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CRONACA

Latina, camion a zig-zag sulla Pontina, un automobilista chiama la Polstrada che crea un finto ingorgo e blocca il mezzo

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LATINA –  Viaggiava a zig zag sulla Pontina alle porte di Latina e un automobilista ha deciso di segnalare la situazione alla Polizia stradale. E’ accaduto oggi, intorno alle ore 10,20, sulla carreggiata sud e la sala operativa di Latina, dopo aver invitato l’automobilista segnalatore a tenersi a debita distanza, inviava in zona due pattuglie di vigilanza stradale e un terzo equipaggio con i colori di serie. Dopo mezz’ora il mezzo pesante di colore bianco è stato individuato al km.75+700, all’altezza del bivio per Borgo Grappa dove agenti in borghese hanno volutamente creato un rallentamento al traffico che  ha consentito ai colleghi in uniforme del distaccamento di Terracina, di fermare il camion.

E’ emerso così che alla guida c’era un autista alle prime armi, che per la prima volta effettuava un viaggio alla guida di un mezzo pesante; che il veicolo non aveva revisione (art.80/14 CDS, sanzione pari a 173 euro) e, che viaggiava ad una velocità superiore al consentito (art.142/8 con sanzione pari a 346 euro). Negativo invece il controllo sulle condizioni psico-fisiche del conducente.

“Il sangue freddo ed il senso di responsabilità dell’utente segnalatore uniti alla prontezza e alla professionalità degli operatori di Polizia hanno fatto sì che tale episodio non avesse conseguenze drammatiche per i moltissimi utenti della strada che percorrono quotidianamente la ss148 Pontina”, sottolinea in una nota la Polizia Stradale.

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CRONACA

Latina, ruba gioielli del valore di 600 euro in un negozio: rintracciata dalle telecamere di sicurezza

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refurtiva gioielli

È stata identificata e denunciata grazie alle immagini di videosorveglianza la donna ritenuta responsabile di un furto ai danni di un negozio di Latina. Si tratta di una quarantenne del posto, già nota alle forze dell’ordine, denunciata in stato di libertà dai Carabinieri al termine di una rapida attività investigativa dopo la querela presentata dalla titolare del negozio. Determinante l’analisi dei filmati dell’impianto di sorveglianza, che ha permesso di ricostruire la dinamica: approfittando dell’assenza del personale, la donna avrebbe prelevato dalla vetrina una trentina di oggetti tra bracciali e collane in acciaio, per un valore complessivo di circa 600 euro, nascondendoli nella propria borsa prima di allontanarsi. Le indagini hanno portato in breve tempo all’identificazione della sospettata. Durante la perquisizione personale, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva, poi restituita al legittimo proprietario.

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CRONACA

Sabaudia, i Carabinieri denunciano un 36enne per truffa

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Una truffa costruita sfruttando la fiducia e il legame familiare. È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Sabaudia, che hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 36 anni, residente in provincia di Rimini, ritenuto responsabile del raggiro ai danni di una donna del posto. L’indagine è partita dalla querela presentata dalla vittima, una 68enne, e ha consentito in tempi rapidi di individuare il presunto autore. Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe contattato la donna tramite una piattaforma di messaggistica, fingendosi la figlia e sostenendo di aver cambiato numero di telefono. Con la scusa di un’urgenza economica, sarebbe riuscito a convincerla a effettuare due bonifici, per un totale di 3.460 euro. Gli accertamenti svolti dai militari hanno poi permesso di verificare che sia l’utenza telefonica utilizzata per il contatto sia la carta prepagata su cui sono confluiti i soldi erano riconducibili all’indagato. Al termine dell’attività investigativa, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di truffa.

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CRONACA

Ad Aprilia la Guardia di Finanza trova il deposito dello Snus, il tabacco pakistano illegale

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APRILIA – La Guardia di Finanza ha individuato ad Aprilia un deposito di tabacco pakistano “Snus”. Scoperte 40 scatole trovate nascoste tra i bancali di prodotti alimentari che contenevano 650 chilogrammi del tabacco umido in polvere destinato all’uso orale, la cui vendita è espressamente vietata in tutta l’Unione Europea. L’introduzione e la commercializzazione sul territorio nazionale di questo prodotto  – spiegano dalla Guardia di Finanza – costituiscono a tutti gli effetti contrabbando.

L’operazione ha preso le mosse dopo il ritrovamento a Roma di 300 kg della stessa sostanza. La successiva analisi della documentazione acquisita, ha permesso di individuare in provincia di Latina il sito di stoccaggio del tabacco. I sospetti dei militari si sono concentrati su un’autovettura elettrica di lusso uso dalle persone sospettate, notata mentre era collegata a una stazione di ricarica installata sulla parete esterna di un magazzino formalmente intestato a un prestanome. La successiva perquisizione del locale, eseguita in sinergia operativa tra il Comando Provinciale di Roma e il Comando Provinciale di Latina, con il supporto sul campo dei finanzieri della Tenenza di Aprilia, ha permesso di rinvenire il quantitativo.

I 950 chilogrammi complessivi di Snus avrebbe potuto garantire proventi illeciti stimati in oltre 200.000 euro, determinando un danno per le casse dello Stato, in termini di accise e IVA evase, di circa 190.000 euro.

Per i responsabili è scattata la denuncia piede libero all’autorità giudiziaria di Latina, mentre il tabacco e il magazzino di stoccaggio sono stati posti sotto sequestro.

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