POLITICA
Voto a Latina, Aprilia e Terracina, Simeone (FI): “C’è bisogno di una sterzata”
LATINA – “Il 14 e 15 maggio i cittadini di alcuni Comuni della provincia di Latina saranno chiamati a scegliere il sindaco ed i nuovi componenti dei consigli comunali. Abbiamo di fronte una campagna elettorale importantissima perché riguarda tra le altre, non meno di rilievo ma più piccole di dimensioni, città come Latina, Aprilia e Terracina. In questi tre Comuni ha prevalso un grande senso di responsabilità da parte della classe dirigente (del centrodestra) che ha portato alla scelta di candidati sindaco di coalizione come Matilde Celentano, Lanfranco Principi e Francesco Giannetti che non solo hanno grandi qualità politiche, umane e professionali, conoscenza della macchina amministrativa e determinazione ma sono la giusta sintesi dell’esigenza, di tutto il centrodestra, di assicurare un governo equilibrato e sicuro a sostegno dei nostri cittadini”. Lo dichiara in una nota l’esponente di Forza Italia e già consigliere regionale di Forza Italia nel Lazio, Giuseppe Simeone che promette: “Forza Italia lavorerà in questa direzione come sempre fatto nel cuore della coalizione di centrodestra a sostegno dei candidati sindaco Celentano, Giannetti e Principi e soprattutto nell’interesse esclusivo dei nostri cittadini”.
L’analisi di Simeone ai appunta in particolare sul capoluogo: “Sono rimasto positivamente sorpreso del fatto che per la prima volta a Latina i candidati sindaco siano solo due. Questo significa che il 16 maggio i cittadini di Latina avranno il proprio sindaco ratificato da una maggioranza chiara e definita, cosa che il ballottaggio non assicura mai, che ha scelto da chi essere amministrato. Il che si traduce in una legittimazione piena da parte della democrazia popolare e nella possibilità, per chi avrà superato il 50% dei consensi di esercitare a pieno il proprio potere. A tutti i candidati di Forza Italia in ogni Comune che hanno scelto di mettersi in gioco e di metterci la faccia vanno i miei migliori auguri di buon lavoro certo che sapranno raggiungere il cuore dei cittadini portando avanti una campagna elettorale all’insegna dell’ascolto e delle proposte realizzabili. In particolar modo ci tengo a fare un in bocca al lupo ai candidati di Forza Italia a Latina. Una squadra giovane, rinnovata, che coniuga alla perfezione esperienza e rinnovamento. La città capoluogo ha bisogno di una sterzata all’insegna di quella identità e di quel ruolo, quello di seconda città del Lazio e capoluogo di una provincia di circa 600mila abitanti, mortificati e calpestati per troppi anni. La vittoria auspicata del centrodestra a Latina garantirà, infatti, l’apertura di una nuova fase fatta di esercizio pieno dei poteri, ruoli e funzioni attribuiti dalla legge ma di fatto non attuati per pressappochismo e superficialità politica ed amministrativa. Penso, per fare solo un esempio, alla conferenza dei sindaci sulla sanità la cui convocazione spetta al sindaco del Comune capoluogo a cui per anni è stata sottratta la propria titolarità di controllore dei servizi sanitari nei 33 Comuni pontini e di garante degli stessi. Penso alle battaglie sulle infrastrutture che potranno trovare autorevolezza nel governo della città capoluogo e sintesi nella loro attuazione. Abbiamo una grandissima opportunità di fronte e, soprattutto, uomini e donne capaci per coglierla e vincerla”, conclude Simeone.
POLITICA
Lascia il coordinatore di Noi Moderati a Sabaudia: “Non riusciamo a essere incisivi”
LATINA – Il coordinatore comunale di Noi Moderati a Sabaudia, Mimmo D’Amico, ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico, rimettendo il mandato al coordinatore provinciale, avv. Alessandro Paletta. “Una decisione personale, maturata nel tempo, che riguarda esclusivamente il ruolo di coordinamento locale e che, come lo stesso D’Amico sottolinea nella sua lettera di dimissioni, non rappresenta un giudizio sull’operato dei vertici provinciali e regionali del partito”, si legge in una nota del partito.
“Prendiamo atto con profondo dispiacere, anche per i rapporti personali che si erano venuti a creare, della decisione di Mimmo D’Amico di dimettersi dal suo ruolo di coordinatore comunale di Sabaudia, dichiara il coordinatore provinciale di Noi Moderati, Alessandro Paletta. A Mimmo, cui riservo la mia massima stima politica e personale, va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e per il contributo dato in questi anni al percorso di Noi Moderati a Sabaudia. Ora guardiamo avanti con senso di responsabilità; affronteremo questa delicata fase attraverso un confronto interno cercando di individuare i prossimi passaggi per il coordinamento locale. Da oggi la sezione di Sabaudia sarà commissariata e me ne occuperò personalmente – aggiunge ancora l’avv. Paletta – con l’obiettivo di accompagnare questa fase di passaggio e garantire continuità all’attività politica sul territorio”.
