Lunanotizie.it

PRIMO PIANO

Lotta alla violenza di genere, Sermoneta in campo con il progetto Restart

Pubblicato

SERMONETA – Nel mese dedicato alla lotta alle discriminazioni di genere, Sermoneta, già impegnata in numerose iniziative di sensibilizzazione culminate con l’apertura di uno sportello antiviolenza a Sermoneta Scalo grazie al protocollo d’intesa sottoscritto con il Centro Donna Lilith, lancia la campagna “Restart” (acronimo dell’inglese “Remove stereotypes from adults and children toghether, letteralmente “Rimuovere insieme gli stereotipi da adulti e bambini”) promossa dall’amministrazione comunale con il coinvolgimento del Centro Donna Lilith e dell’Istituto comprensivo Donna Lelia Caetani.
«I fenomeni del bullismo e della violenza sulle donne sono innanzitutto culturali – spiega la sindaca Giuseppina Giovannoli – per questo è importante intervenire nelle scuole che rappresentano la prima comunità formativa e il luogo per la crescita e la costruzione identitaria di ciascuna persona».

Restart prevede tre fasi: sensibilizzazione nelle scuole per il contrasto agli stereotipi di genere: fino ad aprile sono previsti dieci incontri durante i quali gli alunni e le alunne incontreranno le operatrici antiviolenza, per imparare a riconoscere e combattere gli stereotipi culturali di genere.
La seconda fase è rivolta al personale scolastico: ci saranno incontri formativi con i docenti per fornire gli strumenti per l’individuazione di violenza domestica, assistita, digitale. Infine, la terza fase si rivolge alla cittadinanza, con alcuni eventi dedicati ai temi della discriminazione e violenza di genere.
«Questo percorso – spiega la consigliera delegata alla pubblica istruzione e sanità, Sonia Pecorilli, che segue lo sviluppo del progetto – rappresenta lo sviluppo e l’ampliamento del percorso già iniziato durante l’anno scolastico 2021/2022 con la scuola di Doganella di Ninfa, ampliandolo anche agli altri plessi. Questo perché è proprio dalla scuola che dobbiamo partire per invertire la rotta e combattere una spirale di violenza, fisica ma anche verbale, ed educare bambine e bambini al rispetto del prossimo e dell’altro».
Sempre nell’ambito della Giornata per l’eliminazione della violenza di genere, il 25 novembre l’amministrazione comunale, in collaborazione con l’associazione Meraviglia e il Centro commerciale Sermoneta Shopping center, ha previsto l’allestimento di una mostra di scarpette rosse e la presentazione del libro “Rispetta” con l’autrice Enrica Pansera, presso il Punto Einaudi di Sermoneta.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Scomparsa di Sara e Alicya, il papà denuncia la casa-famiglia

Pubblicato

LATINA – Ha sporto denuncia contro la casa famiglia di Civitella Alfedena perché siano accertate eventuali negligenze della struttura da cui sono sparite otto giorni fa Sara e Alicya, Stefano Di Giacinto, il papà delle due sorelle di 12 e 16 anni di Minturno che si cercano senza sosta da domenica scorsa. Le prime ricerche erano  state condotte proprio a casa dei genitori, separati da tempo e privati della potestà genitoriale, che era stata poi restituita solo al papà.

Una situazione che si fa ogni ora più angosciante. Dopo che le ricerche nel sud Pontino e a Cassino sono risultate vane, gli investigatori coordinati dalla Procura della Repubblica di Sulmona che indaga per sottrazione di minore, si sono concentrati nell’area intorno alla struttura, nelle case abbandonate nei boschi della zona. I vigili del fuoco battono ogni luogo anche con l’ausilio dei cani, mentre i sommozzatori del corpo hanno scandagliato il lago di Villetta Barrea.

Passati anche al setaccio i telefoni delle due minorenni, lasciati nella struttura la notte della scomparsa, e quelli di tutti gli operatori. Le telecamere del paesino abruzzese all’ora delle scomparsa hanno anche ripreso alcune auto lasciare Civitella e non si esclude che a bordo potessero esserci Sara e Alicya.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, incidente in centro città, perde la vita studente del Grassi

Pubblicato

LATINA – E’ morto a distanza di una settimana dall’incidente avvenuto nel pieno centro di Latina, tra Via Pio Vi e Via IV Novembre, Cristiano Cordoma, un ragazzo di 19 anni del Liceo Grassi di Latina. E’ stata la scuola a darne notizia con un post in cui esprime il suo dolore per la tragica scomparsa avvenuta al San Camillo dove il giovane era stato ricoverato.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ragazzo viaggiava sul suo scooter con la fidanzata quando l’auto guidata da un ragazzo poco più grande della vittima, che non ha rispettato il segnale di dare la precedenza, li ha travolti, e poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giorno seguente, quando la Polizia aveva già le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena, il conducente  si è presentato spontaneamente in Questura autodenunciandosi. E’ ora indagato per omicidio stradale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Arrestato l’uomo che si era barricato a Borgo San Michele, oggi comparirà davanti al giudice

Pubblicato

LATINA – E’ stato arrestato dalla Polizia Giovanni Costa, il 46enne che sabato pomeriggio ha prima ferito il vicino di casa, un 73enne, minacciando di uccidergli il cane, poi si è barricato in casa armato urlando di essere pronto a sparare a chiunque si fosse avvicinato. Le trattative, in via Selcella a Borgo San Michele, sono andate avanti fino alle 4,30 del mattino quando si è arreso ed è stato portato in Questura in stato di fermo.

All’interno dell’abitazione, gli agenti delle squadre Volanti e Mobile che hanno operato indossando anche i giubbotti antiproiettile, hanno trovato varie pistole, tutte repliche, un mitragliatore ad aria compressa, pugnali e tirapugni. L’uomo che da qualche tempo vive solo non è nuovo a episodi del genere.

Comparirà oggi stesso davanti al Gip del Tribunale di Latina.

Leggi l’articolo completo

Più Letti