APPUNTAMENTI
Lavori artistici per riciclare carta e cartone. A Latina il workshop “La città che vorrei”
LATINA – Torna anche a Latina la Paper Week, terza edizione della campagna dedicata all’informazione e alla formazione su raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone, organizzata da Comieco che prevede vari appuntamenti in tutta Italia. Nel capoluogo pontino, l’associazione Il Muro, in collaborazione con MAD Museo di arte diffusa e il Conservatorio Statale di Latina, che parteciperanno con l’iniziativa La città che vorrei – Workshop di collage e rappresentazione urbana a cura della storica dell’arte e artista visiva Jamila Campagna, in programma sabato 15 aprile dalle 15 alle 18:30 nella sede del Respighi in via Ezio 32. L’iniziativa che gode del patrocinio di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto è a partecipazione gratuita.
“La città che vorrei – spiega la curatrice – è un workshop di collage e rappresentazione urbana che vede il riutilizzo virtuoso di carta e cartone come principali materie prime per la realizzazione degli artwork. E’ rivolto a studenti dei licei e degli istituti superiori, studenti dell’Accademia di Belle arti o di altre facoltà universitarie, artiste e artisti, curatrici e curatori, docenti di scuola primaria e di scuola secondaria di primo e secondo grado, operatori culturali, architetti/e, designer e creative/i che hanno voglia di sperimentare un nuovo sguardo sulla città attraverso l’uso della carta. Nell’ottica di una progettazione creativa e ideale di una città a misura di cittadino si partirà dalla scoperta dei tipi di carta e dei percorsi di raccolta differenziata e riciclo per incontrare un approccio storico-teorico, etico ed estetico sul riutilizzo di materiali di scarto nell’arte contemporanea. Il workshop – aggiunge Campagna – si svolge in partnership con Reber R41, azienda iconica nel campo del font design e della grafica editoriale: tra i materiali a disposizione, i partecipanti al workshop troveranno una selezione di fogli trasferibili vintage con cui poter dare uno stile unico a ogni artwork realizzato”.
L’incontro avrà una durata di 3 ore e mezza e sarà suddiviso in una parte storico-teorica introduttiva e in una fase pratica-creativa durante la quale ciascun partecipante potrà costruire il suo elaborato artistico. Ci sarà un’introduzione teorica con tecniche di creazione della carta, dalla cellulosa al prodotto finito; tipologie di carta; percorso di riciclo. Segue una introduzione storico-artistica che prevede il collage nelle avanguardie storiche e nella rappresentazione urbana contemporanea; la scoperta della Upcycled art: materiali riciclati nell’arte contemporanea. Al termine delle due prime fasi, ci sarà la fase di Ideazione creativa e pratica con esplorazione dell’ambiente urbano circostante il luogo del workshop e realizzazione degli artwork con i materiali cartacei messi a disposizione (diversi tipi di carta e cartone, stampe grafiche e fotografiche, etc.)
“L’iniziativa – concludono gli organizzatori – ha l’obiettivo di sensibilizzare i fruitori verso un riciclo consapevole, attivando percorsi didattici e di conoscenza attraverso il portato emozionale del processo creativo, momento in cui la sfera estetica incontra la dimensione etica. Al contempo, la città sarà riscoperta come luogo di progettazione collettiva, spazio di proiezione creativa dove poter immaginare presente futuro tra percorsi di sostenibilità, valorizzazione delle risorse e spunti di urbanistica tattica, verso una cittadinanza attiva sempre più responsabile e compartecipata”.
Gli artwork realizzati dai partecipanti al workshop saranno esposti in una mostra presso il Conservatorio Statale O. Respighi durante la Paper Week dal 16 al 21 aprile.
Per info e prenotazioni: infoilmuro@gmail.com / 0039 3381395669
Tutte le iniziative della Paper Week sono consultabili sul sito comieco.org.
APPUNTAMENTI
A Latina torna la Pigiama Run: si corre al Parco San Marco per i bambini malati di tumore
Un pigiama, un paio di scarpe comode e soprattutto la voglia di trasformare una serata insieme in un gesto concreto di solidarietà. Venerdì 18 settembre 2026 dalle ore 18:30 preso Parco San Marco a Latina torna la Pigiama Run, l’iniziativa promossa dalla LILT per sostenere i bambini e i ragazzi malati di tumore e le loro famiglie. La scelta del pigiama è il simbolo stesso dell’iniziativa: mentre per chi partecipa rappresenta un elemento divertente e originale, per tanti bambini impegnati in un percorso di cura il pigiama è invece l’abbigliamento con cui sono costretti a trascorrere molte delle proprie giornate. Il ricavato della manifestazione sarà destinato alle esigenze dei pazienti oncologici pediatrici, trasformando la partecipazione di ogni cittadino in un aiuto concreto.
