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ECONOMIA

Serate in musica sul lungomare, approvato lo schema del protocollo d’intesa tra Comune di Latina e operatori balneari

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LATINA – Si concretizza il protocollo d’intesa tra il Comune e gli imprenditori balneari, operanti tra Capoportiere e Foce Verde, per lo svolgimento di eventi di intrattenimento musicale nella stagione estiva 2024.
La giunta del sindaco Matilde Celentano, nella seduta di oggi, su indirizzo dell’assessore Antonio Cosentino, con delega alle Attività produttive, ha approvato lo schema dell’accordo che a breve sarà sottoscritto, al fine di promuovere lo sviluppo della Marina e di garantire l’equilibrio degli interessi coinvolti.

L’argomento, nelle scorse settimane, era stato oggetto di un tavolo di confronto che l’amministrazione comunale, rappresentata dallo stesso assessore Cosentino e dai colleghi di giunta, gli assessori Gianluca Di Cocco e Franco Addonizio, rispettivamente con deleghe alla Marina e all’Ambiente, aveva aperto con gli operatori del settore, alla presenza della Polizia Locale, della Capitaneria di Porto e dell’Arpa Lazio, recependo diverse istanze e osservazioni.

“Il protocollo d’intesa che andremo a siglare – ha spiegato il sindaco Matilde Celentano – ha l’intento di favorire la fruibilità del lungomare. Le attività di somministrazione di alimenti e bevande, connesse alle attività di balneazione, hanno un valore aggiunto per la nostra Marina, capace di indurre positivi riflessi sugli imprenditori medesimi e sull’economia locale nel suo complesso. Tuttavia sono da tenere in considerazione anche i riflessi negativi, come ad esempio il disturbo al riposo dei residenti e dei turisti. Questo accordo è frutto di un equilibrio tra le diverse necessità”.

“L’intesa che andremo a sottoscrivere – ha precisato l’assessore Cosentino – nasce dalla richiesta pervenuta dagli operatori balneari di poter svolgere, oltre l’orario della balneazione, attività di intrattenimento musicale per dare accoglienza ai cittadini e a quanti usufruiscono del nostro lungomare. Abbiamo ritenuto opportuno andare incontro a tali istanze, in via sperimentale, per facilitare le attività di svolgimento di alcuni eventi musicali negli stabilimenti balneari, conformemente alle limitazioni
che saranno imposte dall’ordinanza balneare 2024 e nel rispetto delle linee guida che saranno predisposte
dai dipartimenti Attività Produttive – Gare e Contratti e  Ambiente e condivise con gli Uffici dell’Arpa Lazio per la specifica competenza in materia di previsione di impatto acustico. Colgo l’occasione per ringraziare gli uffici per il lavoro svolto che ha necessitato di verifiche costanti sul rispetto della normativa vigente”.
 
“Il protocollo – ha proseguito Cosentino – sarà valevole da primo maggio al 30 settembre 2024. Le attività d’intrattenimento musicale, oltre le ore 19, potranno svolgersi sull’area in concessione annessa allo stabilimento balneare richiedente, area che necessariamente dovrà essere appositamente attrezzata per la consumazione sul posto. I concessionari dovranno munirsi del titolo autorizzativo, rilasciato dal Suap, ai sensi dell’articolo 68 del Tulps”.

“Il vantaggio di questo protocollo per gli operatori balneari – ha sottolineato l’assessore Di Cocco – consente di richiedere un’unica autorizzazione per lo svolgimento degli eventi programmati, senza la presentazione di ulteriori istanze o segnalazioni certificate di inizio attività per l’intero periodo estivo, purché non vengano apportate modifiche alle strutture già autorizzate. Con l’accordo, la categoria interessata s’impegna a non aumentare i prezzi delle consumazioni rispetto ai prezzi normalmente praticati dall’esercizio in assenza di attività di intrattenimento”.  

