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Al Liceo Classico di Latina, accolto il ricorso della ex dirigente Eleonora Lofrese: disposto il reintegro nel posto di lavoro

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LATINA – Colpo di scena al Liceo Classico di Latina dove questa mattina è arrivata la notizia che è stato accolto il ricorso della ex dirigente scolastica Eleonora Lofrese. La preside, infatti,  posta in quiescenza, chiedeva di rientrare, ma l’ istanza era stata respinta in primo grado dal giudice del Tribunale del Lavoro di Latina. Il giudizio è andato avanti e nelle scorse ore  il ricorso in appello è stato accolto dal Collegio della stessa Sezione del Lavoro, in applicazione della norma che prevede che un dirigente scolastico possa portare a termine, sotto la sua gestione, un progetto europeo avviato. Come è il caso dell’Erasmus Plus del Liceo Classico Dante Alighieri di Latina che finirà nel 2023. Esattamente a fine agosto del 2023, scadrà anche il contratto in essere tra l’ufficio Scolastico regionale e la professoressa Lofrese (al centro nella foto tra le docenti Rossi e Spaghetti).

Per il reintegro effettivo, al posto dell’attuale dirigente Antonietta De Luca fresca di nomina, manca però l’atto dell’ufficio scolastico regionale. Il prossimo passo per dare operatività alla sentenza del Tribunale di Latina che accoglie il reclamo ritenendo fondata la richiesta della dirigente scolastica e dispone il trattenimento in servizio presso la scuola di provenienza, sarà infatti il decreto del direttore dell’Usr di reintegrazione sul posto di lavoro. Un atto che non dovrebbe tardare ad arrivare. Lunedì, dunque la Lofrese potrebbe essere già nel suo ufficio di Viale Mazzini.

La ricorrente aveva più volte detto di volere la semplice applicazione della legge in vigore, considerando, oltre che un diritto, anche un suo preciso dovere nei confronti della scuola chiudere l’Erasmus avviato, un progetto di ecosostenibilità che prevede una mobilità di studenti tra Latina e altri paesi europei. Il progetto ha già portato un gruppo di  studenti di Latina in Estonia e proseguirà in Germania e poi in Polonia, mentre la conclusione sarà in Italia, a Latina, che accoglierà gli altri studenti europei che partecipano al percorso.

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  1. Gustavson rizai

    8 Ottobre 2022 at 15:12

    Non ci sono parole..persone attaccate alla poltrona grazie ad altri burocrati..liceo che da tre anni va a fondo

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Premio Dedalo e Icaro, vince Michela Di Seri. Palluzzi: “Tante le tesi di valore, premiata l’idea di scegliere la stretta attualità”

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LATINA – L’architetta Michela Di Seri è la vincitrice della seconda edizione del Premio Dedalo e Icaro 2026. Con la tesi di dal titolo “Post-sisma e identità, continuità urbana dopo il sisma del 2016: il caso studio di Accumoli”, ha convinto la giuria che l’ha scelta tra quattro finaliste, tutte giovani donne, assegnando un riconoscimento economico di 5.000 euro e la pubblicazione editoriale con distribuzione a livello nazionale dell’elaborato. Il “duello” finale è stato con Federica Santucci che ha proposto Progetto educativo sostenibile in territori vulnerabili progettando un Polo Scolastico in Cisgiordania a Khan Al Ahmar (seconda classificata). Terza invece è arrivata Marta Rossetti con “Città aperta, Social Housing per l’area dell’ex Fiera di Roma”, quarta Bianca Falcetti con un progetto per la Cittadella di Slow Food in Sabina. Diciassette le menzioni per lavori ritenuti meritevoli.

La cerimonia di consegna si è svolta giovedì pomeriggio nel foyer del teatro D’Annunzio di Latina, condotta da Daniele Vicario, alla presenza delle autorità e degli organizzatori  – la Fondazione Lestra con Ance Latina, il Consorzio Stabile Sviluppo Sostenibile e la casa editrice Lab DFG – . Un premio che nasce per far emergere le idee migliori in termini di innovazione, sostenibilità, progettazione e trasformazioni economiche e tecnologiche contemporanee.

Presenti la prefetta di Latina Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, l’assessore regionale al lavoro, Alessandro Calvi, la procuratrice aggiunta di Latina Luigia Spinelli, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Cristian Angelillo, i rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria.

“Il successo è tale che se in queste due prime edizioni lo abbiamo rivolto a giovani under 28 nati, residenti o domiciliati nel Lazio, o laureati presso atenei della regione, stiamo pensando per la terza edizione di estenderlo a tutta Italia”, ha spiegato il presidente di Ance Latina Pierantonio Palluzzi.

“Alle quattro finaliste è stato riconosciuta oltre che la qualità e l’ impegno,  la capacità di interpretare il presente. E Accumuli  – ha detto il presidente di Ance – rappresenta in qualche modo l’Italia, la rivincita”.

