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Torna Ecosuoni: musica parole, immagini, danza e sapori a Terracina, Sperlonga e Fondi
LATINA – L’associazione Canto di Eea festeggia, venerdì 26 agosto, un importantissimo traguardo: dodici edizioni di “Ecosuoni”, una rassegna di grande successo che mescola, musica, parole, immagini e sapori con appuntamenti in diverse location: dalla splendida cornice del monumento naturale di Campo Soriano (Contrada Campo Soriano 30 Terracina-Sonnino) alle città di Terracina, Sperlonga, Fondi.
SI PARTE IL 26 AGOSTO – La rassegna apre i battenti il 26 agosto, alle ore 17,30, al monumento naturale di Campo Soriano, con il Laboratorio “Musica, Danza e Rituale Sufi” a cura del musicista e pittore persiano Pejman Tadayon che introdurrà, i partecipanti al corso, alla musica e alla danza rituale dei Dervisci Rotanti e al repertorio sacro islamico. Alle ore 20 nella stessa location, presentazione del libro, “Ibrahim” di Elia Locatelli , a cura dell’autrice con la partecipazione alla lettura di Alba Avelli e Pina Zannarella. La serata terminerà ,alle ore 21,00 con il bellissimo concerto, “Non siamo Sufi – composizioni per poesie mistiche persiane” a cura del Pejman Tadayon Ensemble. La formazione, oltre al leader, al canto oud, saz, vedrà la partecipazione di Barbara Eramo, al canto, Massimiliano Barbaliscia, al santur, Luigi Polsini, viola da gamba, viella, Simone Pulvano, alle percussioni, Silvia Layla, alla danza Sufi e Isabella Grimaldi, alla voce recitante.
Sabato 27 agosto , nella stessa meravigliosa località di Camposoriano a Terracina, si terrà, alle ore 18,00, il laboratorio esperienziale Bagni di Gong a cura del percussionista, Vince Vallicelli . Il Bagno di Gong ha un effetto rigenerante e riequilibrante , libera blocchi e tensioni e ci porta in un magico mondo sonoro oltre i confini del tempo e dello spazio.
Il 28 agosto alle 17,30 nel centro storico basso di Terracina, si terrà la passeggiata “Terracina e i segreti della Riviera di Levante” a cura del fotografo Stefano Del Monte, della storica dell’arte, Lara Ottocento e della geologa, Angela Alla.
La rassegna proseguirà a Camposoriano venerdì 2 settembre, alle 17,30, con il laboratorio per bambini ed adulti Martino ,il dinosauro pontino, a cura di Ylenia Cante. Alle 20 si proseguirà con il seminario, “Star bene Lab” a cura dell’educatore professionale, Giacomo Seriglia. La serata continuerà alle 21 con il concerto Musicheria di Mantice e corde del gruppo “Ac-corde-on “ con il famosissimo chitarrista , Michele Ascolese (Fabrizio De Andrè, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Eros Ramazzotti, PFM, Renato Carosone etc) ed il fisarmonicista, Stefano Indino. Il concerto presenterà un repertorio internazionale di standards di Jazz, tango, musica popolare e colonne sonore.
A TERRACINA – Il giorno dopo, il 3 settembre, presso la Sala Thouret -Fondazione Gregorio Antonelli di Terracina, alle 16,30, si terrà il Laboratorio “Vocalia” a cura della cantante Etta Lomasto. Seguirà, alle ore 20,30 , nello stesso plesso, il Seminario “Tartarughe marine a Terracina! Le due facce della medaglia” a cura di Guido Gerosa responsabile scientifico della rete TartaLazio. La serata terminerà, alle ore 21,00, con il concerto, “Billie’s Blues” , a cura dell’ Etta Lomasto Quartet. Un omaggio alla grande Billie Holiday ,celeberrima interprete del jazz e straordinaria Blues woman.
A SPERLONGA – Il 4 settembre, alle ore 16,30, presso il Sentiero di Ulisse , a Sperlonga, ci sarà una passeggiata archeologica poetico musicale, “Storie di Odisseo” a cura della storica dell’arte, Lara Ottocento e della poetessa e voce recitante, Rossella Tempesta. Un percorso letterario e musicale in cui oltre ai luoghi mitologici resi reali ed immaginifici attraverso le letture della Divina Commedia e dell’Odissea, si potrà ammirare l’installazione sonora , “La voce degli alberi”. La parte musicale sarà curata dalla violinista , Caterina Bono e dal fisarmonicista, Vincenzo Zenobio.