“Il tavolo istituzionale che abbiamo aperto ad inizio mese, ci ha consentito – ha evidenziato l’assessore Addonizio – di trovare un accordo con l’Arpa sull’emissioni sonore, recependo le osservazioni che l’agenzia ha eccepito relativamente ad una prima bozza dell’intesa. I rilievi fonometrici saranno effettuati sulla base di esposti o sulla verifica degli stessi da parte del Comune. Gli operatori balneari interessati allo svolgimento di eventi musicali, dovranno comunque richiedere l’autorizzazione per lo svolgimento dell’attività rumorosa temporanea rilasciata dal dipartimento Ambiente – servizio Tutela ed igiene ambientale del Comune di Latina. Ritengo che l’accordo che andremo a sottoscrivere sia vantaggioso, non soltanto per gli operatori economici, ma anche per i residenti e per quanti vorranno usufruire del lungomare liberamente e senza rinunciare al relax”.

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ECONOMIA

Vinitaly 2026, il Lazio c’è con 61 realtà enologiche

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LATINA – Con l’inaugurazione domenica  del Padiglione Lazio a Vinitaly 2026, la Regione ha dato il via alla sua partecipazione della Regione alla 58ª edizione della manifestazione.

A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e consiglieri regionali del Lazio.

Sono 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale. Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.

Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.

Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.

Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.

Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.

 

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APPUNTAMENTI

Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026 con 14 cantine e prodotti tipici di dieci aziende del territorio

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LATINA – Confagricoltura Latina sarà protagonista anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona, con un calendario di iniziative presso lo stand di Confagricoltura nazionale (Hall Area D 4.2), con 14 cantine associate protagoniste e degustazioni arricchite da prodotti tipici del territorio presentati da 10 aziende associate. La partecipazione si inserisce nel percorso di celebrazioni per i 70 anni di Confagricoltura Latina e rappresenta un’occasione per raccontare, attraverso il vino, il valore produttivo, culturale e identitario della provincia di Latina.

Gli eventi prenderanno il via domenica 12 aprile alle ore 12.00 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura, paesaggio e comunità. Dopo i saluti istituzionali del presidente Luigi Niccolini, interverranno il direttore Mauro D’Arcangeli e i rappresentanti delle cantine Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato e Villa Gianna, con la moderazione di Fabrizio Giona e una degustazione guidata da Umberto Trombelli, migliore sommelier Ais del Lazio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso la Galleria delle Regioni, si terrà la masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino” durante la quale il sommelier Umberto Trombelli racconterà le bollicine e i vini speciali dell’Agro Pontino.

Gli appuntamenti proseguiranno lunedì 13 aprile alle ore 11.30 con il talk “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine”, che vedrà gli interventi dei rappresentanti delle cantine Casale del Giglio, Giorgio Pecora Vini, La Petricia, Pietra Pinta e Villa Gianna, con la moderazione di Umberto Trombelli. A chiudere il calendario delle iniziative organizzate da Confagricoltura Latina, lunedì 13 aprile alle ore 16.00, sarà la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, che metterà a confronto le esperienze di Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.

“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina, avviato a Fruit Logistica di Berlino e sviluppato attraverso una serie di iniziative che vogliono raccontare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio. La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento. Il comparto vitivinicolo, in questo quadro, rappresenta una componente strategica, capace di esprimere qualità, identità e prospettiva”.

“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato. I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo. In questo senso, il percorso dei settant’anni dell’associazione rappresenta anche l’occasione per dare continuità e maggiore forza a questa attività, mettendo a sistema esperienze, relazioni e progettualità”.

Saranno 14 le cantine associate coinvolte negli eventi organizzati da Confagricoltura Latina: Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Villa Gianna, Donato Giangirolami, Pietra Pinta, Tenute Filippi, I Lori, Donne del Vico, La Petricia, Giorgio Pecora Vini, Podere I Caratelli, M di Trama, Monti Cecubi. Spazio, inoltre, ai prodotti tipici che verranno presentati durante le degustazioni da 10 aziende associate a Confagricoltura Latina: Caseificio Macchiusi, Marasca, Asbuc, Nonno Nicola, Di Meo Remo, Diamante Verde, Agresti, Nardi Organic Food, Carlo Subiaco, Lucarelli Alferino.

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ECONOMIA

Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina

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LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.

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