“Ritengo che, oggi, la linea politica espressa dal coordinamento non riesca più a riscontrarsi pienamente nel sentimento degli iscritti e della nostra comunità politica – spiega D’Amico – . Di fronte a questa consapevolezza, credo che la scelta più responsabile sia quella di rimettere il mandato alla segreteria provinciale, evitando che una situazione di difficoltà possa finire per danneggiare tanto la politica amministrativa della nostra città quanto il percorso di crescita e di radicamento di Noi Moderati. Sabaudia ha bisogno di coraggio, di idee chiare e di scelte importanti. Ha bisogno di una politica capace di assumersi responsabilità e di incidere concretamente sulle questioni che riguardano il futuro della città. Devo riconoscere, con onestà intellettuale, che il coordinamento in questa fase politica non riesce ad incidere come dovrebbe. Per questo, senza alcuna esitazione e senza voler occupare spazi che oggi è giusto lasciare ad altri, ritengo che la cosa più logica e più utile sia fare un passo indietro e lasciare spazio a chi, con energie nuove e prospettive diverse, potrà sicuramente fare meglio”.
ATTUALITA'
Tiziano Ferro sostiene il “sì” al referendum per l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole
LATINA – Tiziano Ferro sostiene l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole e si schiera per il referendum che chiede l’abolizione della legge approvata di recente dalla maggioranza di governo e parlamentare che prevede il consenso informato in ambito scolastico, così come previsto dal disegno di legge Valditara approvato in via definitiva dal Senato il 4 giugno 2026. La norma in vigore ave va suscitato polemiche perché stabilisce che nelle scuole secondarie (medie e superiori), le attività extra o extracurricolari su questi temi richiedono l’autorizzazione scritta e preventiva dei genitori, mentre alla primaria e materna sono espressamente escluse le attività didattiche o progettuali aventi a oggetto la sessualità.
L’obiettivo del Referendum sostenuto da Ferro, è ripristinare l’educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, superando le attuali restrizioni normative. Le motivazioni del referendum sono sul sito del Ministero dove vengono raccolte le firme. Il cantante di Latina in una storia pubblicata oggi invita a sostenere le ragioni del Sì all’abolizione.
“Eliminando queste norme – spiegano i promotori del referendum – l’educazione sessuale e affettiva tornerà a essere un’attività scolastica inclusiva, equiparata alle altre scelte extracurriculari approvate da genitori, docenti e studenti tramite i Piani triennali dell’Offerta Formativa con didattica adeguata all’età sarà possibile promuovere la consapevolezza del corpo e dell’affettività usando linguaggi e metodi appropriati per ogni fascia d’età, inclusa quella infantile. Si eliminerà la pratica dell’esclusione dall’aula, garantendo che tutti gli studenti possano partecipare alle attività del gruppo classe senza discriminazioni. Scuole, docenti e famiglie potranno integrare stabilmente questi temi nei percorsi formativi, liberandosi da vincoli burocratici eccessivi e garantendo una continuità pedagogica”.
ATTUALITA'
Rigenerazione dell’ex mercato annonario di Latina, pronto l’Avviso Pubblico per raccogliere le proposte
LATINA – Prosegue l’iter per la riqualificazione del vecchio Mercato Annonario di Latina in via don Morosini. Con l’approvazione (da parte della responsabile del dipartimento Lavori Pubblici, ingegnere Angelica Vagnozzi) dello schema di avviso pubblico volto a sollecitare la presentazione di proposte di Partenariato pubblico-privato in finanza di progetto, gli operatori eventualmente interessati hanno 90 giorni di tempo per presentare progetti di fattibilità tecnico-economica in concorrenza con una proposta spontanea ad iniziativa privata già pervenuta all’Ente. “La riqualificazione del Mercato Annonario – sottolinea la sindaca Matilde Celentano – rappresenta un tassello cruciale per il rilancio del nostro centro cittadino. Vogliamo restituire alla comunità un luogo moderno, sostenibile e propulsore della cultura del cibo, dell’alimentazione sana e delle eccellenze enogastronomiche del territorio”
“L’obiettivo dell’Amministrazione – prosegue – è quello di selezionare l’idea progettuale più elevata sul piano della qualità, dell’innovazione e del valore sociale affinché il cuore di Latina torni a battere con nuova energia commerciale e culturale. L’intervento sul Mercato Annonario, come previsto dal Documento unico di programmazione, e la valorizzazione dello stesso sia funzionale che strutturale ed architettonico sarà alla base della grande sfida della riqualificazione del centro storico già avviata attraverso nuove funzioni assegnate ad alcuni immobili di Fondazione, dall’ex Banca d’Italia all’ex Teti e all’ex Garage Ruspi”.
La procedura di valutazione si svolgerà in forma comparativa senza l’applicazione del diritto di prelazione per il primo proponente, “garantendo – si legge in una nota dell’Ente – un’effettiva ed equa competizione ad armi pari tra tutti i proponenti”.
“L’adozione dello schema di avviso da parte della direzione Lavori Pubblici – ha sottolineato il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici – concretizza l’indirizzo politico-amministrativo espresso dalla Giunta. L’intervento consentirà di ristrutturare integralmente l’immobile senza alcun onere o rischio finanziario a carico del Comune, mentre la valutazione comparativa premierà le soluzioni tecnologiche a minor impatto ambientale, i migliori standard manutentivi, la tutela occupazionale e la valorizzazione delle produzioni locali”.
Tra le caratteristiche che saranno preferite nelle proposte di project financing che perverranno entro i termini stabiliti le soluzioni “che comportino il minor consumo di suolo, la massima efficienza energetica e il minimo impatto ambientale”, “la creazione di spazi per la promozione dell’artigianato locale e dell’enogastronomia della provincia di Latina e della Regione Lazio, organizzazione di eventi formativi e culturali sulla sana alimentazione”.
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