PRIMO PIANO
Accordo tra Asl e Croce Rossa a Terracina
TERRACINA – «Mi congratulo con il commissario della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, per l’accordo appena siglato con la Croce Rossa Italiana volto al supporto dell’attività di pronto soccorso presso il presidio ospedaliero di Terracina “Alfredo Fiorini”». Lo dichiara l’assessore all’Ambiente, alla Transizione Energetica, al Turismo e allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «Grazie alla convenzione stipulata, la Croce Rossa metterà a disposizione una task force composta da un medico e due infermieri che opererà sette giorni su sette, per 12 ore consecutive, nonché personale volontario per la gestione di attese, orientamento e accoglienza», spiega l’assessore Palazzo.
«Una risposta concreta a una delle zone del litorale laziale più affollate durante i mesi estivi che vede, proprio nel mese di agosto, un incremento particolarmente consistente di accessi alle strutture di pronto soccorso. Si punta, in questo modo, ad abbassare la pressione su tali strutture, garantendo a turisti e residenti un adeguato presidio sanitario in caso di necessità», conclude l’assessore Palazzo.
CRONACA
Latina, anziana investita sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica
LATINA – Una donna è stata travolta da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica a Latina, in pieno centro città. L’incidente è avvenuto poco dopo le 18 all’altezza di Via Cairoli dove la signora che – secondo quanto si apprende ha 90 anni – appoggiata a un deambulatore, provava a spostarsi sul marciapiede opposto. Il conducente dell’auto, un ragazzo, si è fermato a prestare soccorso. L’anziana all’arrivo del 118 è stata portata in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti. Sul posto la polizia locale ha chiuso il tratto per effettuare i rilievi.
CRONACA
Latina, getta lastre di amianto in un fosso, le telecamere lo riprendono: denunciato
LATINA – Ha abbandonato lastre di onduline contenenti fibra di amianto nel fosso Acqua Bianca in Strada Il Bastione alla periferia di Latina, ma le telecamere della zona lo hanno ripreso. Un uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi. Proprio grazie alle immagini riprese dalla videosorveglianza l’uomo è stato immortalato nel momento esatto in cui arrivava con un furgone, si fermava e gettava un quantitativo pari a circa 1 metro cubo del materiale classificato come rifiuto speciale.
“L’abbandono in ambienti naturali di manufatti contenenti amianto costituisce un potenziale grave pericolo per l’ambiente, nonché per la salute delle persone”, ricordano i carabinieri forestali.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Aprilia, Latina e Terracina: i militari del Nas hanno sequestrato circa 600 kg di prodotti alimentari irregolari
Ispezioni tra Aprilia, Latina e Terracina: i militari del Nas hanno sequestrato circa 600 kg di prodotti alimentari irregolari, tra ortofrutta, conserve e molluschi ed elevate sanzioni amministrative per un totale di 6.000 euro. L’attività di vigilanza dei Carabinieri del NAS di Latina, si muove nella strategia nazionale di prevenzione del rischio legato al virus dell’Epatite A. Il servizio, disposto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, ha l’obiettivo di monitorare i canali di distribuzione di prodotti alimentari particolarmente sensibili, assicurando che ogni fase della filiera rispetti i rigorosi standard di sicurezza imposti dalla normativa vigente. L’attività ispettiva si è articolata attraverso diverse verifiche sul territorio, partendo dall’area nord della provincia dove, presso due distinte rivendite di prodotti ortofrutticoli, è scattato il sequestro di ingenti quantitativi di merce — rispettivamente 250 kg e 270 kg di ortaggi e verdure — per un totale di oltre 500 kg di prodotti privi di qualsivoglia informazione relativa alla tracciabilità, impedendo di fatto la ricostruzione della filiera di provenienza. A Latina i controlli si sono concentrati su un negozio di ortofrutta ed alimenti cotti. Qui i Carabinieri hanno rinvenuto circa 25 kg di preparazioni gastronomiche – tra cui confetture, peperoni sottolio e fichi secchi – che presentavano gravi criticità: oltre all’assenza di tracciabilità, al superamento della data di scadenza e del termine minimo di conservazione, è emerso che processi delicati come la pastorizzazione e l’abbattimento venivano eseguiti senza alcun riscontro nelle schede di produzione o nelle procedure previste dal manuale di autocontrollo HACCP. Sul litorale pontino all’interno di una pescheria con tavola calda, i militari hanno sequestrato circa 35 kg di molluschi (cozze, ostriche, vongole e lupini) che venivano mantenuti immersi in acqua allo stato sfuso, una pratica vietata che espone il prodotto a rischi di contaminazione esterna.
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