La rassegna, “Ecosuoni” proseguirà il 10 settembre , alle ore 20,00, al Monumento Naturale di Camposoriano, a Terracina , con il seminario, “I fiori raccontano. La Biodiversità : la nostra assicurazione per la vita “ , a cura di Luigi De Filippis, direttore del Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi. Alla stessa ora, si terrà l’Esposizione , “Nel Giardino di Flora, L’alfabeto nascosto dei fiori”, a cura dell’autrice, Marisa Ceccarelli, geologa e pittrice. Per concludere la giornata botanica e floreale, alle ore 21,00, si terrà nella stessa cornice, il concerto, “Il valzer dei fiori”, a cura del “Canto di Eea & Freon Ensemble”. Un repertorio, ricco di fiori ed essenze profumate, interpretato da straordinari musicisti come, la cantante, Laura Polimeno, il chitarrista, Stefano Cardi, le violiniste, Elena Centurione e Caterina Bono, la contrabbassista, Indiana Raffaelli ed il violista, Luca Peverini.
L’ottavo appuntamento si terrà il 17 settembre al Tempio di Giove Anxur, a Terracina. La serata si aprirà, alle ore 19,30, con l’intervento, “Il contributo delle aree naturali protette per la sostenibilità : un ruolo strategico a 25 anni dalla L. R. N. 29/97 della Regione Lazio” a cura di Lucio De Filippis. Seguirà, alle ore 20,00 ,il seminario, “ Parola, Musica, Rito, Funzioni Simboliche dei suoni nel ciclo della vita nel mondo antico” a cura di Ilaria Bruni, archeologa e direttore del polo museale di Terracina e Giuseppe Sanfratello, etnomusicologo presso l’Università degli Studi di Catania. La serata terminerà , alle ore 21,00, con il concerto , “Musica e danza dell’antica Roma” , a cura del gruppo , “ Ludi Scaenici”. In questo, interessantissimo, concerto si potrà ascoltare musica antica con attentissime ricostruzioni di strumenti musicali dell’antica Roma presentati da testi tratti dagli autori classici latini.
A FONDI – La manifestazione, proseguirà il 2 ottobre, al Complesso San Domenico a Fondi, e si inizierà, alle ore 16,00, con il Laboratorio “Il paese delle meraviglie” a cura di IntegrativaMente aps, ispirato al famoso racconto di Lewis Carroll. Alle 17,00 ,la giornata proseguirà con l’inaugurazione della mostra, Alice Visioni dall’inconscio a cura di Andrea Farano, fumettista e illustratore. Alle ore 18 si terrà il seminario “Il meraviglioso viaggio tra crescita temporale e crescita interiore” a cura di Alessandra Gatti, psicopedagogista e Dalila Trezza, psicoterapeuta. La serata terminerà alle 19 con la proiezione del film del 1915 “Alice in wonderland” , un film muto di W. W.. Young, con la colonna sonora dal vivo del “Collettivo Renè Clair”.
La rassegna terminerà sabato 15 ottobre a Fondi alle 18,30 con la visita al Museo Ebraico nella Giudea, l’antico quartiere ebraico di Fondi e a Palazzo Caetani con il concerto “ From Odessa to New York”, viaggio nella cultura ebraica tra vecchio e nuovo mondo” a cura del Gabriele Coen Quartet. Gabriele Coen, è, sicuramente, uno dei più importanti musicisti italiani per quanto riguarda la divulgazione del patrimonio musicale ebraico. Sassofonista ,clarinettista e flautista vanta una carriera ricca di riconoscimenti. Leader e fondatore dei Klezroym, con cui ha inciso 6 dischi di grande successo, ha composto importanti colonne sonore per la Rai e per il cinema, esprimendosi sempre tra jazz e musica etnica dell’est dell’Europa con esperimenti e sonorità di grande impatto emotivo e culturale. Oltre a lui, si esibiranno a Fondi, Antonello Sorrentino, alla tromba, Pietro Lussu ,al pianoforte e Riccardo Gola, al contrabbasso.
Il contributo previsto è di 10 euro per ciascuna serata ( 5 euro ridotto13/17 anni). Per i laboratori, le passeggiate e le visite guidate sarà necessaria la prenotazione obbligatoria al numero 339-3885338 o all’indirizzo mail : associazionecantodieea@yahoo.it. Dalle 23 di ogni serata ci saranno delle degustazioni enogastronomiche.