Emozionata la vincitrice, Michela Di Seri, che ha spiegato il senso del suo lavoro

E grande soddisfazione è stata espressa dalle tre finaliste

“Vedere tanti giovani talenti premiati per le loro ricerche su innovazione e sostenibilità ci conferma una cosa fondamentale: Latina e il Lazio hanno un cuore pulsante che guarda al domani con competenza e coraggio. La nostra visione è chiara: vogliamo che Latina sia sempre più una città universitaria. Non vogliamo solo che i nostri ragazzi studino qui; vogliamo che trovino qui il terreno fertile per trasformare le loro tesi in progetti di vita e di sviluppo per il nostro territorio”, ha commentato la sindaca di Latina Matilde Celentano.

Accanto al Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è stato consegnato il premio Dedalo, all’esperienza. La giuria lo ha assegnato all’architetto Massimo Rosolini, già presidente dell’Ordine degli Architetti di Latina, professionista di lunga esperienza.

La seconda edizione del Premio conferma così il proprio obiettivo: creare un ponte tra università, mondo produttivo e territorio, promuovendo idee capaci di interpretare il presente e contribuire allo sviluppo futuro.

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SCUOLA

Andare a scuola e al parco da soli, nelle primarie di Cori un progetto sulla mobilità autonoma

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CORI –  Questa mattina il Corpo di Polizia Locale, la delegata all’Istruzione pubblica, Chiara D’Elia, e la Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Cori, Elena Merluzzi, hanno incontrato tutte le classi della Scuola Primaria ‘V. Laurenti’ per presentare un progetto dedicato alla mobilità autonoma dei bambini e alla sicurezza negli spostamenti quotidiani.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare l’indipendenza dei più piccoli, accompagnandoli a riconquistare la possibilità di muoversi in autonomia nel proprio ambiente, andare a scuola, raggiungere i parchi, incontrare gli amici, in condizioni di sicurezza e consapevolezza.

Durante la mattinata, gli agenti della Polizia Locale hanno proposto momenti di educazione stradale in classe, fornito spiegazioni sulle principali regole di comportamento, svolto attività interattive per riconoscere segnali, attraversamenti e situazioni di traffico.

A tutti i bambini è stato distribuito un opuscolo illustrato sulla sicurezza, pensato come strumento semplice e divertente per approfondire l’argomento anche a casa, insieme alle famiglie. Nei prossimi giorni gli alunni riceveranno, inoltre, un diploma di partecipazione, simbolo dell’impegno e dell’attenzione dimostrati.

L’Amministrazione comunale sottolinea l’importanza di questo percorso: promuovere l’autonomia dei bambini significa costruire una comunità più sicura, attenta e responsabile. Perché i più piccoli possano muoversi liberamente, è fondamentale anche il comportamento degli adulti: automobilisti più prudenti, più rispetto delle regole, più attenzione nei pressi delle scuole e dei luoghi frequentati dai bambini. Un impegno collettivo che richiama “come si faceva una volta”, quando i bambini vivevano gli spazi urbani con maggiore libertà e sicurezza.

Si ringraziano il dirigente scolastico e le insegnanti per la collaborazione, la disponibilità e l’apertura verso progetti condivisi tra istituzioni. Questa sinergia rappresenta un valore fondamentale perché quando scuola, Comune e servizi lavorano insieme la comunità cresce più forte e più consapevole.

Il progetto continuerà domani presso la Scuola Primaria di Giulianello ‘S. Radicchi’, dove verranno replicate le attività formative e distribuiti gli stessi materiali didattici.

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SCUOLA

I ragazzi del Majorana firmano il corto “Racconti della memoria. Le voci dai borghi di Latina”. La proiezione

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LATINA –  Verrà presentato domani, alle 17.00 nella sala Enzo De Pasquale del Comune di Latina, il cortometraggio “Racconti della memoria. Le voci dai borghi di Latina”, un progetto promosso dall’Interact Majorana, con il patrocinio del Comune di Latina e dell’Assessorato al Territorio, Rigenerazione Urbana e Borghi.

Il cortometraggio è stato realizzato da ragazzi di 17 e 18 anni che nei borghi di San Michele e Sabotino attraverso interviste agli anziani del territorio, figli e nipoti dei coloni, hanno raccolto ricordi della bonifica, trasformazioni sociali, fino alla costruzione di una nuova comunità. Gli studenti si sono avvalsi anche dell’utilizzo di materiali d’archivio e in particolare di immagini provenienti dall’Archivio di Stato e dall’Istituto Luce.

“Un’iniziativa che mette al centro la memoria come chiave per leggere il presente – si legge in una nota – , coinvolgendo direttamente gli studenti del Liceo Majorana, guidati dalla professoressa Paola di Gioia Presutti, in un percorso di ricerca, ascolto e restituzione che va oltre il contesto scolastico, trasformandosi in un vero esercizio di cittadinanza attiva”.

Ad aprire l’incontro saranno la sindaca di Latina, Matilde Celentano e l’Assessore ai Borghi, Annalisa Muzio, che hanno patrocinato l’incontro sottolineando il valore culturale e identitario per la città. Nel corso dell’evento spazio anche a un momento artistico, con l’esibizione dello studente Lorenzo Bisbano, che interpreterà, voce e chitarra, un testo dello scrittore Corrado Alvaro.

L’Interact Majorana è il club giovanile legato al Rotary, che negli ultimi due anni si è impegnato su temi sociali, di innovazione e cittadinanza attiva.

 

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