CRONACA
Truffe agli anziani, quella dell’incidente la più usata. E c’è chi si spaccia per carabiniere o poliziotto
LATINA – Nuova impennata di truffe agli anziani in provincia di Latina, le tecniche sono più o meno sempre le stesse con alcune varianti che garantiscono l’effetto sorpresa e fanno leva sulla fragilità di fronte agli affetti più cari. Un nipote o un figlio che ha avuto un grave incidente stradale e per non essere arrestato deve pagare una somma di denaro alla parte offesa; il finto amico che ti ferma per strada avendo informazioni che traggono in inganno, ma che vuole solo carpire la fiducia, un pacco da ritirare per conto di un parente stretto, donne che di spacciano per collaboratrici domestiche del piano di sopra e per entrare in casa fingono di aver fatto cadere un oggetto, magari un anello, sul balcone di sotto e chiedono di recuperarlo, finti operatori di luce, acqua, gas e poi sms ai quali si chiede di rispondere per ottenere servizi di tutela che al contrario non sono altro che truffe. Insomma i sistemi sono tanti e spesso gli anziani ci cadono. Negli ultimi giorni sono state tante le segnalazioni arrivate alle forze dell’ordine e i carabinieri hanno anche diffuso un video che contiene tutti i consigli utili a evitare di caderci.
Spesso i truffatori si presentano come personale in servizio nelle forze dell’ordine o come incaricati di pubblico servizio per indurre le vittime a consegnare o inviare attraverso bonifici, del denaro.
I CONSIGLI – “Al fine di contrastare non solo queste tecniche, ma in generale il fenomeno delle truffe è consigliato – spiegano i carabinieri – diffidare degli sconosciuti, non fornire informazioni personali o finanziare (codici o dati bancari), verificare l’identità e in caso di dubbi contattare immediatamente il 112, informare i familiari soprattutto se riguarda un evento cui vengono coinvolti loro stessi e tenersi sempre informati sui nuovi metodi truffaldini.
CRONACA
Tromba d’aria a Terracina, danni agli stabilimenti sul Lungomare Circe
TERRACINA – E’ di nuovo Terracina la città della costa pontina più colpita dalla breve ondata di maltempo delle scorse ore. I danni causati da una tromba d’aria che ha colpito il lungomare nella notte sono ingenti. Eloquenti i video pubblicati sulla pagina social Sei di Terracina se (qui due frame). Due in particolare gli stabilimenti balneari investiti sul Lungomare Circe: il vento ha divelto un muretto sul marciapiede e provocato svarianti e ingenti danni alle strutture. I gestori lavorano al ripristino delle attrezzature.
La mareggiata di ieri con il forte vento, ha causato un po’ su tutto il litorale, l’improvviso e marcato arretramento della spiaggia con le prime file di ombrelloni finite in acqua.
Anche a Ponza disagio per i turisti a causa delle avverse condizioni del mare: ha effettuato il trasporto per la terraferma solo la nave diretta a Formia, cancellati gli aliscafi.
CRONACA
A San Felice Circeo, cane coperto di sangue trovato morto in un trolley
SAN FELICE CIRCEO – A San Felice Circeo un cane è stato trovato morto in una valigia nella Cava del Brecciaro. A richiamare l’attenzione di alcuni passanti del sangue presente sul bagaglio. Sul posto è intervenuta la Polizia locale che ha aperto il trolley dal quale proveniva un forte odore di putrefazione, ha trovato un sacco nero e all’interno l’animale di taglia media con il muso rotto. La carcassa è stata poi recuperata dall’istituto zooprofilattico per l’autopsia. Intanto gli agenti hanno individuato i proprietari grazie al microchip.
CRONACA
Terracina, si coprono il volto con le magliette, picchiano e rapinano tre ragazzi: arrestati cinque ventenni
TERRACINA – Rapina aggravata in concorso è l’accusa per cinque ragazzi tra i 18 e i 22 anni della provincia di Frosinone arrestati ieri all’alba dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina. I fatti intorno alle 5 quando il gruppo, dopo essersi coperto il volto con le magliette, si è lanciato all’assalto di tre ragazzi incontrati casualmente sul Lungomare Circe. Prima le botte, poi la sottrazione dei portafogli alle vittime per un bottino di 100 euro complessivi. Gli aggressori che erano fuggiti, sono stati tutti immediatamente localizzati e bloccati dalla pattuglia dei militari che effettuava servizio di controllo notturno, la refurtiva restituita. Due delle tre persone offese, che presentavano i chiari segni delle percosse ricevute, sono state soccorse dai sanitari del 118. Per i giovani ciociari invece arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo.
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