La rassegna Ecosuoni si svolge con il patrocinio della Regione Lazio, di “Lazio Eterna Scoperta”, del “Parco Nazionale, Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi”, dell’ente Parco Regionale “Riviera di Ulisse”, del “ Circeo Parco Nazionale”, della città di Terracina , del Comune di Fondi e del Comune di Sonnino, con la direzione artistica della violinista, Caterina Bono, presidente dell’Associazione, “Canto di Eea”.
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Latina: l’inaugurazione del restaurato monumento ai Caduti di Borgo Grappa
Si è tenuta questa mattina, domenica 26 aprile, l’inaugurazione del restaurato monumento ai Caduti di Borgo Grappa. Alle ore 9.30 si è tenuta la Santa Messa in onore ai Caduti di tutte le guerre presso la Parrocchia San Giuseppe di Borgo Grappa e, alle ore 10.15, la cerimonia di inaugurazione e l’intervento del sindaco Matilde Celentano.
2Certamente dobbiamo ringraziare gli uffici che su questo lavoro ci hanno messo non soltanto l’impegno ma anche un lavoro di squadra, di gruppo che si vede i suoi frutti oggi. Il ringraziamento lo dobbiamo anche a tutta quanta la commissione urbanistica, ai consiglieri comunali, generalmente a tutta l’amministrazione perché questo è l’obiettivo che ci stiamo ponendo, cioè di recuperare quelli che sono i valori storici, i valori culturali, identitari di ogni borgo. Arriveremo fino al 2032 lavorando in questo modo su ogni borgo”. Lo ha detto l’assessore ai borghi Annalisa Muzio
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Domenica 26 aprile debuttano le sezioni Scienza e Kids: sei appuntamenti da mattina a sera
Dopo la maratona del 25 aprile, che ha segnato l’ingresso nel cuore pulsante della rassegna, Lievito prosegue domenica 26 con una giornata che allarga lo sguardo e apre nuove traiettorie. È il giorno delle prime volte: debuttano infatti Lievito Scienza e Lievito Kids, due sezioni che ampliano il racconto del festival con uno spazio dedicato alla divulgazione e uno pensato per le famiglie e i più piccoli. La giornata si apre con il primo appuntamento della sezione curata da Gianni Morelli. Alle 10, nella sala grande di Palazzo M, “Medicina, chimica e nutrizione: la scienza nel rapporto tra cibo e salute” esplora un tema che riguarda da vicino la vita quotidiana. Il legame tra nutrizione e salute è al centro di un dibattito pubblico che spesso, però, è condizionato da informazioni incomplete e luoghi comuni difficili da sradicare. «Sarà un confronto a più voci tra discipline diverse, dalla chimica degli alimenti alla nutrizione clinica, per provare a fare chiarezza su ciò che davvero portiamo in tavola e su come interagisce con il nostro organismo» spiega Morelli. «L’obiettivo è offrire strumenti per orientarsi restituendo complessità senza renderla inaccessibile. La scienza può e deve entrare nel dibattito pubblico con un linguaggio comprensibile, senza rinunciare al rigore». I protagonisti della tavola rotonda saranno la prof.ssa Francesca Rigano dell’Università di Messina, la prof.ssa Cinzia Ingallina dell’Università Sapienza di Roma e Salvatore Battisti, biologo nutrizionista. A moderare il confronto, la dott.ssa Elettra Ortu La Barbera e lo stesso Morelli.
Il pomeriggio, a partire dalle 15, la sala grande si trasforma in uno spazio aperto all’immaginazione con Lievito Kids. Si comincia con “La curva dei colori”, laboratorio a cura dell’associazione Tre Mamme per Amiche pensato per bambine e bambini dai 3 anni in su, da vivere insieme a un adulto: un gioco creativo che unisce manualità e movimento, costruito con pochi materiali e tanta fantasia. A seguire, lo spettacolo di giocoleria “Giocol-Elia”: Elia Bartoli porta in scena un circo contemporaneo fatto di improvvisazione, ironia e coinvolgimento diretto del pubblico, in un continuo dialogo tra palco e platea. Per entrambi gli appuntamenti sono previste prenotazione tramite QR code e, al termine, l’immancabile merenda offerta da NaturaSì.
Nel tardo pomeriggio il festival torna alla parola con un gradito ritorno: alle 18 Carlo Miccio presenta il suo ultimo libro, “Il sutra del pallone di cuoio”, in dialogo con Fabrizio Gargano. Un racconto che attraversa il calcio per interrogare qualcosa di più profondo: la persistenza di una passione collettiva capace di resistere alle contraddizioni, alle derive economiche e alle ombre che attraversano questo mondo. Tra memoria personale e immaginario condiviso, il pallone diventa una lente attraverso cui osservare la società.
