POLITICA
Elezioni, voto bis a Latina, spoglio in corso, sfida polarizzata Coletta/Zaccheo
LATINA – Damiano Coletta tornerà a fare il sindaco di Latina. I RISULTATI
aggiornamento Alle 6 del mattino è quasi completa la trasmissione dei dati da parte dei rappresentanti di lista che conferma l’attesa per un risultato al fotofinish con lo stesso esito di 11 mesi fa. Si attendono i risultati ufficiali.
Alle 5 del mattino la Prefettura di Latina ha ufficializzato il risultato solo in quattro sezioni, mentre più avanti è lo scrutinio ufficioso realizzato dagli schieramenti con i dati forniti dai rappresentanti di lista in tempo reale. Un lungo testa a testa in cui appare ancora in vantaggio il candidato Zaccheo che ha totalizzato fino ad ora 614 voti (di cui al solo sindaco 26) contro i 432 di Coletta (34 i voti al solo sindaco).
A due ore dall’inizio dello spoglio la sfida si conferma quasi totalmente polarizzata sul duello Coletta/Zaccheo con il candidato del centrodestra in vantaggio sul sindaco uscente. I risultati di Latina Scalo se favorevoli a Zaccheo potrebbero determinare la vittoria che 11 mesi fa era mancata per un soffio.
Quando lo scrutino è iniziato da circa un’ora, cominciano ad arrivare i primissimi risultati ancora non ufficiali e assolutamente parziali. Nel seggio allestito presso la scuola Leonardo da Vinci la sfida appare quasi totalmente polarizzata sui due principali sfidanti, Damiano Coletta e Vincenzo Zaccheo.
aggiornamento Alle 23 ha votato il 50,52% degli aventi diritto ed è partito lo spoglio. Alle urne sono andati 9984 cittadini (dei 19764 totali), di cui 5095 donne e 4889 uomini
Sale ancora l’affluenza nelle 22 sezioni al voto. Alle 19 erano 8018 i votanti equivalenti al 40,57 % degli aventi diritto a tornare alle urne. Un dato superiore rispetto al 37,27 di 11 mesi fa alla stessa ora. Smentita la previsione dell’astensionismo. Il prossimo dato di affluenza alle 23.
Sono 3297 gli elettori che si sono già presentati alle urne questa mattina nelle 22 sezioni in cui si rinnova il voto amministrativo. La percentuale di votanti alle 12, secondo il primo dato ufficiale diffuso dalla Prefettura di Latina, è del 16,68% superiore a quella di 11 mesi fa quando si era fermata poco sopra il 16% (16,05). le prossime rilevazioni sull’affluenza saranno comunicate alle 19 e poi quella definitiva alle 23, ultima operazione prima dell’avvio dello scrutinio.
Si sono aperti alle 7 di questa mattina i seggi nelle 22 sezioni di Latina dove di rivota per il primo turno delle ultime amministrative. Si tratta di 21 sezioni presenti in piccola parte nel centro città, allo Scalo e in gran parte nei borghi alle quali si aggiunge il seggio speciale dell’Icot. Si vota per scegliere il sindaco e le liste con la stessa scheda di 11 mesi fa che presenta una scelta su 9 candidati alla carica di primo cittadino.
Oltre ai principali sfidanti Damiano Coletta e Vincenzo Zaccheo che hanno polarizzato la mini-campagna elettorale condotta principalmente porta a porta, gli aventi diritto al voto potranno scegliere anche i nomi di Gianluca Bono, Annalisa Muzio, Andrea Ambrosetti, Tonino Mancino, Sergio Sciaudone, Antonio Bottoni e Nicoletta Zuliani.
Gioco forza il corpo elettorale non è più lo stesso. Gli elettori interessati alla tornata, in totale 19764 (secondo l’ultimo dato ufficiale diffuso dalla Prefettura di Latina), potranno esprimere la propria preferenza fino alle 23 poi comincerà lo scrutinio.
Ricordiamo che si vota nelle seguenti sezioni: 24, 40, 44, 60, 64, 68, 69, 73, 75, 76, 81, 83, 85,86, 94, 95, 98, 103, 106, 107, 109 e 110.
POLITICA
Lascia il coordinatore di Noi Moderati a Sabaudia: “Non riusciamo a essere incisivi”
LATINA – Il coordinatore comunale di Noi Moderati a Sabaudia, Mimmo D’Amico, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, rimettendo il mandato al coordinatore provinciale, avv. Alessandro Paletta. “Una decisione personale, maturata nel tempo, che riguarda esclusivamente il ruolo di coordinamento locale e che, come lo stesso D’Amico sottolinea nella sua lettera di dimissioni, non rappresenta un giudizio sull’operato dei vertici provinciali e regionali del partito”, si legge in una nota del partito.
“Prendiamo atto con profondo dispiacere, anche per i rapporti personali che si erano venuti a creare, della decisione di Mimmo D’Amico di dimettersi dal suo ruolo di coordinatore comunale di Sabaudia, dichiara il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta. A Mimmo, cui riservo la mia massima stima politica e personale, va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo dato in questi anni al percorso di Noi Moderati a Sabaudia. Ora guardiamo avanti con senso di responsabilità; affronteremo questa delicata fase attraverso un confronto interno cercando di individuare i prossimi passaggi per il coordinamento locale. Da oggi la sezione di Sabaudia sarà commissariata e me ne occuperò personalmente – aggiunge ancora l’avv. Paletta – con l’obiettivo di accompagnare questa fase di passaggio e garantire continuità all’attività politica sul territorio”.
