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L’art photografer Martino Cusano presenta a Latina Nuova Pelle

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LATINA – L’Art Photografer Martino Cusano presenta Nuova pelle, il suo nuovo progetto realizzato con l’idea di raccontare “un mondo pieno di voglia di superare ogni barriera”. L’appuntamento animerà TheSPACE (uno spazio di coworking in Via dei Lucani n.1 fondato e frequentato da giovanissimi della città di Latina). La mostra a partire dal 2 settembre sarà accessibile giorno e notte.

Per tre fine settimana – spiegano  gli organizzatori dell’evento – una parte de “lo SPAZIO” si trasformerà in una galleria contemporanea ad alto tasso di flessibilità, nell’ottica di offrire una esperienza di consumo culturale a tutto campo, evidenziando un nesso di reciprocità tra le dinamiche caratteristiche dell’open innovation, fondata sulla contaminazione cross-settoriale delle competenze, e la valenza ispiratrice dell’entertainment. In particolare, lo farà adottando la formula non convenzionale dell’esposizione notturna, accessibile dalle 18:30 in poi per tutte e nove le serate d’apertura.

LA MOSTRA – Già presentata allo Spazio Tetenal di Roma in occasione del Mese della Fotografia 2019, la mostra di Martino Cusano,  Nuova pelle, nasce come una raccolta di otto immagini in cui Cusano reinterpreta, senza pietismo e strumentalizzazione, l’esperienza della disabilità “relativa”.  Negli scatti artistici sono riconoscibili, tra gli altri, il calciatore della Nazionale Amputati di Latina Luca Zavatti e Ettore Balduzzi, artista del gruppo DAD della Diaphorà.

«Un percorso di ricerca nei confronti dell’istinto primario che la macchina umana ha in dote: la capacità di generare nuova pelle, di indossarla per valorizzare la vita. Si tratta di un viaggio alla
scoperta di un mondo pieno di voglia di superare ogni barriera», spiega l’autore, «con una migliore attenzione alle difficoltà che affrontano ogni giorno le persone portatrici di disabilità, ma anche alla grinta che abita l’uomo: è questa la risposta a ogni discriminazione. Libertà civile, affinché tutti abbiano pari diritti e opportunità senza mai fermare la conoscenza. Osservatori di vita, scopriamo la profondità dell’incompreso, la bellezza creata dall’impegno e dall’intensità del partecipare. E ragioniamo su quanto sia labile il confine oltre il quale è facile scaricare sugli altri il
peso delle nostre paure», spiega l’artista.

Martino Cusano ispirato dagli informatici di The Space si prepara anche a trasferire la sua fotografia sulla piattaforma statunitense OpenSea, principale punto di riferimento del web 3.0 per la vendita e l’acquisto di collezionabili digitali. Contestualmente alla mostra sarà infatti lanciata la prima collezione di NFT firmati Cusano.

«Alle origini di questo luogo – racconta il co-founder di the SPACE, Emanuele Viglierchio –, Latina ci si presentava come un foglio bianco. Una Città che esplodeva di innovatività, spontaneamente proiettata verso l’esterno, ma paralizzata dalla convinzione che valorizzare la propria identità significasse costringere le migliori energie entro duecentottanta chilometri
quadrati. Noi scegliamo un metodo diverso: restituiamo una casa alle idee che tornano da lontano, accogliamo professionisti in uno spazio di aggregazione dove le loro abilità possano potenziarsi e
poi spingersi ancora verso altri luoghi. E Nuova pelle racconta proprio questo: il pensiero capace di evolversi in molteplici direzioni, l’esperienza tornata con uno scopo globale, l’impossibilità di
dividere in compartimenti stagni una comunità di talenti alimentata da un radicato spirito di coesione. Siamo digitali – corpi imperfetti e preziosi – ma the SPACE esiste concretamente».
L’ingresso all’evento è libero e gratuito.
Per maggiori informazioni: +39 3343477704 / +39 3931805844 / info@thespaceitalia.it .

 

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Parco Falcone e Borsellino, Celentano e Carnevale a Radio Immagine: “Non riapriamo solo un parco, ma restituiamo alla città un luogo sicuro e vissuto”

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LATINA – La riapertura del Parco Falcone e Borsellino, in programma sabato 25 luglio alle ore 19, è stata al centro dell’intervista del sindaco di Latina Matilde Celentano e del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Carnevale negli studi di Radio Immagine, dove i due amministratori hanno illustrato gli interventi realizzati e la nuova filosofia di gestione dell’area verde.