La Pigiama Run, promossa da LILT Latina e Patrocinata dalla Provincia di Latina, non è una competizione agonistica: ognuno potrà affrontare il percorso con il proprio ritmo, correndo oppure camminando. L’iniziativa è quindi aperta a tutti, dai più piccoli agli adulti, e sarà possibile partecipare anche insieme ai propri amici a quattro zampe. Il Village della manifestazione sarà operativo già dalle ore 17.30, per consentire ai partecipanti di ritirare comodamente il pettorale e il pacco gara. La corsa/camminata prenderà il via alle ore 18.30 all’interno del Parco San Marco.
Particolare attenzione sarà riservata ai bambini, con la presenza dei volontari di LILT Giocare in Corsia, animazione e palloncini. Sarà presente Luana Santucci di “Enjoy walking” che accompagnerà con energia la manifestazione.
L’obiettivo è quello di vivere una serata capace di unire sport, condivisione e solidarietà, coinvolgendo l’intera comunità di Latina intorno a un messaggio semplice ma importante: anche un gesto leggero e divertente può diventare un sostegno concreto per chi sta affrontando un momento difficile.
Le iscrizioni sono già aperte sul sito ufficiale della Pigiama Run nella sezione: www.pigiamarun.it/latina/ Per adulti e bambini dagli 8 anni in su è prevista una donazione di 15 euro, comprensiva di pettorale e pacco gara con gli omaggi degli sponsor, fino a esaurimento. Per i bambini fino a 7 anni compresi è invece prevista una quota ridotta di 5 euro, vincolata all’iscrizione di almeno un adulto.
Le iscrizioni online resteranno aperte fino alle ore 17.00 del 18 settembre 2026.
APPUNTAMENTI
Cisterna, dal 12 al 27 settembre torna “Sport is Life”: piazze e campetti dedicati allo sport
Cisterna si prepara a tornare protagonista dello sport con la nuova edizione di “Sport is Life”, la rassegna che dal 12 al 27 settembre porterà attività, dimostrazioni e momenti di incontro in diverse piazze e strutture sportive della città.
Sono 11 le associazioni e società sportive del territorio che hanno risposto all’avviso pubblico del Comune e che sono state ammesse alla manifestazione. Durante la rassegna proporranno dimostrazioni pratiche, attività divulgative e momenti informativi rivolti alla cittadinanza.
Gli appuntamenti si svolgeranno in diverse location, tra cui Piazza XIX Marzo, Piazza Amedeo di Savoia e i campetti della scuola Plinio il Vecchio. Il programma coinvolgerà numerose discipline: dal tiro con l’arco al football americano, dalla danza alla ginnastica ritmica, dall’atletica leggera al basket, fino a pallavolo, calcio, beach volley, arti marziali e altre attività.
Tra le proposte ci saranno anche attività rivolte ai più giovani e occasioni per conoscere da vicino le realtà sportive che operano sul territorio comunale. L’obiettivo è infatti offrire alla cittadinanza la possibilità di avvicinarsi a discipline diverse e, allo stesso tempo, valorizzare il lavoro delle associazioni locali.
“Sport is Life 2026” nasce con l’intento di promuovere la pratica sportiva come occasione di benessere, socialità e partecipazione, dando visibilità al tessuto associativo cittadino. Per l’amministrazione comunale, la rassegna rappresenta anche un’opportunità per favorire l’avvicinamento dei più giovani allo sport e ai valori legati alla pratica sportiva.
L’iniziativa arriva dopo “Sport in Comune” e prosegue quindi il percorso avviato dall’amministrazione per portare lo sport fuori dagli spazi tradizionali e renderlo sempre più presente nella vita della città.
APPUNTAMENTI
A Sermoneta e Cisterna, due serate chiudono la VII edizione del Premio letterario Invictus
LATINA – Domani, martedì 8 settembre, alle 18:30, il Castello Caetani di Sermoneta tornerà a ospitare la prima delle due serate del Premio Letterario Sportivo Invictus. Come da consuetudine, infatti, il Premio organizzato dalla casa editrice Lab DFG, col contributo del Ministro dello Sport e dei giovani e della Regione Lazio e il sostegno del main partner Gruppo FS ferrovie dello Stato Italiane, si aprirà con l’attribuzione delle menzioni ExtraInvictus dei media partner di questa edizione, mentre mercoledì 9 settembre sarà la volta della finale di questa VII edizione.
