ATTUALITA'
Cambio al vertice della Guardia di Finanza di Latina
LATINA – Cambio al vertice della Guardia di Finanza di Latina. Si è tenuta questa mattina nella sede del comando Provinciale a Palazzo M, la cerimonia di avvicendamento tra il colonnello Umberto Maria Palma che lascia Latina per il Comando Generale dove si occuperà di rapporti internazionali e il colonnello Giovanni Marchetti che subentra alla guida delle Fiamme Gialle di Latina dopo essere stato 25 anni fa compagno di Accademia e di plotone del primo. “Una sicurezza sapere di succedere ad un ufficiale del valore di Palma”, ha detto il neocomandante della Guardia di Finanza Marchetti al termine della cerimonia ufficiale che si è svolta alla presenza del Comandante Regionale Lazio, Generale di Divisione Virgilio Pomponi.
Il Gen. D. Virgilio Pomponi, ricevuto all’ingresso di Palazzo “M” con gli onori di rito dal Picchetto d’Onore del Gruppo di Latina, è stato accolto dai due Ufficiali Superiori con i quali si è recato nel cortile interno della Caserma dove si è svolto il formale passaggio di consegne. “La cerimonia, breve ma altamente simbolica e scandita da precisi momenti solenni, rappresenta un momento
fondamentale della vita di ogni Comando Provinciale, ma anche, e soprattutto, della vita dei Reparti dipendenti, veri motori dell’azione della Guardia di Finanza sul territorio”, si legge in una nota.
Presenti tutti i Comandanti dei Reparti delle Fiamme Gialle della provincia e una folta rappresentanza di Finanzieri di ogni ordine e grado del Comando Provinciale e dei Reparti dipendenti, nonché i Presidenti e gli Alfieri delle Sezioni di Latina, Aprilia, Fondi, Terracina, Gaeta e Formia dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, a testimonianza della continuità con il passato.
Nel suo discorso di commiato il Col.t.ST Umberto M. Palma ha ringraziato i vertici della Guardia di Finanza e, in primo luogo, il Comandante Regionale per la fiducia e il sostegno avuto in questi due anni nonché tutti i militari del Comando Provinciale per il lavoro svolto. Un particolare riconoscimento è andato agli Ufficiali che con lui hanno collaborato e lo hanno costantemente supportato nel difficile ma avvincente ruolo di Comandate Provinciale. “Piccadilly” in materia di riciclaggio internazionale, “Dulos” a contrasto del caporalato, “Traqueteros” e “White Fruit” nel settore del traffico e spaccio di stupefacenti, nonché l’indagine sul concorsi banditi dall’ASL di Latina, convenzionalmente denominata “My Friends”, sono solo alcune delle importanti operazioni di servizio sul territorio pontino che sono state svolte dalla Guardia di Finanza nei due anni di comando del Colonnello Palma, che ora andrà a prestare servizio presso il II Reparto del Comando Generale Roma.
Gli succede il Col.t.ST Giovanni Marchetti, 47 anni, originario di Roma, laureato in giurisprudenza e scienze della sicurezza economico-finanziaria, proveniente dal Comando Generale della Guardia di Finanza Roma. Come il suo predecessore, ha frequentato il 94° Corso “Monte Cimone III” dell’Accademia della Guardia di Finanza e prima di essere destinato a Latina ha ricoperto rilevanti incarichi operativi e di staff in diverse città. Tra gli importanti Reparti in cui ha prestato servizio, i Nuclei di Polizia Tributaria (ora Nuclei di Polizia Economico-finanziaria) di Milano e Brescia, l’Accademia del Corpo e il I Reparto del Comando Generale che ha ringraziato la Guardia di finanza per averlo designato in questo importante incarico e ha garantito il massimo impegno ffinché la Guardia di Finanza continui a costituire un efficace presidio di legalità economico-finanziaria a tutela dei cittadini, delle imprese e delle Istituzioni che operano a Latina e provincia, nel solco di quanto fanno sinora dal suo predecessore e contando sull’indispensabile collaborazione di tutte le Fiamme Gialle pontine.