Nel corso della diretta, il sindaco ha definito la riconsegna del parco “l’evento più significativo” dell’attuale amministrazione, ricordando come negli ultimi anni l’area fosse diventata simbolo di degrado e insicurezza. “La nostra scommessa non è tanto quella di riaprire un parco, ma di riaprire un parco sicuro e riempirlo di contenuti. Si fa presto ad aprire un parco e poi lasciarlo abbandonato. Noi vogliamo che diventi un luogo dove ogni cittadino si riconosca come a casa e dove i bambini possano tornare a giocare”, ha dichiarato Celentano ai microfoni di Radio Immagine.

La prima cittadina ha spiegato che la sicurezza sarà garantita da un nuovo regolamento comunale, dall’illuminazione, dalla videosorveglianza, dalla manutenzione programmata e dalla chiusura nelle ore notturne, oltre che dalla presenza delle associazioni combattentistiche e d’arma che presidieranno il parco durante il giorno. “Non vogliamo che il parco diventi terra di nessuno. La chiusura notturna serve proprio a prevenire atti vandalici e a preservare questo bene comune”, ha aggiunto.

La riqualificazione ha restituito alla città un parco completamente rinnovato, senza però cancellarne la memoria e i simboli più amati dai cittadini. Tra questi è stata preservata anche la storica panchina dedicata a Tiziano Ferro, diventata negli anni un luogo di riferimento per tanti latinensi e per i fan dell’artista, mantenendo così un elemento legato alla storia recente e all’identità affettiva del parco. L’inaugurazione sarà accompagnata da un ricco calendario di iniziative che coinvolgeranno associazioni, bambini, giovani e società sportive. In programma il concerto del Conservatorio, il volo delle farfalle nell’area dedicata alla biodiversità, attività sportive, spettacoli per i più piccoli, il Consiglio delle bambine e dei bambini, il Forum dei Giovani e la presentazione del dinosauro realizzato appositamente per il parco. Spazio, durante l’intervista, anche al racconto del complesso percorso amministrativo che ha portato alla conclusione dei lavori.

Il vicesindaco Massimiliano Carnevale ha ricordato le difficoltà incontrate fin dall’insediamento della nuova amministrazione. “L’ostacolo più grande è stato il tempo. Ci siamo trovati davanti scadenze strettissime legate al PNRR e un progetto ancora da completare. Grazie al lavoro straordinario degli uffici siamo riusciti a rispettare i tempi e a restituire alla città un’opera fondamentale.” Carnevale ha poi sottolineato il valore identitario del parco, evidenziando come la sua tutela passerà anche dal senso di appartenenza dei cittadini. “La cosa più bella è sentire le persone dire ‘è il mio parco’. Proprio questo senso civico rappresenterà la migliore garanzia per la sua sicurezza e conservazione.”

 

Guardando al futuro, Celentano ha spiegato quale sarà la missione del nuovo Parco Falcone e Borsellino: “Lo immagino come un luogo sicuro, protetto, dove i bambini possano tornare a giocare e ogni cittadino possa riconoscersi. È un parco identitario, ma anche un parco che guarda al futuro, ecosostenibile e realizzato con materiali innovativi.” Infine, il sindaco ha voluto chiudere con un riferimento alle polemiche sorte sulla paternità dell’opera. “Mi fanno sorridere le polemiche sui meriti. Il merito è di tutti, perché questo è il parco della città di Latina.”

L’appuntamento è quindi fissato per sabato 25 luglio alle ore 19, quando il rinnovato Parco Falcone e Borsellino sarà ufficialmente restituito alla cittadinanza con una giornata di eventi e iniziative dedicate a famiglie, giovani e associazioni.