L’editore LabDFG e organizzatore del Premio, Giovanni Di Giorgi, ci ha svelato le novità di quest’anno e ha raccontato come è cresciuto il premio negli anni:
EXTRAINVICTUS: Sono 8 i libri sportivi che quest’anno si sono distinti per lo stile della narrazione e l’impatto delle storie raccontate, in grado di andare oltre la pura avventura sportiva e restituire uno spaccato umano avvolgente e istruttivo. I titoli che riceveranno le menzioni sono: Carlos Alcaraz di Riccardo Crivelli (ed. Diarkos), Il mito da rapire di Andrea Cordovani (ed. Minerva), Nakano di Marco Ballestracci (Ed. Alvento), IronMan di Luca Sinopoli con Franco Bonera (ed. Ultrasport), Il sutra del pallone di cuoio di Enzo Miccio (ed. Rogas), Ultras di Lamberto Ciabatti (Ed. Sem), Prima di vincere di Andrea Schiavon (Ed. Add) e Chi vive d’amore di Massimo Proietto e Antonio Barracato (ed. Minerva). I media partner che assegneranno le menzioni sono Radio Rai 1 Sport, TuttoSport, Guerin Sportivo, SportItalia, Netweek, Corriere dello Sport, Corriere dell’Umbria e Sport24h.
GLI OSPITI – Ospiti speciali animeranno la serata ExtraInvictus che – per la prima volta – accoglie personalità del mondo cinematografico. Al Castello Caetani, presenzieranno la protagonista del nuovo film di Ridley Scott “The dog stars”, ovvero il cane Rak – che in pochi giorni ha conquistato il pubblico mondiale al fianco di Jacob Elordi – accompagnata dall’addestratrice della DogStudios di Roma Carolina Basile, che l’ha preparata per il film.
Sermoneta vedrà anche il general manager di Giffoni Film Festival, Jacopo Gubitosi, che ha aperto il famoso festival cinematografico allo sport creando Giffoni Sport, uno spazio per avvicinare adolescenti e famiglie ai valori sportivi. Accanto a Giffoni, Invictus premierà anche i festival partner Overtime Festival di Macerata e Démadé di Livorno, realtà con cui si è costruito un dialogo nel segno della cultura e del racconto sportivo. Un legame che rafforza una rete di festival capaci di fare dello sport un terreno comune di incontro, contaminazione e condivisione.
LA FINALE – Ma è mercoledì 9 settembre che si entrerà nel vivo del Premio Invictus, con la finale della VII edizione a Palazzo Caetani di Cisterna di Latina, alle ore 18:00.
La giuria rivelerà i vincitori dei premi Terna, Enel, Blu Banca, Grandi Lettori e proclamerà il primo classificato tra i cinque finalisti: Ago. Una vita da campione di Giacomo Agostini con Raffaele Sala (ed. Rizzoli), La colpa è di chi muore di Marco Bellinazzo (ed. Fandango Libri), Il mito dei bomber di provincia di Emanuele Atturo (ed. Einaudi), Ghedo di Kristian Ghedina e Lorenzo Fabiano (ed. Minerva) e Il destino di un bomber di Andrea Carnevale e Giuseppe Sansonna (ed. 66thand2nd).
PREMIO TIZZANO A MALAGO’- Per onorare la memoria del compianto presidente di giuria Davide Tizzano, bicampione olimpico di canottaggio e dirigente sportivo, l’organizzazione del Premio Invictus ha voluto istituire insieme alla famiglia Tizzano un premio destinato a mantenere vivi l’esempio, i valori. Il Premio Speciale “Davide Tizzano, L’ottimismo della volontà” che da questa edizione accompagnerà il percorso di Invictus, è stato assegnato al Presidente FIGC Giovanni Malagò, secondo il desiderio della famiglia Tizzano.
«Davide Tizzano è stato e resterà per sempre una parte importante di Invictus. Non soltanto il presidente della giuria, ma un amico che ha creduto nel Premio e ne ha accompagnato la crescita. Intitolargli questo riconoscimento significa fare in modo che il suo esempio continui a camminare insieme a noi. È anche grazie a lui se Invictus negli anni è cresciuto – dice l’organizzatore Giovanni di Giorgi –. La forza del Premio sta proprio nelle persone e nei legami costruiti nel tempo. È la stessa idea che oggi prende forma nella rete dei festival partner e nel Festival del Mito Sportivo: territori, esperienze e comunità diverse che si riconoscono nello sport e nella cultura come linguaggi capaci di creare relazioni, identità e futuro. Una famiglia, non di sangue, ma legata dal DNA Invictus».
Prima di scoprire il vincitore, la serata sarà accesa da alcuni momenti emozionanti. A trent’anni dai Giochi di Atlanta ’96, Invictus renderà omaggio a due straordinarie protagoniste di quella stagione olimpica e paralimpica, assegnando il premio alla carriera alla campionessa di scherma Valentina Vezzali e alla campionessa paralimpica di tiro con l’arco Paola Fantato. Un riconoscimento che lega la memoria di Atlanta al valore di due atlete che hanno segnato la storia dello sport italiano.
-
NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 8 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI17 ore faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI20 ore faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 7 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 15




