dello sport italiano e, al tempo stesso, a un’atleta profondamente legata alla città. Il primo cittadino ha consegnato a Dariya una targa celebrativa, quale riconoscimento dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità formiana per il risultato raggiunto, accompagnandola con un omaggio floreale. All’incontro ha preso parte anche la consigliera comunale Valentina Di Russo.
Dariya Derkach, 1° Aviere Capo dell’Aeronautica Militare, ha scelto Formia come sede della propria attività sportiva fin dal 2014. Nel corso degli anni ha trovato nel Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli” un punto di riferimento fondamentale per la propria crescita e per la preparazione ai grandi appuntamenti internazionali.
“È per me un grande onore accogliere Dariya Derkach nella casa istituzionale della nostra città – dichiara il Sindaco Gianluca Taddeo – La sua vittoria rappresenta qualcosa che va ben oltre una straordinaria medaglia d’oro. È la testimonianza della forza, della determinazione e della capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà. La campionessa italiana ha affrontato momenti molto complessi, ma con sacrificio, professionalità e una straordinaria forza di volontà è riuscita a tornare più forte di prima, fino a conquistare il titolo europeo e stabilire il proprio record personale”.
“Siamo orgogliosi che Formia sia stata e continui a essere la sua casa sportiva – prosegue il Sindaco – Da oltre dieci anni Dariya si allena nel nostro territorio e rappresenta perfettamente quei valori che il Centro di Preparazione Olimpica ‘Bruno Zauli’ esprime ogni giorno: impegno, disciplina e passione. Il suo successo porta il nome dell’Italia sul tetto d’Europa, ma porta con sé anche il nome di Formia. Per questo, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città, voglio rivolgerle le nostre più sincere congratulazioni e il nostro più grande grazie”.
“Dariya è un esempio per i nostri giovani e per tutti coloro che praticano sport – conclude Taddeo – La sua storia dimostra che anche dopo gli ostacoli più difficili è possibile rialzarsi e tornare a volare. Formia è fiera di lei e continuerà a sostenerla nel suo percorso, con l’auspicio di poter celebrare insieme tanti altri traguardi”.
Con il successo britannico, la Derkach, che vanta nella sua carriera 15 titoli italiani assoluti, l’argento europeo indoor ad Istanbul (2023) e la finale olimpica a Parigi 2024, ha scritto una pagina storica dell’atletica italiana, conquistando il primo oro azzurro di sempre agli Europei all’aperto nel salto triplo femminile.
ATTUALITA'
Sulla via Francigena uno speciale cammino per lanciare un messaggio di pace: sei le tappe in provincia di Latina
LATINA – Prenderà il via il 9 settembre, per concludersi il 28 dello stesso mese, alla vigilia della festività di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato, uno speciale cammino lungo la Via Francigena: circa 500 km per portare un messaggio di pace, solidarietà e fratellanza attraverso alcuni dei luoghi più significativi di questo percorso. E’ il progetto “Insieme con il pellegrino sulla via della Pace”, ideato e promosso dall’Associazione nazionale della Polizia di Stato, sezione di Latina, presieduta dal presidente Rolando Cardinali.
L’iniziativa prenderà il via da Roma, dalla basilica di San Giovanni in Laterano, e saranno molte le tappe pontine: la prima a Norma l’11 settembre con arrivo alle 15 e cerimonia di accoglienza alle 16 presso la sala consiliare del Comune; il 12 settembre, i pellegrini raggiungeranno Priverno e Fossanova, con cerimonia alle 16 nel chiostro del convento dei padri passionisti, mentre il 13 settembre sarà la volta di Terracina, il 14 tappa a Fondi, il 15 a Gaeta e il 16 settembre i pellegrini raggiungeranno Minturno. Il viaggio proseguirà poi con le tappe in Campania e in Puglia con arrivo fissato a Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia.