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“Letture Vagabonde” a cura dei volontari di “Nati per Leggere”. Nuova libreria diffusa presso il Consultorio Familiare di Minturno

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Estate tra le pagine di libri ed emozioni con le “Letture Vagabonde” per i più piccoli, dedicate alla fascia d’età da 0 a 6 anni, a cura dei volontari di Nati per Leggere: il prossimo appuntamento (3-6 anni) si terrà il 31 luglio, alle ore 18.00 presso la Libreria Rallegramente a Scauri, i successivi (0-6 anni) il 27 agosto alle ore 18.00 al Parco Recillo a Scauri e il 29 settembre alle ore 17.00 nei giardini della Biblioteca comunale L. Raus a Minturno. L’iniziativa rappresenta il naturale proseguimento del percorso di promozione della lettura che ha visto il territorio comunale protagonista con la quinta edizione de “Il Maggio dei Libri”, la rassegna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) affiancata dalla prestigiosa riconferma per Minturno della qualifica di Città che Legge.

In continuità con “Il Maggio dei Libri”, sostenuto dal 2022 dall’Amministrazione Comunale, si stanno consolidando iniziative culturali su misura per famiglie e prima infanzia. Lo sottolinea la Consigliera Comunale delegata alla Cultura, Rita Alicandro: “L’obiettivo è incoraggiare la presenza capillare di librerie e libri diffusi, insieme alla promozione di attività creative e ricreative nei luoghi della vita quotidiana, stimolando l’abitudine alla lettura condivisa fin dai primi anni di vita”.

Tra le azioni più significative, c’è la recente donazione al Consultorio Familiare di Minturno, presso il Centro Vaccinale, di una piccola libreria quale punto di lettura stabile. “La struttura – illustra la Consigliera Alicandro – ha una dotazione di 30 volumi selezionati per l’infanzia, messi a completa disposizione dei piccoli lettori e dei loro genitori per rendere i tempi di attesa occasioni di scoperta e interazione”.

Questa nuova “libreria comunitaria” rientra nel più ampio progetto delle biblioteche diffuse e itineranti, un modello promosso e realizzato dal Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile CO.S.MO.S. nell’ambito del progetto Città che Legge, per favorire l’accessibilità alla cultura anche in contesti non convenzionali, integrando i libri nelle abitudini e nei percorsi di tutti i giorni.

Il dinamismo di questa proposta si è espresso durante tutto il mese di maggio, grazie all’instancabile lavoro dei volontari di Nati per Leggere: “Con l’allestimento di una piccola tenda itinerante, attrezzata con libri per l’infanzia – spiega la Consigliera delegata alla Cultura, Rita Alicandro – i volontari hanno dato vita a spazi accoglienti e riservati per ospitare momenti di lettura condivisa tra genitori e figli”. Oltre all’area esterna del Consultorio Familiare, la tenda ha fatto tappa in vari luoghi del tessuto cittadino e scolastico: Parco Recillo a Scauri, Asilo Nido Comunale Polline a Marina di Minturno, Scuola dell’Infanzia “A. Sebastiani” a Minturno.

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Cori, gli Storici Sbandieratori celebrano 50 anni di storia

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Due giornate di appuntamenti per celebrare i cinquant’anni degli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori. Le iniziative prenderanno il via giovedì 31 luglio e si concluderanno sabato 1° agosto con il grande evento “50 anni di successi” in programma dalle 21.30 in piazza Signina.

Il momento centrale delle celebrazioni sarà lo spettacolo degli sbandieratori, accompagnato da proiezioni video dedicate alla storia del gruppo e alle oltre 200 partecipazioni a manifestazioni nazionali e internazionali. Durante la serata è prevista anche un’esibizione dei soci fondatori, che mostreranno al pubblico le tecniche originali del maneggio della bandiera utilizzate agli esordi dell’associazione.

Le celebrazioni inizieranno il 31 luglio con l’inaugurazione di una mostra fotografica al Tempio d’Ercole, seguita dalla presentazione del volume dedicato ai cinquant’anni del gruppo. In serata spazio anche a un dj set e all’area food con street food e beverage.

Ad arricchire lo spettacolo del 1° agosto saranno le coreografie dell’Associazione Culturale Matisse, i costumi del Carosello Storico dei Rioni di Cori e l’esibizione dei cavalieri del centro ippico Equisport Martufi.

Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori nacquero nel 1976 con l’obiettivo di recuperare e valorizzare l’antica arte del gioco della bandiera. In cinquant’anni hanno rappresentato Cori e l’Italia in numerosi eventi internazionali, diventando uno dei simboli della tradizione storica della città.

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