“Ritengo che, oggi, la linea politica espressa dal coordinamento non riesca più a riscontrarsi pienamente nel sentimento degli iscritti e della nostra comunità politica – spiega D’Amico – . Di fronte a questa consapevolezza, credo che la scelta più responsabile sia quella di rimettere il mandato alla segreteria provinciale, evitando che una situazione di difficoltà possa finire per danneggiare tanto la politica amministrativa della nostra città quanto il percorso di crescita e di radicamento di Noi Moderati. Sabaudia ha bisogno di coraggio, di idee chiare e di scelte importanti. Ha bisogno di una politica capace di assumersi responsabilità e di incidere concretamente sulle questioni che riguardano il futuro della città. Devo riconoscere, con onestà intellettuale, che il coordinamento in questa fase politica non riesce ad incidere come dovrebbe. Per questo, senza alcuna esitazione e senza voler occupare spazi che oggi è giusto lasciare ad altri, ritengo che la cosa più logica e più utile sia fare un passo indietro e lasciare spazio a chi, con energie nuove e prospettive diverse, potrà sicuramente fare meglio”.
ATTUALITA'
Tiziano Ferro sostiene il “sì” al referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole
LATINA – Tiziano Ferro sostiene l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole e si schiera per il referendum che chiede l’abolizione della legge approvata di recente dalla maggioranza di governo e parlamentare che prevede il consenso informato in ambito scolastico, così come previsto dal disegno di legge Valditara approvato in via definitiva dal Senato il 4 giugno 2026. La norma in vigore ave va suscitato polemiche perché stabilisce che nelle scuole secondarie (medie e superiori), le attività extra o extracurricolari su questi temi richiedono l’autorizzazione scritta e preventiva dei genitori, mentre alla primaria e materna sono espressamente escluse le attività didattiche o progettuali aventi a oggetto la sessualità.
L’obiettivo del Referendum sostenuto da Ferro, è ripristinare l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, superando le attuali restrizioni normative. Le motivazioni del referendum sono sul sito del Ministero dove vengono raccolte le firme. Il cantante di Latina in una storia pubblicata oggi invita a sostenere le ragioni del Sì all’abolizione.
“Eliminando queste norme – spiegano i promotori del referendum – l’educazione sessuale e affettiva tornerà a essere un’attività scolastica inclusiva, equiparata alle altre scelte extracurriculari approvate da genitori, docenti e studenti tramite i Piani triennali dell’Offerta Formativa con didattica adeguata all’età sarà possibile promuovere la consapevolezza del corpo e dell’affettività usando linguaggi e metodi appropriati per ogni fascia d’età, inclusa quella infantile. Si eliminerà la pratica dell’esclusione dall’aula, garantendo che tutti gli studenti possano partecipare alle attività del gruppo classe senza discriminazioni. Scuole, docenti e famiglie potranno integrare stabilmente questi temi nei percorsi formativi, liberandosi da vincoli burocratici eccessivi e garantendo una continuità pedagogica”.
ATTUALITA'
Rigenerazione dell’ex mercato annonario di Latina, pronto l’Avviso Pubblico per raccogliere le proposte
LATINA – Prosegue l’iter per la riqualificazione del vecchio Mercato Annonario di Latina in via don Morosini. Con l’approvazione (da parte della responsabile del dipartimento Lavori Pubblici, ingegnere Angelica Vagnozzi) dello schema di avviso pubblico volto a sollecitare la presentazione di proposte di Partenariato pubblico-privato in finanza di progetto, gli operatori eventualmente interessati hanno 90 giorni di tempo per presentare progetti di fattibilità tecnico-economica in concorrenza con una proposta spontanea ad iniziativa privata già pervenuta all’Ente. “La riqualificazione del Mercato Annonario – sottolinea la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un tassello cruciale per il rilancio del nostro centro cittadino. Vogliamo restituire alla comunità un luogo moderno, sostenibile e propulsore della cultura del cibo, dell’alimentazione sana e delle eccellenze enogastronomiche del territorio”
“L’obiettivo dell’Amministrazione – prosegue – è quello di selezionare l’idea progettuale più elevata sul piano della qualità, dell’innovazione e del valore sociale affinché il cuore di Latina torni a battere con nuova energia commerciale e culturale. L’intervento sul Mercato Annonario, come previsto dal Documento unico di programmazione, e la valorizzazione dello stesso sia funzionale che strutturale ed architettonico sarà alla base della grande sfida della riqualificazione del centro storico già avviata attraverso nuove funzioni assegnate ad alcuni immobili di Fondazione, dall’ex Banca d’Italia all’ex Teti e all’ex Garage Ruspi”.
La procedura di valutazione si svolgerà in forma comparativa senza l’applicazione del diritto di prelazione per il primo proponente, “garantendo – si legge in una nota dell’Ente – un’effettiva ed equa competizione ad armi pari tra tutti i proponenti”.
“L’adozione dello schema di avviso da parte della direzione Lavori Pubblici – ha sottolineato il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici – concretizza l’indirizzo politico-amministrativo espresso dalla Giunta. L’intervento consentirà di ristrutturare integralmente l’immobile senza alcun onere o rischio finanziario a carico del Comune, mentre la valutazione comparativa premierà le soluzioni tecnologiche a minor impatto ambientale, i migliori standard manutentivi, la tutela occupazionale e la valorizzazione delle produzioni locali”.
Tra le caratteristiche che saranno preferite nelle proposte di project financing che perverranno entro i termini stabiliti le soluzioni “che comportino il minor consumo di suolo, la massima efficienza energetica e il minimo impatto ambientale”, “la creazione di spazi per la promozione dell’artigianato locale e dell’enogastronomia della provincia di Latina e della Regione Lazio, organizzazione di eventi formativi e culturali sulla sana alimentazione”.
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