GIORNATA DELLA MEMORIA

Gli studenti dell’IC Manfredini di Pontinia incontrano Pupa Garribba

Venerdì 27 gennaio una riflessione a scuola sul valore di ricordare la Shoah

PONTINIA – Una ricercatrice di memoria. Così ama definirsi Pupa Garribba, al secolo Carla Dello Strologo, giornalista, scrittrice e donna di straordinaria tenacia, dalla cui voce gli studenti dell’Istituto Comprensivo Manfredini saranno accompagnati, venerdì 27 gennaio, in una riflessione sul valore del ricordo nella Giornata dedicata alle vittime della Shoah. Nata a Genova nel 1935 in una famiglia borghese, vive in un contesto relativamente agiato fino alla promulgazione delle Leggi Razziali, dopo le quali, lei – figlia di un ebreo fascista della prima ora – è espulsa dalle scuole pubbliche e costretta ad un progressivo isolamento che si concluderà con una fuga in Svizzera dove rimane fino al luglio del 1945. La storia della sua famiglia si fonde inevitabilmente con la Storia di un mondo dilaniato da guerra e distruzione, che Pupa vive dalla prospettiva di una bambina che piange e si dispera all’idea di doversi separare dai coetanei che fino a poco prima chiamava amici e che – subito dopo – scopre non più degna di frequentare. La lucida intelligenza della donna di oggi – unite ad vivacità curiosa e ad un instancabile senso civico – la portano con entusiasmo ad accettare gli inviti delle scuole, nella convinzione che lo sterminio di sei milioni di ebrei non possa essere derubricato a terribile incidente frutto di un lungo sonno della ragione né debba essere considerato solo argomento dei libri di storia, ma rappresenti un pericolo sempre incombente, soprattutto in un’epoca come la nostra, nella quale discriminazione, sopruso e sopraffazione sono atteggiamenti ben lontani dall’essere sconfitti. L’incontro con gli allievi dell’Istituto diretto dalla dottoressa Michela Zuccaro costituirà un nuovo appuntamento del percorso didattico Da che parte stare, il progetto di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile che ha già visto ospiti, in questo anno scolastico, la Fondazione Falcone di Palermo e il Capitano Ultimo, uniti da un ideale filo rosso rappresentato dal concetto di legalità e dall’importanza di essere dalla parte giusta delle cose.

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