Il Comandante Regionale, Generale di Divisione Virgilio Pomponi, ha ringraziato il Col.t.ST Umberto M. Palma per l’importante opera svolta in questi due anni e per i brillanti risultati ottenuti dai Reparti dipendenti e ha rivolto un augurio di “buon lavoro” al Col.t.ST Giovanni Marchetti, rinnovandogli la fiducia di tutti i vertici del Corpo.
ATTUALITA'
Latina, commemorazione dei defunti. Gli orari del cimitero e le celebrazioni della Santa Messa
Anche quest’anno in occasione della ricorrenza dei defunti, il Cimitero Urbano di Latina ospiterà anche quest’anno iniziative e servizi aggiuntivi. Il cimitero sarà aperto dalle 9.00 alle 17.00, con orario continuato. Le corse aggiuntive dei bus partono dalla Stazione Autolinee e raggiungono il cimitero passando per Via E. Filiberto, Piazza del Popolo, Via Duca del Mare, Piazzale Prampolini, Viale Vittorio Veneto, Via Romagnoli, Via Persicara e Viale Kennedy. Dopo la fermata al Cimitero (Viale della Rimembranza), il percorso prosegue per Viale Kennedy, Viale Bruxelles, Via Galvaligi, Via Garigliano e Via Volturno, e rientra al capolinea passando per Piazzale Prampolini, Viale Vittorio Veneto, Via E. Filiberto e Via Romagnoli.
Domenica 1 novembre: 8.40 – 9.25 – 10.15 – 11.05 – 11.55 – 12.45 – 13.30 – 14.20 – 15.10 – 16.00 – 16.55
Lunedì 2 novembre: 8.40 – 9.20 – 10.00 – 10.50 – 11.40 – 12.35 – 13.15 – 14.00 – 14.50 – 15.45 – 16.55
Restano invariate le normali corse del trasporto pubblico.
Domenica 1 novembre, alle ore 15.00, si terrà la Santa Messa solenne, officiata da S.E. Rev.ma Monsignor Mariano Crociata insieme ai parroci della città. La celebrazione avrà luogo nello spazio allestito nell’Ampliamento Ipogeo, con circa 300 posti a sedere e servizio di amplificazione. È auspicata la partecipazione delle Autorità cittadine. Al termine, le Autorità comunali e il Vescovo potranno deporre una corona al monumento ai caduti.
Lunedì 2 novembre la Santa Messa sarà celebrata nella chiesa dell’Ipogeo alle ore 10.00, 11.00, 12.00 e 15.00.
Alle ore 10.00 del 1° novembre, presso il monumento ai caduti del cimitero, un trombettista dei Bersaglieri suonerà il “silenzio” in onore dei Bersaglieri defunti.
ATTUALITA'
Latina, inaugurata la panchina azzurra dedicata all’autismo. Coriddi: «Da questi ragazzi abbiamo più da imparare che da insegnare»
Una panchina azzurra per ricordare che l’autismo non è un mondo a parte, ma parte del nostro mondo. È questo il messaggio al centro dell’iniziativa che si è svolta oggi, sabato 31 ottobre, in via Susetta Guerini a Latina, dove è stata inaugurata una panchina dedicata alla sensibilizzazione sull’autismo e al valore dell’inclusione.
A promuovere l’iniziativa il consigliere comunale Giuseppe Coriddi, con il contributo di diverse realtà associative del territorio. Un momento di partecipazione e condivisione che ha visto protagonisti i ragazzi dell’associazione NOIS, presenti oggi.
Non soltanto un nuovo elemento di arredo urbano, dunque, ma un simbolo concreto di attenzione verso le persone autistiche e le loro famiglie, oltre che un invito alla comunità a riconoscere e valorizzare le differenze.
«Non è una mia iniziativa, ma un’iniziativa che nasce proprio dallo spirito della panchina stessa, quello dell’unione», ha spiegato il consigliere Coriddi.
La panchina, infatti, è stata recuperata e restaurata grazie alla collaborazione tra amministrazione, associazioni e volontari. Coriddi ha ringraziato il vicesindaco Massimiliano Carnevale per aver messo a disposizione una panchina precedentemente collocata nel Parco Mussolini, consentendone il riutilizzo.