La serata si apre poi alla musica dal vivo con Tony Montecalvo e i The Dream Catchers, che alle 19 portano nel cortile di Palazzo M le sonorità del folk’n’roll, una miscela di rock, country, blues e tradizione americana. La band presenterà le canzoni del secondo album “Travellin’ soul”, attualmente in fase di missaggio e mastering: un viaggio musicale che invita a lasciarsi andare, tra strumenti acustici e ritmi che raccontano storie di migrazione e contaminazione.
Alle 20, come di consueto, scatta il momento conviviale con la degustazione, quella di domenica è a cura della Strada del Vino e del bar Tribeca.
Subito dopo si torna in sala grande per il gran finale della giornata. Alle 21 va in scena “Scritto sul corpo”, spettacolo di danza contemporanea nato dal progetto di community dance condotto da Francesca Schipani ed Enrica Felici e prodotto da PinDoc. Sotto la direzione della stessa Schipani, che firma regia e coreografia, oltre dieci interpreti della compagnia Filoturchino danno vita a un racconto corale che mette al centro il tema della resilienza e della rinascita femminile. Il corpo diventa spazio di memoria e trasformazione, attraversato da cadute e ripartenze, distruzioni e nuovi inizi. In una comunità di donne che danzano prende forma una riflessione condivisa sulla possibilità di costruire, anche attraverso l’arte, un mondo più giusto, libero e solidale.
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Gaeta e Tisno: Al via l’iter per il gemellaggio nel segno dei maestri d’ascia, il soggiorno dal 27 al 20 Aprile
Un ponte ideale, lungo secoli e costruito sul legno pregiato delle imbarcazioni tradizionali, unisce Gaeta e la città croata di Tisno. Il Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, accoglierà lunedì 27 aprile, presso la Sala Consiliare, una delegazione ufficiale proveniente dalla Croazia per avviare formalmente i rapporti di amicizia e gemellaggio tra le due comunità. La delegazione croata, guidata dal Sindaco di Tisno, Kristijan Jareb, sarà composta dal consigliere comunale Tomislav Bilić, da Marinka Fržop, presidente dell’Associazione «Betinska gajeta», e da Dinko Foretić, presidente dell’Associazione «Hrvatski drveni brodovi». All’incontro istituzionale prenderà parte anche il Presidente del Consiglio Comunale di Gaeta, Gennaro Dies.
Il cuore di questo legame risiede nella frazione di Betina, centro d’eccellenza della cantieristica navale croata, dove dal 1740 si tramanda l’arte dei «kalafati» (maestri d’ascia). Proprio qui è nata la «Gajeta Betina», un’imbarcazione robusta e versatile il cui nome stesso richiama direttamente l’influenza e i modelli costruttivi della gloriosa Repubblica Marinara di Gaeta, adottati e perfezionati dai maestri dalmati.
«È con profondo orgoglio e senso di appartenenza – esordisce il Sindaco Cristian Leccese – che accogliamo la delegazione di Tisno nella nostra città. Non si tratta di un semplice incontro istituzionale, ma del ricongiungimento di due comunità che condividono un DNA marittimo comune. Il nome della ‘Gajeta’ di Betina è la prova storica di come l’ingegno e l’arte cantieristica della nostra antica Repubblica abbiano navigato oltre i confini del Tirreno, influenzando le maestranze dell’Adriatico». Poi il primo cittadino spiega: «Oggi, riscoprendo queste radici legate ai maestri d’ascia e alla costruzione navale in legno – che a Gaeta vanta tradizioni d’eccellenza sin dal periodo ducale – apriamo una stagione di cooperazione culturale e turistica. Vogliamo che questo gemellaggio sia un volano per la valorizzazione del nostro patrimonio immateriale e per il potenziamento delle attività legate alla nostra economia del mare».
Durante il soggiorno (27-29 aprile), gli ospiti croati avranno l’opportunità di immergersi nella realtà gaetana, visitando le principali attrazioni storiche e, in particolare, i cantieri navali locali. Questo confronto tecnico e culturale tra i discendenti delle famiglie Filipi e Uroda di Betina e i maestri d’ascia gaetani rappresenterà il momento clou della visita, volto a salvaguardare un’arte, quella della costruzione in legno, oggi protetta come patrimonio culturale. La visita segna il primo passo verso un patto di gemellaggio che intende unire due territori che, seppur divisi dal mare, parlano la stessa lingua: quella del vento, della vela latina e della sapienza artigiana.
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