“Abbiamo voluto promuovere questo progetto perché oggi più che mai sentiamo il bisogno di parlare di pace attraverso gesti concreti e simbolici, capaci di unire le persone – spiega il presidente dell’ANPS, Cardinali -. Percorrere centinaia di chilometri significa portare passo dopo passo un messaggio di dialogo, solidarietà e vicinanza a chi soffre ci auguriamo conclude cardinali, che ogni tappa diventi un momento di incontro con i cittadini, le istituzioni e soprattutto con i giovani, perché la cultura della pace si costruisce insieme ogni giorno”.
Al termine del cammino sarà consegnato il “Testimonium pellegrini”, che attesta il compimento dell’intero percorso.
ATTUALITA'
Scuola di vela inclusiva a Sabaudia per i ragazzi di LatinAutismo e Aipd: “Esperienza da cui partire”
SABAUDIA – Si è tenuta tra il 17 e il 28 agosto la prima esperienza in barca a vela per i ragazzi di LatinAutismo APS e Aipd che hanno avuto l’opportunità di partecipare al corso di vela organizzato dalla Lega Navale Italiana. I partecipanti sono stati ospitati, insieme a un accompagnatore, presso gli alloggi del Centro Nautico, dove hanno dovuto seguire ritmi precisi: risveglio muscolare, colazione, riassetto della propria stanza, attività ricreative e le lezioni dedicate alla vela che si sono svolte a bordo della imbarcazioni Classe Hansa 303, messe a disposizione dalla Lega Navale, particolarmente stabili e di semplice utilizzo.
“Durante il percorso hanno potuto conoscere più da vicino il mondo della navigazione, attraverso momenti teorici dedicati alle principali andature e attività pratiche legate alla vita nautica, tra cui l’esercitazione sui nodi marinari – raccontano in una nota le due associazioni – E, accanto all’esperienza sportiva hanno potuto sperimentare un contesto condiviso con altri ragazzi. E’ stato bello ed emozionante. Allo stesso tempo, proprio esperienze come questa ci aiutano a comprendere quanta strada ci sia ancora da percorrere per arrivare a un’inclusione capace di accogliere persone con caratteristiche e necessità di supporto molto diverse tra loro. Durante il percorso, infatti, la presenza dei genitori o dei tutor è rimasta necessaria e costante e solo alcune attività sono state effettivamente svolte insieme al resto del gruppo. È un aspetto importante sul quale riflettere e dal quale partire per continuare a crescere insieme, facendo tesoro dell’esperienza vissuta e comprendendo quali strumenti e supporti possano essere messi in campo nelle prossime occasioni”.
Il 27 agosto le famiglie hanno partecipato alla cena e alla consegna degli attestati di frequenza e hanno potuto assistere alle attività degli allievi, prima del tradizionale lancio dei cappelli da parte dei partecipanti.
“Non si tratta soltanto del racconto di una bella settimana, ma di un’esperienza che per noi rappresenta un primo passo concreto verso un obiettivo più ampio: costruire sul territorio occasioni di partecipazione autentica, nelle quali anche bambini e ragazzi con autismo, comprese le persone con maggiori necessità di supporto, possano trovare realmente il proprio spazio – sottolinea Monia Magliocco, Diversity & Disability Manager e Presidente LatinAutismo APS – Vedere alcuni dei nostri ragazzi condividere questa esperienza insieme agli altri è stato importante. Sappiamo che il percorso verso una piena inclusione richiede ancora lavoro, organizzazione e collaborazione, ma proprio per questo riteniamo importante raccontare ciò che sta nascendo e valorizzare le realtà che scelgono di mettersi in gioco. Come LatinAutismo ci siamo la vera sfida, oggi, è continuare a lavorare insieme affinché l’inclusione non sia soltanto la possibilità di esserci, ma diventi sempre più la possibilità di partecipare realmente”.
Lunga la lista dei ringraziamenti a partire dal Presidente nazionale della Lega Navale Italiana, Ammiraglio Donato Marzano e agli istruttori, a tutto lo staff del campo, che ha accompagnato con disponibilità e attenzione la quotidianità dei ragazzi: Capo Bartolomeo, Capo Vito e il responsabile di segreteria Giacomo e tutti i giovani istruttori e aiutanti del campo. “La loro presenza e il loro impegno hanno contribuito a rendere questa esperienza accogliente e significativa”, conclude Magliocco.
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