Fondamentale anche il contributo di Onda Azzurra Pontina, Meccanica Pontina, che si è occupata degli interventi di sabbiatura e verniciatura, e dell’associazione Borgo Sabotino 2.0 APS – Gruppo Volontari.
La scelta di collocare una panchina azzurra accanto ad altre panchine di colori differenti vuole trasmettere un messaggio preciso: l’inclusione non significa separare, ma riconoscere ogni persona come parte integrante della comunità.
Il consigliere ha infine ringraziato le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, i volontari, le mamme e tutti i membri dell’associazione NOIS, rivolgendo anche un appello alla cittadinanza affinché la panchina venga rispettata e mantenuta in buone condizioni.
L’inaugurazione lascia così alla città un piccolo ma significativo spazio di riflessione. Una panchina recuperata, dipinta di azzurro e restituita alla collettività, che vuole diventare un segno permanente di inclusione.
ATTUALITA'
Alluvione a Latina: la protesta dei residenti di via dei cappuccini davanti al Comune
«Vogliamo cose concrete, piani scritti, date certe e sapere dove finiscono i nostri soldi. Non vogliamo più scuse». È questa la richiesta che arriva dai residenti di via dei Cappuccini a Latina, scesi questa mattina in Piazza del Popolo, davanti al Comune, per una manifestazione pacifica organizzata dopo la violenta alluvione del 20 ottobre, che ha provocato ingenti danni alle abitazioni e alle automobili della zona.
Al centro della protesta non ci sono soltanto i danni subiti, ma soprattutto la richiesta di prevenzione, manutenzione costante e trasparenza da parte dell’amministrazione comunale. I cittadini chiedono di conoscere tempi, modalità e luoghi degli interventi, affinché quanto accaduto non si ripeta alla prossima pioggia intensa.
A raccontare la situazione sono Noemi e Francesco, residenti della zona, che durante la manifestazione hanno dato voce alla preoccupazione di chi, a distanza di giorni dall’alluvione, continua a vivere nell’incertezza.
«Questa città era una palude ed è abitabile grazie a sistemi artificiali che, proprio per questo, hanno bisogno di manutenzione. Senza l’intervento dell’uomo, questa città sarebbe sotto l’acqua».
«Chiediamo che venga fatta prevenzione prima, non dopo le catastrofi. Vogliamo sapere quando viene fatta la manutenzione e dove viene fatta. Vogliamo piani scritti, vogliamo date e vogliamo vedere dove vanno a finire i nostri soldi».
I manifestanti contestano anche le spiegazioni fornite in merito agli allagamenti, chiedendo verifiche e riscontri documentabili. In particolare, fanno riferimento all’ipotesi di un intervento vandalico sulle paratie.
A preoccupare i residenti è anche il rischio che nuovi episodi possano verificarsi a breve distanza dal precedente. «Ci è stato detto che sono eventi che capitano ogni 109 anni, ma qui ha piovuto di nuovo e stavamo per allagarci un’altra volta. Sono passati appena dieci giorni».
Nel frattempo, nelle abitazioni colpite si cerca lentamente di tornare alla normalità. L’acqua si è ritirata, ma i danni restano. Mobili, elettrodomestici e oggetti personali compromessi dall’allagamento sono stati portati via e molte case sono ancora parzialmente vuote.
Un appello che va oltre la richiesta di riparare i danni del 20 ottobre: i cittadini di via dei Cappuccini chiedono di poter tornare a vivere nelle proprie case senza il timore che ogni nuova pioggia si trasformi in un’altra emergenza.
Una delegazione di manifestanti è stata ricevuta in comune dall’Assessore Di Cocco e dal Capo di Gabinetto Agostino Marcheselli, che ha assicurato che già dal due novembre si partirà con la pulizia di caditoie e fogliame per le strade e che stanno sollecitando la Regione affinché dia risposte concrete alle richieste di risarcimento.
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 1 Novembre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 31 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 31 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 30 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 29 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 28 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 28 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 27 ottobre 2026 ore 18


